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OTTAVIO MARIO MAI




  TENDENZA: GGG CRITICA: ½ MEDIA VOTI: 7,2
 

FLASH: Vita, arte, impegno politico e imprenditoriale si fondono nella figura di Ottavio Mario Mai esattamente come nella società postmoderna di cui Mai sembra aver intuito e sfruttato prima di altri potenzialità e caratteristiche. Gli anni di maggior impegno di Ottavio Mai vanno dal 1980 alla sua morte, nel 1992, quando la società dello spettacolo e della comunicazione prende definitivamente il sopravvento. Ottavio Mai ha compreso soprattutto che se l’omosessualità non è rappresentata nella società dello spettacolo e dei media che viene pian piano affermandosi, quella rappresentazione è ormai indispensabile, è l’unico segno, l’unica prova di esistenza. E allora eccolo riempire quel vuoto. Innanzitutto con i suoi film, che pur poveri e legati non casualmente ai nuovi mezzi elettronici, spaziano dal documentario alla fiction tradizionale, dal cortometraggio poetico al film sperimentale, e che parlano direttamente, senza mediazioni, di gay, travestiti, coppie, famiglie, tradimenti, battuage, e di “normalità omosessuale” attraversando tutti i generi, come nessuno aveva mai osato prima in Italia. ... segue

TRAILER O CLIP :
Trailer non disponibile
SITO WEB:
IMDB:
http://italian.imdb.com/title/tt0393568/
TITOLO ORIGINALE:
Ottavio Mario Mai
ALTRI TITOLI:
-
PRODUZIONE:
CONTENUTI:
cinema e gay, amore gay, coppia gay, movimento LGBT
PREMI E FESTIVAL:
-

DESCRIZIONE

CATEGORIA:
FILM FESTIVAL
GENERE:
Documentario
ANNO:
2002
NAZIONE:
Italia
DURATA (min.):
63
LINGUA ORIGINALE:
Italiano
FORMATO:
Video Betacam
DISTRIBUZ. IT.:
VERS. ITALIANA:
REPERIBILE:
EROS (max=XXX):
VIETATO MINORI:
DVD ITALIANO:
n.d.
RASSEGNA STAMPA
E RECENSIONI
:
VEDI
TUTTI I CREDITI:
VEDI
LOCANDINA:
VEDI
POSTER:
n.d.
DATA USCITA IT.:
DELLO STESSO REGISTA:
  • Partners
  • Teatrante musicante e saltimbanco
  • Da Sodoma a Hollywood (Il Festival del vizio)
  • Epitaffi
  • Tea for two
  • Fiction
  • "Fico" del Regime, Il
  • Orfeo, il giorno prima
  • Amore proibito dell'eroe, L'
  • Che cos'è mai questo amore?
  •  
     
    CREDITI PRINCIPALI

    regista:

    Giovanni Minerba

    co-regista:

    Alessandro Golinelli

    dir. fotografia:

    Pietro Sciortino

    aut. musica:

    Alessandro Golinelli

    aut. musica:

    Fabrizio G. Sabbarino

    montatore:

    Rocco Bernini

    SINOSSI - CRITICA - VARIE:

    Invitato a Berlino - un festival che riserva un'attenzione puntualissima alle tematiche omosessuali, nella sezione Panorama Dokumente, Ottavio Mario Mai è più una videolettera d'amore che un documentario in senso classico. E tuttavia riesce a ricostruire un'epoca e una fase del movimento attraverso gli spezzoni del cinema di Ottavio, i racconti di un amico-cineasta come Tonino De Bernardi, le riflessioni di critici come Alberto Barbera, Gianni Rondolino e Fabio Bo, l'affettuosa presenza "attoriale" di Ida Di Benedetto e Leo Gullotta, le analisi del filosofo torinese Gianni Vattimo, la testimonianza del leader del Fuori Angelo Pezzana.
    Minerba vorrebbe farlo circolare il più possibile, proprio per non cancellare quella memoria e risvegliare l'impegno per le questioni attuali (il riconoscimento per le coppie di fatto in particolare). Nel frattempo lavora a due progetti avviati con Ottavio: un film dai Dialoghi con Leucò di Pavese e un soggetto intitolato Somigliava a James Dean.

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    media voti: 7,2
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    LEGENDA
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    TENDENZA:
    G= film con qualche rifer.to Gay ; GG= con una storia Gay ; GGG= completamente Gay ; GGGG= cult Gay
    Lo stesso per: L= Lesbico ; T= Trans ; Q= Queer, misto LGBT
    CRITICA: = scarso ; = interessante ; = ottimo ; = capolavoro
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