Dalla rassegna stampa Cinema

Le iniziazioni del giovane Bobby

…Una casa alla fine del mondo parte benissimo ma perde progressivamente quota appena Bobby, ormai adulto (ma ancora vergine, almeno come eterosessuale),…

Iniziazioni, uno: a 9 anni il piccolo Bobby sorprende il fratello grande a letto con una ragazza. Lei fugge, lui sdrammatizza, nessun trauma, anzi. Iniziazioni, due: poco tempo, durante un party molto anni ’60 a casa dei genitori permissivi, il fratello amatissimo muore di colpo in modo assurdo sotto i suoi occhi. Iniziazioni tre: ormai adolescente e sempre più attraente, il giovane Bobby si scopre innamorato di un compagno di scuola. Ma sarà amore, desiderio o chissà che altro? Dal bel romanzo di Michael Cunningham (anche sceneg giatore), Una casa alla fine del mondo parte benissimo ma perde progressivamente quota appena Bobby, ormai adulto (ma ancora vergine, almeno come eterosessuale), sbarca a New York e inizia un acrobatico ménage con l’amico gay e una spericolata post-fricchettona. Seguono, sempre in tre, amore, amicizia, gelosia, gravidanza, paternità, ritorno in provincia anzi nel deserto, l’ombra dell’Aids. Ma tanto l’inizio di questa vita diversa è nuovo e vibrante, tanto il resto è risaputo, scontato se non di maniera. L’ennesima occasione a metà. ( F. Fer. )

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