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Festival Internazionale
di film con tematiche omosessuali
"DA SODOMA A HOLLYWOOD" |
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XX FESTIVAL INTERNAZIONALE DI FILM
CON TEMATICHE OMOSESSUALI DI TORINO
“DA SODOMA A HOLLYWOOD” 21 - 28 APRILE 2005
Il Festival Internazionale di Film con Tematiche Omosessuali di Torino giunge quest’anno alla sua XX edizione; 20 anni all’insegna del cinema di qualità che, attraverso l’accurata selezione di film, è diventato nel tempo un’importante occasione di dialogo e confronto per la queer community come per il grande pubblico. Merito del Festival è la scoperta da parte del pubblico italiano di registi come François Ozon, Gus Van Sant, Derek Jarman e Todd Haynes, o la riscoperta di autori e personaggi quasi dimenticati... segue in presentazione |
LA RASSEGNA STAMPA DEL FESTIVAL |
19/3/05 - Quando il cinema si scoprì gay di Clara Caroli su Repubblica
13/4/05 - Torino Gay&Lesbico sul Manifesto
16/4/05 - John Waters il provocatore su L'Unione Sarda
16/4/05 - I film che cambiano la vita su La Stampa
16/4/05 - Gli altri vent'anni su Repubblica
16/4/05 - Tutti gli amori estremamente pericolosi di R. Silvestri su Il Manifesto
19/4/05 - Vent'anni di cinepassione gay di Roberto Schinardi su Gay.it
20/4/05 - Tutti i turbamenti gay dell’adolescenza su L'Unità - Delia Vaccarello
21/4/05 - La Passione secondo Waters su La Repubblica - CLARA CAROLI
21/4/05 - Le nozze nonostante Ratzinger su
La Repubblica - PAOLO HUTTER
21/4/05 - Platinette e le ossessioni di Waters per i vent´anni del festival gay su La Repubblica - NATALIA ASPESI
21/4/05 - «Prima scelgo storie interessanti, se sono gay meglio» su La Stampa
21/4/05 - JOHN WATERS «Chissà se i miei film fanno ancora scandalo» su La Stampa - Gianni Rondolino
22/4/05 - I film che cambiano la vita su La Stampa - DANIELE CAVALLA
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SCHEDE DEI FILM (LUNGOMETRAGGI) IN CONCORSO |
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CAZUZA - O TEMPO NÃO PÁRA
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regia:
Walter Carvalho
anno: 2004
nazione: Brasile | categoria:
film festival
genere: Biografico
durata (min.):
97
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tendenza:
GGG
critica:

media voti:
7,5
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| contenuti:
gay vip, genitori e figli
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eros(XXX):
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| flash:
La breve ed intensa vita di Cazuza, cantante pop brasiliano, diventato la voce di un’intera generazione. Dal 1981 al 1990, quando, a soli trentadue anni, muore di AIDS. Il percorso di un artista per cui il tempo non si fermava mai. Ultimo film della regista di Amores Possíveis, e di uno dei più importanti direttori della fotografia brasiliani (Central do Brasil, Madame Sãta, Filme de amor). Strepitoso successo di pubblico in patria. |
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CLAN, LE
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regia:
Gaël Morel
anno: 2004
nazione: Francia | categoria:
film festival
genere: Drammatico
durata (min.):
90
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tendenza:
GG
critica:

media voti:
7,1
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| contenuti:
dinamiche famigliari
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eros(XXX):
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| flash:
Le clan: ovvero il racconto della storia attraverso il corpo. Quello di un gruppo di giovani maghrebini di una qualunque banlieue francese. Corpi esibiti, sfrontati, cesellati da ore di palestra. Nei primi venti minuti di film non c’è una sola inquadratura che si allontana dagli splendidi occhi di Jamel, dalle spalle maschili di Marc, dai muscoli scattanti e allenati dei compagni del ‘Clan’. In un tripudio della bellezza maschile, a tratti, volutamente manieristica. Le vite del ‘Clan’ sono vite vissute pericolosamente. “Storie di vita” per dirla con le parole di Pasolini. Quelle storia di periferia, solitudine, speranze e sogni disattesi di ragazzi che non riescono a trovare un lavoro che non li annienti. Soli, senza un amore, incapaci di dare un senso al proprio vivere. Anche il sesso, come tutto, è consumato senza convinzione, fatto di gesti rabbiosi e veloci. Al centro tre fratelli: Marc, Christophe e Olivier. La morte improvvisa della madre trascina la famiglia nell’abisso. Piccoli furti, lo sballo, il carcere del più grande. La situazione degenera rapidamente. Il dolore trattenuto, imploso, l’incapacità di raccontare la sofferenza, da un lato favoriscono un legame intimo, profondo. Come nella scena della masturbazione, come momento di condivisione e di tenerezza. Ma vince la supremazia del conflitto. Fino alla citazione pasoliniana che fa timidamente capolino nella sequenza in cui i tre fratelli giacciono abbracciati, nudi, come dopo un amplesso, mentre lo sguardo del padre li osserva, incapace di parole. E poi la vita. Che non smette di scorrere. Allora ecco che il piccolo Olivier si innamora di un coetaneo bellissimo, maledetto, fragile. E la vera tragedia incombe. Come nella tradizione antica, inevitabile, predestinata. Un ritratto sincero e appassionato del sottoproletariato urbano. Onesto, crudo e mai banale. Bellezza, rabbia e disperazione. Dal giovane regista di A tout vitesse, sceneggiatore insieme a Téchiné dell’indimenticabile Ls roseax Sauvages.(cinemagaylesbico.com) |
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COLOR BLOSSOMS
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regia:
Yonfan
anno: 2004
nazione: Cina | categoria:
film festival
genere: Drammatico
durata (min.):
106
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tendenza:
QQQ
critica:
½
media voti:
7,0
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| contenuti:
transgender
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eros(XXX):
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| flash:
Una storia d’amore del passato, dai connotati sadomaso e transessuali, che rivive nel presente, attraverso l’intreccio tra le vite di Meili, un’agente immobiliare, di Madame Umeki, una misteriosa “divina” giapponese e di 4708, un bellissimo ed enigmatico poliziotto di quartiere. Una colorata, abbagliante, raffinata esplorazione del desiderio, della sofferenza, della seduzione. Dal regista della trilogia Peony Pavillon. Presentato nella sezione Panorama del Festival di Berlino 2005. |
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ENNEMI NATUREL, L'
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regia:
Pierre Erwan Guillaume
anno: 2004
nazione: Francia | categoria:
film festival
genere: Drammatico
durata (min.):
97
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tendenza:
GGG
critica:

media voti:
7,8
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| contenuti:
omosessualità latente
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eros(XXX):
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| flash:
Nicolas Luhel, giovane ufficiale di polizia, arriva in un piccolo paese del Finistère per indagare sulla morte di un adolescente. Il principale indiziato è Serge Tanguy, ex marito della madre del ragazzo. La violenza del dramma, l’intensità del paesaggio, la solitudine e il torbido fascino esercitato da Tanguy, risvegliano in lui angosce e pulsioni sconosciute. Opera prima con Jalil Lespert, attore di Resnais e Cantet, e protagonista dell’ultimo film di Robert Guediguian. |
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EROS THÉRAPIE
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regia:
Danièle Dubroux
anno: 2004
nazione: Francia | categoria:
film festival
genere: Commedia
durata (min.):
106
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tendenza:
QQQ
critica:

media voti:
6,8
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| contenuti:
bisessuale, amore lesbico
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eros(XXX):
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| flash:
Una donna bisessuale di buona famiglia ha una relazione con una giovane critica cinematografica. Un marito chiuso in un garage spera di riconquistare la moglie. Un ragazzo impetuoso si eccita troppo nelle situazioni estreme. Un misterioso bordello offre trattamenti d’urto somministrati da dominatrici per “lenire i problemi della libido”. Una commedia sarcastica con, tra gli altri, Melville Poupaud, Julie Depardieu, Emmanuelle Riva e Eva Ionesco. |
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ETHAN MAO
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regia:
Quentin Lee
anno: 2004
nazione: Canada | categoria:
film festival
genere: Drammatico
durata (min.):
89
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tendenza:
GGG
critica:

media voti:
7,1
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| contenuti:
amore gay, prostituzione, omofobia, genitori e figli
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eros(XXX):
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| flash:
Thriller psicologico, dramma familiare, storia d’amore. Ethan Mao, diciotto anni, viene buttato fuori di casa perché gay. Impara a sopravvivere prostituendosi per strada, dove incontra Remigio, diciannovenne, spacciatore e marchetta come lui. Diventati amici, Ethan convince Remigio ad accompagnarlo a casa sua, pensando che i genitori non ci siano; ma questi tornano inaspettatamente e la tensione esplode. Dal regista di Drift. |
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LAPSIA JA AIKUISIA
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regia:
Aleksi Salmenperä
anno: 2004
nazione: Finlandia/Svezia | categoria:
film festival
genere: Drammatico
durata (min.):
100
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tendenza:
LLL
critica:

media voti:
7,5
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| contenuti:
amore lesbico, etero che si scopre gay
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eros(XXX):
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| flash:
Venla lavora come psicologa in una clinica della fertilità. Sogna di avere un figlio con il suo fidanzato di sempre, Antero. Ma questi, del tutto contrario all’idea, si sottopone ad una vasectomia per non mettere in rischio la sua carriera sportiva. Scoperta la cosa, Venla comincia a pensare di sfruttare un campione di sperma tra i milioni conservati nella clinica. L’amica e medico Satu decide di aiutarla. Tra le due donne sboccia improvvisamente l’amore. Scelto per rappresentare la Finlandia alla corsa per l’Oscar come miglior film straniero. |
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POSTER BOY
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regia:
Zak Tucker
anno: 2004
nazione: USA | categoria:
film festival
genere: Drammatico
durata (min.):
97
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tendenza:
GGG
critica:

media voti:
7,1
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| contenuti:
amore gay, genitori e figli, omosessualità segreta, omofobia
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eros(XXX):
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| flash:
Il senatore ultraconservatore Jack Kray cerca di conquistare il nuovo mandato utilizzando il figlio Henry come “ragazzo immagine” della sua campagna elettorale. Henry, i cui valori sono completamente opposti a quelli del padre, cerca di sottrarsi alla sua influenza. Ci riesce grazie all’amore di/per Anthony, giovane militante in un gruppo di studenti contrari alla rielezione di Kray. Opera prima, in concorso all’ultimo Festival di Locarno. |
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SHIMOTSUMA MONOGATARI
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regia:
Tetsuya Nakashima
anno: 2004
nazione: Giappone | categoria:
film festival
genere: Fantastico
durata (min.):
103
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tendenza:
LLL
critica:

media voti:
7,3
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| contenuti:
amore lesbico
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eros(XXX):
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| flash:
Momoko (Kyoko Fukada, la “Dolls” di Takeshi Kitano) vorrebbe far parte dell’aristocrazia Rococò e vivere a Versailles; ma è nata duecento anni in ritardo e abita nella remota cittadina di Shimotsuma. La iper-ribelle Ichiko (la modella e icona del jap-rock Anna Tsuchya) fa parte di una gang di motocicliste. L’incontro tra le due pare impossibile: appunto, pare… Il colorato mondo super pop-candy di Momoko esce dalle pagine del romanzo di Novala Takemoto, autore superculto in Giappone, da cui il film è tratto. |
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TROPICAL MALADY
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regia:
Apichatpong Weerasethakul
anno: 2004
nazione: Italia/Tailandia/Francia/Germania | categoria:
film festival
genere: Drammatico
durata (min.):
120
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tendenza:
GGG
critica:

media voti:
7,1
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| contenuti:
amore gay
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eros(XXX):
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| flash:
Film in concorso al festival di Cannes 2004 è la seconda opera di questo regista tailandese che ha ottenuto ilpremio speciale della giuria (il regista aveva già ricevuto il Premio Un Certain Regard a Cannes 2002 con il film Blissfully Yours). Tropical Malady racconta di una appassionata storia d'amore tra due uomini dalle conseguenze inaspettate. Keng, un giovane soldato, e Tong, un ragazzo di campagna, conducono una vita tranquilla. Il loro rapporto scorre serentamente tra passeggiate, partite di calcio e serate in famiglia. Un giorno Tong sparisce. Una leggenda thailandese racconta che un uomo può essere trasformato in una bestia feroce. Keng, alla ricerca di Tong, si inoltra da solo nella foresta tropicale dove, a volte, il mito diventa realtà. |
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YOU I LOVE
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regia:
Olga Stolpovskaya
anno: 2004
nazione: Russia | categoria:
film festival
genere: Drammatico
durata (min.):
83
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tendenza:
GGG
critica:

media voti:
8,0
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| contenuti:
omosessualità segreta, amore gay
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eros(XXX):
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| flash:
Vera e Tim sono innamorati e felici. La sera del loro primo anniversario, Vera torna a casa e trova Tim a letto con Uloomji, un giovane calmucco da poco arrivato in città. La situzione precipita e sfugge dal controllo dei protagonisti. E la frenesia della Mosca moderna non permette loro di fermarsi a riflettere e capire. Primo film russo in concorso nella storia del Festival; anche uno dei pochi a trattare apertamente di omosessualità. |
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