Dalla rassegna stampa Cinema

Sotto il sole della Toscana

…si ispira all’omonimo libro (1996) di Frances Mayes, poetessa e professoressa di scrittura creativa a San Francisco. . .

Sceneggiato e diretto da Audrey Wells, “Sotto il sole della Toscana” si ispira all’omonimo libro (1996) di Frances Mayes, poetessa e professoressa di scrittura creativa a San Francisco. Ma l’ascendenza letteraria del soggetto ha un’origine più lontana: la Mayes, la quale dal 1990 si divide fra gli USA e Cortona dove ha comprato un casolare in rovina, non fa che aggiungersi alla schiera di scrittori d’oltreoceano approdati nel nostro paese alla ricerca di emozioni non solo estetiche. Da Henry James in poi sappiamo che l’Italia con le sue bellezze naturali e artistiche, i suoi umori ancestrali, la sua civiltà antica e dunque decadente e corrotta, può provocare nel cittadino “innocente” del Nuovo Mondo esaltazioni e stordimenti pericolosi fino alla morte. Fortunatamente per lei, la protagonista del film non corre questi rischi: depressa dopo il recente divorzio, nella campagna di Cortona la scrittrice Diane Lane ritrova poco a poco la perduta pace. Il paesaggio collinare è dolce, i vicini ospitali e a rimettere a posto la casa decrepita provvedono tre operai polacchi educati e colti con cui è bello fare amicizia e parlare di poesia. Poi succede che in gita a Roma Diane si imbatta in Raul Bova, napoletano fascinoso e romantico che nella sua Positano la fa sentire di nuovo donna. Un’avventura effimera, ma intanto Diane ha ricominciato a vivere come consigliatole dall’amica Katherine Duncan, che folgorata dall’incontro con Fellini va in giro travestita da Anitona o Sandrocchia. Certo, per noi italiani l’immagine proposta dal film risulta troppo smaccatamente da cartolina; e quanto all’insieme siamo sul piano della letteratura rosa. E tuttavia guardiamo al lato positivo: la simpatia con cui gli stranieri (a volte) ci vedono può esser gratificante, la Lane è un’attrice sfumata e sensibile, Bova trova il tono giusto nei panni del candido latin lover e c’è un delizioso cammeo di Mario Monicelli….

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.