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FILM COMPLETAMENTE GAY

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ALTROMONDO
regia: Fabiomassimo Lozzi
anno: 2007
nazione:
Italia 
categoria: film in dvd
genere:
Drammatico
durata (min.):
106  
tendenza: GGG
critica: ½
media voti:
6,3
contenuti: amore gay, diritti civili, crimini dell'odio, omofobia, repressione religiosa eros(XXX):
flash: Il film, distribuito direttamente in dvd, traccia un percorso molto personale dello sviluppo dell’identità omosessuale maschile in Italia, partendo dalla negazione della stessa, attraversando gli stereotipi, i pregiudizi, i fantasmi, le ossessioni e le diverse realtà sommerse per arrivare alla formazione e accettazione di un’identità e di un’anima omosessuale pienamente espressa. Si tratta di un lungo viaggio nella notte che termina all’alba di un nuovo giorno, che si snoda attraverso una struttura dantesca che di tappa in tappa incontra vari personaggi, che in modi diversi raccontano la propria vita, le esperienze, i dolori e le gioie poco spesso raccontate nel cinema italiano. Lo stile del film si pone a cavallo tra un'opera teatrale e un documentario, presentando un susseguirsi di monologhi adattati da interviste fatte da Antonio Veneziani e Riccardo Reim a persone reali (contenute nei libri Pornocuore e I Mignotti). Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione con l'Actor's Center di Roma, ed ha come protagonisti cinquanta bravissimi attori tra cui Francesco Apolloni, Simone Montedoro, Davide Ricci, Salvio Simeoli. Il regista Fabiomassimo Lozzi ha dichiarato che "Realizzare questo progetto è stato una sfida contro tutte le convenzioni: quelle della produzione cinematografica italiana che non promuove opere anticonvenzionali, di sperimentazione; ma anche contro quelle della società e della cultura del nostro paese. Abbiamo cercato di dare una voce e un volto a tante realtà silenziose, nascoste e troppo spesso ignorate. Il film infatti è anche un documento di denuncia, dedicato a tutte le vittime (oltre duecento morti negli ultimi venti anni) della violenza omofobica che ancora persiste in Italia."
AMANTI PASSEGGERI, GLI
regia: Pedro Almodovar
anno: 2013
nazione:
Spagna 
categoria: film distribuiti
genere:
Commedia
durata (min.):
90  
tendenza: GGG
critica:
media voti:
4,3
contenuti: protagonista gay eros(XXX):
flash: E' il 19mo film di Almodovar, re indiscusso della commedia mediterranea, anche se lui dice che questo film "è la prima commedia (intesa come commedia vera e propria, senza impurità) che faccio dai tempi di 'Donne sull’orlo di una crisi di nervi', venticinque anni fa". Parliamo di commedia mediterranea perchè lo stesso Almodovar la distingue da quella britannica, americana o francese, specificando che "in essa predominano la passione dei personaggi, la carnalità e la mancanza di pudore, come se i personaggi non rispettassero né se stessi né gli altri... questa vicinanza con la terra e la realtà permette di parlare di problemi sociali, con molto umorismo, ridendo delle limitazioni e tragedie della vita, secondo l’epoca, e facendo spuntare la luce e le risate dentro l’oscurità". La sinossi del film è assai semplice: un gruppo di variopinti personaggi si trova in una situazione di pericolo su un aereo (Peninsula 2549) diretto a Citta' del Messico. I viaggiatori della classe business sono una coppia di novelli sposi sfiniti dai bagordi della loro festa di nozze, un finanziere truffatore, senza scrupoli negli affari, e padre disperato per l'abbandono della figlia, un dongiovanni impenitente e con la coscienza sporca che cerca di liberarsi di qualcuna delle sue amanti, una veggente rurale, una regina della cronaca rosa, e un messicano che nasconde un grande segreto, ognuno con progetti di lavoro o di fuga a Citta' del Messico. Tutti hanno paura di morire, ma il personale dell'aereo, molto 'particolare' e ognuno coi suoi problemi, fa di tutto per rassicurarli. Tra questi l'assistente di volo omosessuale di nome Joserra (Javier Camara, 'La mala educacion') che a causa di un vecchio choc e' impossibilitato del tutto a mentire. Davanti al pericolo tutti i personaggi iniziano ad aprirsi in un turbine di confessioni senza peli sulla lingua. Ma dire la verità può causare a volte ancora più panico e sconvolgimento... Come ha dello il fratello di Almodovar, Augustin, "si tratta di una una commedia spiritosa, decisamente piena di dialoghi piccanti, piena di divertimento e trasgressione" perchè, come afferma ancora Pedro Almodovar, "l’umorismo non deve preoccuparsi del politicamente corretto, al contrario. Tabù e umorismo sono due concetti agli antipodi. La commedia, di qualunque stile, consente di affrontare tutti i temi, anche quelli più scabrosi. Il genio di Charles Chaplin nel 1940 si spinse perfino a fare del nazismo incombente l’argomento di una commedia deliziosa". Nel film ritroviamo quasi tutti gli attori di punta del cinema spagnolo, come Hugo Silva, Miguel Angel Silvestre, Antonio de la Torre, Blanca Suarez, Javier Camara, Cecilia Roth, con in più camei di Penelope Cruz, Antonio Banderas e Paz Vega. Il film è prodotto da El Deseo, casa di produzione dello stesso regista, grazie esclusivamente ai soldi ottenuti dalla prevendita internazionale del film.
AMARO AMORE
regia: Francesco Henderson Pepe
anno: 2013
nazione:
Italia 
categoria: film distribuiti
genere:
Drammatico
durata (min.):
100  
tendenza: GGG
critica:
media voti:
--
contenuti: triangolo amoroso, primo amore gay, genitori e figli, verso la maturità, ricerca identità, omofobia eros(XXX):
flash: L'inquieto superamento della fragile linea d'ombra della prima giovinezza segna il percorso di tre ragazzi provenienti da mondi diversi che si incontrano nel paradiso magico e ancestrale delle Eolie. Gli amori di André, Camille e Santino finiscono per deflagrare dentro la cornice chiusa dell'isola di Salina, delimitata da un mare che sembra contenere la memoria di leggende, dicerie e pregiudizi atavici. Si staglia in questo scenario di verde e blu, la figura di Assunta, madre mediterranea, appassionata, possessiva e misteriosa Due ragazzi francesi, Andrè e Camille, fratello e sorella, arrivano in Sicilia durante il periodo estivo, la terra della loro madre. Vengono a conoscenza di sette piccole perle galleggianti: le isole Eolie, un insieme di magia selvatica e marina. Si fermano sull’isola di Salina dove conoscono l'indigeno Santino, un ragazzo bello, solitario e dal carattere brusco che, attraverso il confronto con i due coetanei, scoprirà un lato di sé che gli era ignoto. Sono tre giovani provenienti dal profondo sud e profondo nord del continente europeo, alle prese con la confusione esistenziale dell’adolescenza e alla ricerca di solidi punti di riferimento cui guardare. L’amicizia tra i tre ragazzi, ambientata in un paradiso mitico, intriso di leggende e dicerie, che lentamente rilascia segreti e verità misteriose sui suoi abitanti, si trasforma ben presto in un amore profondo ma pericoloso. Il percorso di questi ragazzi si fa allora viaggio esistenziale, costringendoli a confrontarsi con l’età adulta, ad affrontare con coraggio le ipocrisie e le falsità con cui i grandi giudicano e condannano tutto ciò che è diverso, come un amore che si rivelerà spregiudicato agli occhi di molti. Sulla scia di antiche tradizioni che albergano nell’isola, la loro storia sembra svilupparsi secondo un cammino predestinato: il loro rapporto deve vincere paure e maledizioni, pregiudizi superstiziosi e provincialismi, in una rivoluzione che coinvolge gli abitanti del posto, alterandone quella che si rivela solo un’apparente tranquillità. I ragazzi superano a fatica le loro stesse inibizioni e paure, vittime anche loro, ognuno a suo modo, di tabù ancestrali ed inalienabili: varcano così l’autentica soglia della maturità, quella che dà il coraggio nel vivere la propria natura, ma nulla potranno contro le sorti del destino, che in quell’isola sembra godere di fatalità imprevedibili... Sul finale aperto del film il regista ha detto: "Inizialmente il finale era più tragico. Poi, avendo intenzione di far riflettere il pubblico, ho deciso di lasciarlo aperto. Ho voluto lasciare una possibilità all'amore di André e Santino".
AMAZING GRACE
regia: Amos Guttman
anno: 1992
nazione:
Israele 
categoria: film festival
genere:
Drammatico
durata (min.):
95  
tendenza: GGG
critica: ½
media voti:
7,3
contenuti: adolescenza, genitori e figli, amore gay, aids o malattie eros(XXX):
flash: Jonathan è un gay israeliano di 17 anni, vive a Tel Aviv e aspetta con ansia il giorno in cui troverà il vero amore della sua vita. Lavora come assistente in un asilo infantile, gestito dalla madre, la quale non riesce neppure a pagargli uno stipendio perchè l'attività rende poco e inoltre deve anche mantenere una figlia cui interessa solo fumare erba e un figlio più piccolo ancora studente. Jonathan vive solo, ma spesso è costretto ad ospitare un suo ex, un ragazzo molto smaliziato che pensa esclusivamente a fare sesso con chiunque capiti. Un giorno, mentre Jonathan sta uscendo, incrocia un tipo che sale le scale insieme ad una sua vicina che abita al piano superiore e prova immediato interesse e curiosità per l'uomo, tanto da indurlo a vincere la sua innata timidezza e cercare di approfondirne la conoscenza. Il nuovo arrivato è appena giunto da New York per far visita alla madre e alla nonna malata; ha trent'anni, serio e taciturno, non parla volentieri di sè, anzi s'infastidisce quando Jonathan fa troppe domande, ma il ragazzo non molla e finirà poco a poco a vincerne la resistenza e ad ottenere dell'altro. Scoprirà che le precauzioni del nuovo amico e la sua ostentata scontrosità non sono altro che uno scudo per nascondere la propria vulnerabilità e uno scottante segreto, cui non rende partecipe neppure la madre preoccupata per la sua salute e la nonna, ansiosa di sapere come si svolge la sua vita negli Stati Uniti. Il film ci regala qualche bella scena di nudo e di sesso fra i due protagonisti, ma non mancano neppure delle situazioni divertenti, da sit-com, in particolare i litigi e i battibecchi tra la madre e la nonna di Jonathan e l'esasperata ricerca di un uomo da parte di un'amica di famiglia, immigrata dalla Russia. (F.T.)
AMERICAN PRIMITIVE
regia: Gwen Wynne
anno: 2009
nazione:
USA 
categoria: film festival
genere:
Drammatico
durata (min.):
112  
tendenza: GGG
critica: ½
media voti:
8,0
contenuti: genitori omosessuali, genitori e figli, nuove famiglie, omofobia, coming out, coppia gay, adolescenza eros(XXX):
flash: Harry Goodhart è un padre vedovo inglese, gay velato fino a questo momento, che si trasferisce a Cape Cod per iniziare una nuova attività col suo socio e partner e una nuova vita. In questo luogo pensa di poter essere accettato e vivere liberamente. Ormai non può più avere segreti con le sue due figlie adolescenti, anche a rischio di spaccare la famiglia, soprattutto dopo che una delle sue figlie ha scoperto che il socio del padre è anche il suo fidanzato. Il 1973, anno in cui si svolge la vicenda del film, è stato un anno cruciale per la storia americana: le problematiche sull'identità sessuale erano al centro della pubblica attenzione. Il film ci mostra una storia privata, vista con gli occhi della figlia Madeline, che viaggia in parallelo ai cambiamenti sociali in corso, che, nonostante le aperture dichiarate, devono ancora fare i conti con diversi tabù. Un film sulla normalità possibile di famiglie differenti.
AMIC/AMAT
regia: Ventura Pons
anno: 1998
nazione:
Spagna 
categoria: film solo in tv
genere:
Drammatico
durata (min.):
91  
tendenza: GGG
critica:
media voti:
6,3
contenuti: giovani e anziani, aids o malattie, prostituzione eros(XXX):
flash: Un attento sguardo sul mondo omosessuale. Un docente universitario vicino alla morte, si sente profondamente attratto da un giovane studente, il quale per garantirsi un elevato tenore di vita si prostituisce. Il migliore amico del docente universitario, è un uomo sposato, padre felice di una ragazza che si scopre incinta... Il film è una bella parabola sulla vecchiaia, sulla morte e su quello che lasciamo quando ce ne andiamo per sempre: dipende da come e per cosa abbiamo vissuto. La scena iniziale del film, preambolo ai titoli di testa, mostra i dettagli di un corpo maschile che si prepara agli incontri mercenari, mentre l'identica sequenza del finale assume un valore diverso, maturato nello svolgersi del film, significante l'assunzione di un impegno e un compito precisi nella propria vita.
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LEGENDA
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TENDENZA: G= film con qualche rifer.to Gay ; GG= con una storia Gay ; GGG= completamente Gay ; GGGG= cult Gay
Lo stesso per: L= Lesbico ; T= Trans ; Q= Queer, misto LGBT
CRITICA: = scarso ; = interessante ; = ottimo ; = capolavoro
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