Dalla rassegna stampa Cinema

Recensione - Amore estremo (Gigli, in originale)

…La storia di un ragazzaccio e di una ragazzaccia, finta omosessuale, alleati nel rapimento …

Pensato, scritto, prodotto, diretto e recitato in evidente e grave stato confusionale, Amore estremo (Gigli, in originale), è un regalo kitsch che si sono fatti Ben Affleck e Jennifer Lopez, rovinandosi le nozze e la reputazione. Ma per noi è solo un atroce castigo. La storia di un ragazzaccio e di una ragazzaccia, finta omosessuale, alleati nel rapimento per conto del boss mafioso di un giovanotto con handicap, fratello di un magistrato, ha degli exploit di sceneggiatura così folli, quando lei parla del dono delle donne, che andrebbero studiati, per evitarli in futuro. Finisce che al poverino non tagliano un dito, ma lo lasciano sul set di Baywatch: cos’è peggio? La profonda, insensata volgarità della storia e del rapporto – il che non impedisce che il film esca assurdo senza divieti – fa credere al sempre più prolisso Martin Brest di essere un autore, permettendosi un’apparizione di Walken e una comparsata di lusso di Pacino.

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