Dalla rassegna stampa Cinema

Fa discutere il film «Saved»

…si mette nei guai quando il suo ragazzo le confessa di essere omosessuale e lei, convinta che sia Gesù stesso a suggerirle di «fare il possibile per salvarlo», perde con lui la propria verginità rimanendo incinta…

Fra sesso e religione nel college cattolico
Con M. Culkin e Eva Amurri. Polemiche negli Usa

Una satira sui problemi religiosi di un gruppo di liceali di una scuola cattolica, con Macaulay Culkin (l’ex-bambino di Mamma ho perso l’aereo) ed Eva Amurri (figlia di Susan Sarandon e del regista italiano Franco Amurri) tra i protagonisti. È Saved dell’esordiente Brian Dannelly, un film che cerca di far ridere ma anche di trasmettere un messaggio importante.
La pellicola affronta da un punto di vista insolito alcuni degli inevitabili dubbi, problemi e interrogativi che ogni giovane liceale si trova ad affrontare. I protagonisti non dovranno solo giustificare le loro scelte ai propri genitori o ai propri amici, ma dovranno anche fare i conti con lo sguardo sempre attento di Dio, che, come ricorda in una frase del film Hilary Faye (Mandy Moore), «vede tutto». Ambientato in una scuola cattolica, dove le questioni della esistenza di Dio e del rispetto del suo Credo vengono prese molto seriamente, il film racconta la vita di un gruppo di studenti dell’ultimo anno dell’American Eagle Christian High School.
Gli studenti tentano di interpretare alla lettera il messaggio di Dio, non sempre ottenendo buoni risultati: è così che nel film l’ingenua Mary (Jena Malone, attrice ventenne con alle spalle numerose esperienze cinematografiche tra cui Cold Mountain e Donnie Darko) si mette nei guai quando il suo ragazzo le confessa di essere omosessuale e lei, convinta che sia Gesù stesso a suggerirle di «fare il possibile per salvarlo», perde con lui la propria verginità rimanendo incinta.
Con ancora più convinzione la studentessa più ligia di tutte alla dottrina cattolica, che fa della propria castità il più grande vanto e che non ha dubbi che Gesù sia bianco, la bionda e bella Hilary Faye (la ventenne Mandy Moore che ha esordito come cantante a soli quindici anni col disco So Real e che è già stata protagonista del film A Walk to Remember ) decide a sua volta di salvare dal peccato sia Mary che il suo ragazzo.
Come in ogni scuola ci sono anche i ribelli e per questi ruoli la produzione non ha esitato a ingaggiare Macaulay Culkin (il bambino di Mamma ho perso l’aereo che era scomparso dagli schermi per farne ritorno da adulto con Party Monster l’anno scorso) nel ruolo del fratello di Hilary, un ragazzo sulla sedia a rotelle che ha per forza qualche dubbio sulla giustizia divina.
C’è anche Eva Amurri nella parte di Cassandra, la studentessa più peccatrice di tutte, ebrea, fumatrice e sessualmente attiva, che accetta il dialogo solo con coloro disposti a mettersi in discussione. La pellicola (in cui compaiono anche i giovani attori Patrick Fugit ed Heather Matarazzo) è stata girata due anni fa ed ha incontrato diverse difficoltà finanziarie perché, come afferma il produttore Michael Stipe, «nessuno a Hollywood voleva investire soldi su un progetto per teenegers che trattasse temi sessuali e religiosi».
Ora però, sulla scia di The Passion, un nuovo mercato si è aperto negli Stati Uniti e così sono anche già arrivate le prime polemiche: Ted Baehr, il fondatore della «Christian Film & Television Commission» ha denunciato il film Saved come una satira della fede cattolica e la MGM, distributrice del film, di voler allontanare i giovani dalla Chiesa.

Visualizza contenuti correlati


Condividi

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.