Dalla rassegna stampa Cinema

Pier Paolo Pasolini e la ragione di un sogno

È bello ed emozionante vedere Le ragioni di un sogno, il documento, non il documentario, che Laura Betti ha girato come atto d’amore “suo” Pasolini, a 26 anni dalla morte….

È bello ed emozionante vedere Le ragioni di un sogno, il documento, non il documentario, che Laura Betti ha girato come atto d’amore “suo” Pasolini, a 26 anni dalla morte. Chi non le ha sentite o le ha dimenticate potrà risentire i versi bellissimi del poeta Pier Paolo, le attualissime profezie sulla società omologata dal consumismo (il G8 in anticipo), l’intelligenza dialettica marxiana con cui discute di sviluppo e progresso e racconta la Roma anni 50. Viene una gran malinconia a rivedere l’Italia degli anni 60 e 70, i volti giovani di Bertolucci, di Volponi, testimone di un’amicizia, le facce ruvide di Citti e di Davoli. Oltre a un’irripetibile esperienza di cinema, con le marionette Totò e Ninetto che guardano come sono belle le nuvole e un’inedita scena mai montata, di Uccellacci e uccellini. Perché quello era un Paese vivo, dove si discutevano con logica cose serie da parte di gente competente e ispirata; e la Betti, con modestia e pudore, lo rievoca, facendoci ascoltare le parole dolci e suadenti del poeta che ricorda l’infanzia, i rapporti tenerissimi con la madre, il lutto mai sopito per la morte del fratello partigiano, e poi la funzione del cinema, la fatica di crescere e di accettarsi. Per i giovani è un’occasione da non perdere, l’offerta di un talento “multimediale” che ci avvertì in anticipo su molti pericoli, esponendo le sue contraddizioni con le armi della poesia, dell’ironia e della sofferenza. Non a caso, la Betti mostra Pasolini, con tecnica digitale, saltellante tra montagne non metaforiche di rifiuti urbani che ci sommergono come in una scenografia di Beckett, ma infine lo sistema dantescamente accanto al Sole: vediamo chi da lì, dicelei, riuscirà ora a rimuoverlo.

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.