Ivan Cotroneo

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    Ivan Cotroneo

    Nato a Napoli, dopo aver abbandonato gli studi di giurisprudenza si trasferisce a Roma, dove nel 1992 si diploma in sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. I suoi primi approci con il cinema avvengono grazie al regista Pappi Corsicato, per il quale Cotroneo scrive l’episodio La stirpe di Iana incluso nel film collettivo I vesuviani e la sceneggiatura del lungometraggio Chimera.

    Nel 1999, edito da Bompiani, pubblica una raccolta di citazioni intitolata Il piccolo libro della rabbia. Nello stesso anno ha collaborato alla sceneggiatura di In principio erano le mutande di Anna Negri, assieme a Renato De Maria e Francesco Piccolo ha scritto la sceneggiatura di Paz!, portando sul grande schermo i personaggi creati da Andrea Pazienza. Nel 2003 collabora con Daniele Luchetti e Stefania Montorsi per Dillo con parole mie e scrive per Alex Infascelli il cortometraggio L’ultimo giorno. Nel 2003 pubblica il suo primo romanzo, Il re del mondo, mentre nel 2005, sempre edito da Bompiani pubblica il romanzo Cronaca di un disamore.

    Cotroneo ha lavorato come sceneggiatore per diverse produzioni televisive, come fiction e miniserie tv, come Un posto tranquillo e Raccontami una storia. Sempre per la televisione, ha fatto parte del team di autori del programma L’ottavo nano, di Serena Dandini e Corrado Guzzanti, per la Dandini è stato inoltre autore per tre stagioni del talk show Parla con me. Oltre al cinema e alla televisione, Cotroneo lavora anche per il teatro, ha adattato l’edizione italiana di Closer di Patrick Marber e Le regole dell’attrazione di Bret Easton Ellis, inoltre ha scritto alcuni spettacoli comici e ha scritto per Claudio Gioè il monologo Se stanotte sono qui.

    Nel 2007 collabora alla sceneggiatura di Piano, solo, adattamento cinematografico di un libro di Walter Veltroni, nello stesso anno pubblica il suo terzo romanzo, La kryptonite nella borsa. Nel 2008 scrive assieme a Maria Sole Tognazzi L’uomo che ama, film d’apertura del Festival Internazionale del Film di Roma 2008, e torna a scrivere la televisione, con la fiction Tutti pazzi per amore, di cui è autore del format originale, e un nuovo adattamento televisivo di Pinocchio. Nel 2009 ha scritto insieme a Sandro Petraglia e Fidel Signorile la sceneggiatura di “La prima linea” di Renato de Maria, e insieme a Barbara Alberti, Walter Fasano e Luca Guadagnino la sceneggiatura di “Io sono L’amore”. Insieme a Ferzan Ozpetek nello stesso anno scrive la la sceneggiatura del film di Ferzan Özpetek Mine vaganti, vincitore del Globo d’Oro 2010 per la migliore sceneggiatura e candidato, per la sceneggiatura, al David di Donatello e al Nastro d’argento 2010.

    Nell’ottobre 2010 pubblica il suo quarto libro per Bompiani, “Un bacio”.

    Sta lavorando all’adattamento cinematografico del suo romanzo “La kryptonite nella borsa”, la cui sceneggiatura è scritta, oltre che da Cotroneo, da Monica Rametta e Ludovica Rampoldi. Il film verrà prodotto dalla Indigo Film di Francesca Cima e Nicola Giuliano.

    È il traduttore ufficiale delle opere di Hanif Kureishi e Michael Cunningham, ma gli interessi di Cotroneo si espandono anche ad altri campi, oltre a gestire un laboratorio di sceneggiatura presso il Dams, terza Università di Roma, collabora con le riviste Rolling Stone e Max e si diletta con la musica, suo è il testo di Senza regole, brano scritto per Syria su musiche di Saturnino. (Wikipedia)

    Ivan Cotroneo nel 2010 è stato attivissimo su diversi fronti e altrettanto si prepara a fare nel 2011. Anzitutto ha fondato una società di produzione cinematografica, la “21” per la quale presto andrà come produttore a Mumbai per raccontare il primo anno senza la legge 377, quella che stabiliva la galera per gli omosessuali. Come sceneggiatore di “Mine vaganti” ha accompagnato Ozpetek in tutta la campagna promozionale del film. Come scrittore ha pubblicato un bellissimo libro, “Un bacio” (Ed. Bompiani), un romanzo che affronta temi sconosciuti nella letteratura italiana. Racconta la storia dell’amore impossibile tra Lorenzo e Antonio, affiancata a quella della loro professoressa Elena che ha anche lei alle spalle una passione non corrisposta per Valeria. La genesi del romanzo, spiega Cotroneo, è nata quando si trovava in America e leggeva sui quotidiani la cronaca di Larry King, studente 15enne di un liceo californiano ucciso da un suo compagno di scuola che aveva corteggiato. Tornato in Italia ha constatato come anche da noi sia in crescita il bullismo omofobo. Vergognosamente, a tutt’oggi il romanzo di Cotroneo non è ancora entrato nelle classifiche dei libri italiani più venduti. Cosa leggono i gay italiani? Continuando nell’elenco degli impegni di Cotroneo ricordiamo che sta attualmente lavorando, con altri, alla sceneggiatura della terza stagione di “Tutti pazzi per amore”, sta scrivendo la sceneggiatura del nuovo film di Maria Sole Tognazzi, sta preparando il suo debutto alla regia con un film dal suo romanzo ”La Kriptonyte nella borsa”, sta scrivendo con Ozpetek la sceneggiatura del prossimo film del regista italo-turco. Ricordiamo che Cotroneo è anche lo sceneggiatore di “Io sono l’amore” il film di Guadagnanino in corsa per gli Oscar. Impossibile fare di più. Non abbiamo mai avuto testimonianza omosessuale così presente e variegata nel mondo della cultura italiana.

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