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28/03/2014
YVES SAINT LAURENT DALLA TIMIDEZZA ALLA SREGOLATEZZA
Nel bel film di Jalil Lespert che ci restituisce il lato umano e gayssimo del grande creatore di moda
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04/03/2014
DUE FILM GAY IN PRIMA VISIONE. AMELIO BATTE OZPETEK TRE A UNO.
Da giovedì nelle sale italiane il film di Gianni Amelio "Felice chi è diverso" e quello di Ferzan Ozpetk, "Allacciate le cinture", quest'ultimo distribuito in moltissime sale
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15/02/2014
"THE WAY HE LOOKS" VINCE IL PREMIO TEDDY DELLA 64MA BERLINALE
Il doc "Felice chi è diverso" battuto dal docu-film svizzero, più fiction che doc
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11/02/2014
"AMORE OGGI" IN PRIMA VISIONE SU SKY - NOSTRE IMPRESSIONI
Ironia, ritmo, comicità ma anche una equilibrata denuncia sociale nel primo film di due giovanissimi registi lucani. Ottima la parte gay.
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31/01/2014
TUTTA LA STORIA DEL FILM "DALLAS BUYERS CLUB" FINALMENTE NELLE NOSTRE SALE
Il film racconta una storia vera, l'incredibile lotta (e l'evoluzione) di un uomo solo contro una società ed un sistema paralizzati dalla paura per la peste gay
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16/01/2014
SUNDANCE FILM FESTIVAL 2014
Come ogni anno tanti titoli con tematiche LGBT nella più prestigiosa vetrina del cinema indipendete mondiale - Ben sei titoli elencati qui sono tra i film premiati dalla Giuria nelle varie sezioni
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08/01/2014
VIP 2013
Il nostro elenco delle personalità del mondo dello spettacolo italiano che meglio ci hanno raccontato durante il 2013
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30/12/2013
IL MEGLIO DEL 2013 LGBT
Incassi, film, serie, teatro, libri, personaggi, eventi... Tutto quello che ha reso migliore il 2013
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27/12/2013
I PIU' SIGNIFICATIVI COMING OUT DEL 2013
Il coming out dell'anno, quello più commovente, difficile, tormentato, ecc. In testa la categoria degli attori seguita dagli sportivi. In coda i politici.
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20/12/2013
NELLE SALE "PHILOMENA" DI STEPHEN FREARS, OTTIMO FILM PER IL PUBBLICO DELLE FESTE
Il film che più di tutti ha commosso il pubblico al festival di Venezia dove ha vinto per la miglior sceneggiatura. Nostra recensione.
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15/12/2013
DA MERCOLEDÌ 18 DICEMBRE A NAPOLI LA SESTA EDIZIONE DEL FESTIVAL OMOVIES
Tra anteprime, film, doc e corti una carellata delle opere LGBT più premiate nel 2013. Gran Galà finale con Vladimir Luxuria
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11/12/2013
LA CENSURA SI ABBATTE SU "FAMILY SECRETS" PRIMO FILM EGIZIANO A COMPLETA TEMATICA GAY
Chiesto il taglio di 13 scene (e non solo di quelle con nudità), perchè promuovono "comportamenti indecenti"
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01/12/2013
"DIETRO I CANDELABRI" DI SODERBERG, DAL 5 DICEMBRE NELLE SALE IL FILM GAY PIÙ DISCUSSO DELL'ANNO. NOSTRA RECENSIONE.
Autori e attori etero per un film completamente, intimamente e sfarzosamente gay
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29/11/2013
IN LIBRERIA UNA BIOGRAFIA DI LORD BYRON CHE FARÀ DISCUTERE
Scritta da Vincenzo Patanè fa luce sugli aspetti più intimi e segreti del grande poeta, tra i quali la sua bisessualità
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22/11/2013
11MA EDIZIONE DI "UNO SGUARDO NORMALE - EXPO"
Dal 25 novembre al 1 dicembre il festival del cinema gay della Sardegna contribuisce alla raccolta fondi per il recente disastro ambientale. IL PROGRAMMA
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19/11/2013
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...E' affascinante che un film senza materiale di archivio possa in modo così drammatico e forte comunicare l'orrore di un programma di persecuzione e tortura...
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10/11/2013
AL FLORENCE QUEER FESTIVAL FILM DI IMPEGNO CIVILE
Ottimi doc sull'Aids, sui matrimoni gay, e l'attesissimo film lesbo WHO'S AFRAID OF VAGINA WOLF? Sulla crisi dei quarant'anni
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01/11/2013
DAL 6 AL 12 NOVEMBRE L'11MA EDIZIONE DEL FLORENCE QUEER FESTIVAL
Tantissime anteprime cinematografiche alla presenza degli autori. Ce ne parla il direttore artistico Bruno Casini
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23/10/2013
L' 11MA EDIZIONE DI GENDER BENDER ALLA RICERCA DEL PELO NELL'UOVO
Dal 26 ottobre al 2 novembre a Bologna il Festival Internazionale di cinema, teatro e arti varie. Noi vi presentiamo la sezione Cinema, con quasi tutti film in anteprima nazionale
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15/10/2013
"GIOVANI RIBELLI" MA SOPRATTUTTO GAY E INNAMORATI
Nelle sale ancora un interessante film, quasi un noir anni '40, sui giovanissimi scrittori della Beat Generation, con Allen Ginsberg che scopre e sperimenta la sua gayezza e notevoli danni collaterali
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03/02/2012 - Redazione -
"POLISSE" IN PRIMA VISIONE UN FILM SCIOCCANTE
sul problema dell'abuso dei minori e tanto altro. Poliziotti, genitori e bambini fotografati nei momenti più cruciali della loro esistenza, senza moralismo, e anche con un certo spirito che alleggerisce.

Diciamo subito che il film è tutto costruito con lo scopo di commuovere e coinvolgere lo spettatore, cosa che potrebbe inficiare il giudizio complessivo sull'opera, solo che questo risultato è ottenuto grazie a scene e recitazioni così realistiche e spontanee da farci dimenticare qualsiasi macchinazione. Anzi possiamo affermare che è proprio questa concentrazione di pathos, di situazioni estreme e pruriginose, in cui vengono a trovarsi quasi tutti i protagonisti del film, dai più piccoli e innocenti ai più anziani e consapevoli, ad essere l'anima e il nucleo vitale di quest'opera premiata a Cannes dalla giuria guidata da Scorsese, un autore che, siamo sicuri, di cinema se ne intende.

La regista Maiwenn, ex compagna di Luc Besson col quale ha avuto un figlio all'età di 16 anni, per preparare il film si è attivamente documentata sul campo seguendo la BPM (Brigade de Protection des Mineurs), il reparto della polizia che deve occuparsi della protezione dei minori dagli abusi di ogni genere. Peccato che poi la polizia non abbia voluto partecipare alla lavorazione del film, temendo di non essere presentata positivamente. In effetti lo sguardo della Maiwenn non concede troppo ai poliziotti che vengono seguiti tanto sul lavoro quanto nella loro vita privata, rendendoci a volte difficile comprendere dove stiano le difficoltà maggiori. Nel finale sembra quasi che la regista voglia puntare il dito contro il loro fallimento. "Non posso cambiare il mondo" dice uno di questi poliziotti che vedrà castigato, dai suoi superiori, il suo sentito e altruistico impegno.

Un'altro pregio del film è quello di risultare un'opera corale e nello stesso tempo con protagonisti e storie molto ben delineate. Diverse situazioni si susseguono, quasi tutte scioccanti, dagli interrogatori ai genitori e ai bimbi abusati, mostrati spesso senza privilegiare una parte o l'altra, addirittura con momenti che strappano la risata (come quando una mamma dice placidamente che per calmare il figlioletto deve masturbarlo), all'incursione in un campo rumeno dove vengono sfruttati i bambini, alla rocambolesca missione in un centro commerciale, alla ricerca della madre che ha rapito il proprio figlio (che gli vediamo cadere per terra mentre litiga per strada), alla madre senzatetto che si presenta spontaneamente per abbandonare il figlio nella speranza che abbia una vita migliore (impossibile non commuoversi fino alle lacrime davanti alle urla del bambino). Ma, come dicevamo, altrettanto intense e drammatiche sono le situazioni personali dei poliziotti coinvolti, dalle discussioni all'interno della polizia (dove questa sezione è trattata come se fosse la meno importante), alle situazioni private di ciascuno, con quasi tutti alle prese con crisi di coppia per i più disparati motivi. Non manca una bella storia d'amore che ha sullo sfondo anche il nostro Scamarcio, deluso dalla scelta registica di tagliare quasi completamente la sua parte.

Nel film abbiamo solo una breve storia gay con un pedofilo maestro di ginnastica scoperto dentro un gabinetto della scuola insieme ad un bambino. Alla fine vediamo il bambino parlare con la poliziotta e dimostrarsi dispiaciuto per quanto accaduto al suo maestro. La poliziotta spiega al bambino che la pedofilia è una malattia e quando il bimbo le chiede perchè allora il suo maestro sia stato mandato in carcere anzichè in ospedale, questa riamane senza parole. Argomento trattato con molta delicatezza dalla regista, che forse avrebbe avuto bisogno di qualche approfondimento.
Forse, ma è solo la nostra fantasia a suggerircelo, qualche venatura di omosessualità repressa potrebbe trovarsi nella problematica figura di una poliziotta anoressica, che cerca l'amicizia di una collega e dice di odiare i maschi, cosa che potrebbe spiegare meglio quanto succede nel drammatico finale del film. Parlando di questo con chi, etero, aveva visto il film insieme a me, mi sono sentito accusato di deformazione da orientamento (poco professionale).

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LEGENDA
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TENDENZA: G= film con qualche rifer.to Gay ; GG= con una storia Gay ; GGG= completamente Gay ; GGGG= cult Gay
Lo stesso per: L= Lesbico ; T= Trans ; Q= Queer, misto LGBT
CRITICA: = scarso ; = interessante ; = ottimo ; = capolavoro
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