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PRINCIPALI EVENTI LGBT DEL 2011

2011 2012 2013

Argomento: TUTTI


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UN ALTRO COMING OUT NEL MONDO DELLO SPORT: L'ATLETA SVEDESE KAISA BERGQVIST
Kajsa Margareta Bergqvist  è una atleta svedese, specializzata nel salto in alto, campionessa mondiale nel 2005 e detentrice del record del mondo al coperto con m. 2,08. Nel 2007 si era sposata con il regista cinematografico Mans Herngren, dal quale ha divorziato nel 2010. Ora, in una intervista sulla rivista gay svedese ‘QX‘ (numero di gennaio 2012), annuncia di essere lesbica e innamorata della sua nuova compagna Kristina. Finora non avevano fatto sapere niente (anche se i pettegolezzi circolavano) perchè entrambe conducono una vita molto riservata. Dice Kajsa su QX: ""Io e Kristina stiamo insieme da un po' e ci sentiamo al sicuro nella nostra relazione, per questo abbiamo pensato di essere pronte per il coming out. Con Kristina tutto è fantastico. Non mi piacciono speculazioni e pettegolezzi, meglio fare coming out e vivere apertamente e serenamente la propria vita".

24/12/2011 - Argomento: Coming Out

   

ESALTANTE 'PRISCILLA' AL TEATRO CIAK DI MILANO
A Milano al teatro Ciak dal 14 dicembre fino a primavera inoltrata (poi a Roma nella stagione 2012-13) grandissimo successo per "Priscilla, regina del deserto", musical en travesti di Elliott e Scott tratto dal celebre film. Nei primi dieci giorni ha esaurito tutti i posti del teatro (1500 presenze a sera). L'opera è quasi in contemporanea con Broadway. Sul palcoscenico un autobus scintillante di sette metri, rosa pastelllo, al centro di una storia ambientata in australia con tre drag queen in viaggio per cercare un nuovo lavoro e un figlio mai visto avuto quandoo uno di loro si credeva etero. Lo spettacolo è stato organizzato da Mas (la stessa che ha importato in Italia 'Il lago dei cigni' tutto maschile di Matthew Bourne) in partnership con il produttore australiano Allan Scott e con la collaborazione di tutto il gruppo dei creativi dell’edizione originale, nato a Sidney nel 2006 e già passato a Londra, Toronto, New York.

24/12/2011 - Argomento: Teatro

> 27/12/2011 - Corriere della Sera : Lustrini, canzoni, fantasia La seduzione del musical «Priscilla» conquista Milano.
> 17/12/2011 - La Stampa : Priscilla: il musical italiano è straniero
> 14/12/2011 - La Repubblica : L´atteso musical "Priscilla" da stasera al Ciak - Arriva un bus rosa carico di drag queen
> 08/12/2011 - Corriere della Sera : Scatenatevi c’è Priscilla

   

Il bacio di Marissa che festeggia l'abolizione del DADT nell'esercito americano
Ha riempieto le cronache di mezzo mondo la foto delle due donne della marina militare americana che di ritorno da una missione si baciano pubblicamente, davanti alle telecamere delle principali stazioni tv e ad una folla applaudente, per festeggiare l'evento. Le due donne sono le sottufficiali Marissa Gaeta e la sua compagna Citlalic Snell. Marissa, spendendo 50 dollari ha acuistato 50 biglietti della lotteria (1 dollaro ciascuno) che permetteva al vincitore di essere il primo a baciare il suo partner al ritorno in patria, una cerimonia tradizionale nella marina che fino a questo giorno aveva visto solo coppie etero. Tutto questo ha potuto avvenire grazie all'abolizione del DontAskDontTell (non chiedere non dire) voluto recentemente dal Presidente Obama, permettendo ad ogni militare di manifestare apertamente il proprio orientamento sessuale. La foto di questo bacio è una delle prime testimonianze del nuovo corso della politica americana verso gli omosessuali. Ad essa farà seguito la foto del bacio del marine Brandon Morgan col suo compagno Dalan, postata sulla pagina Facebook del gruppo Gay Marines che in poche ore farà il giro del mondo. Ricordiamo in merito il film con Glenn Glose "Costretta al silenzio" sulle vicende di Grethe Cammermeyer, colonnello della Guardia Nazionale degli Stati Uniti d'America che fu espulsa dall'esercito dopo esseresi dichiarata lesbica.

22/12/2011 - Argomento: Media/Web

> 29/02/2012 - Corriere della Sera : Usa: il bacio gay di un marine spopola sul web
> 27/02/2012 - La Repubblica : Usa, il marine torna a casa: a baciarlo c'è il compagno
> 01/01/2012 - L'Unità : IL BACIO CHE SPEZZA IL SILENZIO
> 23/12/2011 - Il Fatto : IL PRIMO BACIO UFFICIALMENTE GAY DEI MILITARI AMERICANI
> 22/12/2011 - Vanity Fair : Lei bacia lei. La prima volta della marina Usa

   

A Roma un nuovo Festival di cinema gay: AGENDER
Continua il fermento dei festival di cinema gay nel nostro Paese. Si è appena conclusa la prima edizione del Bari Queer Festival (che quasi si sovrapponeva al Florence Queer Festival), che ha premiato sia come giuria che come pubblico l'interessante "Weekend" di Andrew Haigh, che subito possiamo trasferirci nella capitale per un'altra prima edizione di festival di cinema gay, l'AGENDER, organizzato dai gestori del Nuovo Cinema Aquila e dal sito di cinema http://www.taxidrivers.it. Ricordiamo che il Nuovo Cinema Aquila nasce da una struttura sequestrata alla criminalità organizzata e interamente ristrutturata dal Comune di Roma per offrire alla città, nel cuore del Pigneto, un nuovo spazio culturale dedicato al cinema e alle arti visive, composto da tre modernissime sale.
Agender è un festival internazionale dedicato al cinema queer e alle arti future, un focus su generi, orientamenti sessuali e corpi, attraversati e raccontati da linguaggi differenti quali cinema, teoria, musica, arte contemporanea, in una visione poliedrica e di ricerca. Nato da una costola del Tekfestival (2002-2010), Agender debutta come rassegna LGBTI e Queer indipendente: proiezioni, incontri con registi/e e attori/e, performance, presentazioni di libri e happening musicali per aprire il concetto di uguaglianza al rispetto delle differenze, per stimolare l’emancipazione delle diversità, per esplorare le identità non necessariamente sulla base della “norma”.

06/12/2011 - Argomento: Cinema

> 06/12/2011 - Redazione : DAL 9 DICEMBRE A ROMA UN NUOVO FESTIVAL DI CINEMA GAY
> 05/12/2011 - L'Unità : CHIEDO ASILO SONO GAY
> 02/10/2010 - Liberazione : "POP CORE"
> 07/05/2010 - Redazione : TEKFESTIVAL 2010

   

Nasce il "Bari Queer Festival" primo festival gay in Puglia
Visto il successo crescente ottenuto dai festival gay nel nostro Paese, sembra che l'obiettivo sia ormai quello di un festival in ogni regione d'Italia. E Dio solo sa di quanto ne abbiamo bisogno! Così salutiamo con entusiasmo la prima edizione del Bari Queer Festival, che si svolge dal 1 al 4 dicembre nel capoluogo dell'unica regione italiana governata da un omosessuale dichiarato. Il Festival nasce da un progetto realizzato grazie al bando «Principi Attivi 2010», promosso e finanziato dalla Regione Puglia (difficile che si ripeta anche il prossimo anno), e da una fitta rete di collaborazioni che ha visto in prima fila l'impegno del Florence Queer Festival, in via di svolgimento in questi giorni. A sottolineare lo spirito collaborativo che anima questo nuovo Festival arriva la composizione della Giuria, formata dal Presidente Silvia Minelli ( Florence Queer Festival), Giovanni Minerba (Torino GLBT Film Festival), Alessandro Rais (Sicilia Queer FilmFest), Luki Massa (Some Prefer Cake) e Cosimo Santoro (Queer Frame). Questa prima edizione del Festival ha scelto come focus il tema "Mediterraneo > Medio Oriente > Oriente" per un'indagine sulla "cultura lgtbq di culture e contesti apparentemente diversi e lontani da quello occidentale, a partire dalla rappresentazione cinematografica. La Puglia, da sempre crocevia di culture e terra di accoglienza, diventa dunque punto di osservazione privilegiato per approfondire la reciproca conoscenza e aprire e favorire lo scambio culturale".

30/11/2011 - Argomento: Cinema

> 06/12/2011 - Sito Web : I vincitori del Bari Queer Festival – I^ Edizione
> 02/12/2011 - Corriere del Mezzogiorno : Sorpresa: il Kursaal è agibile
> 01/12/2011 - Comunicato : Bari Queer Festival – I^ Edizione - Festival di cinema e arte queer
> 30/11/2011 - Redazione : IL PRIMO FESTIVAL DI CINEMA GAY IN PUGLIA
> 23/11/2011 - Vari : Cinema e arte queer, rassegna a Bari
> 05/11/2011 - La Repubblica : Bari queer festival in Taverna sullo schermo ecco Zanzibar

   

Niente sale ma DVD o WEB: nuove strade per il cinema gay
Mentre la distribuzione nelle sale cinematografiche, sempre più basata sulle multisale, è focalizzata sempre più sui blockbuster (cinema d'intrattenimento spettacolare), il cinema di qualità o di settore, come quello gay, sta cercando nuovi canali di distribuzione. Dopo il discreto successo dell'encomiabile Atlantide Entertainment che ci ha regalato un intero sito web, Queerframe.tv, con possibilità di vedere in streaming o download film gay provenienti direttamente dai festival più qualificati, oltre ad una selezionata distribuzione in dvd, anche la grande distribuzione inizia a sperimentare l'uscita direttamente in dvd o sul web di film che non troverebbero sufficenti sale disposte ad accoglierli. La cosa non è certamente entusiamante, ma ci permette comunque la fruizione di opere che altrimenti, dopo qualche festival, potrebbero venire subito dimenticate. Succede così che la Universal Picture distribuisca solo in dvd l'ultimo film di Mike Mills, "Beginners", uno dei film più premiati e acclamati dalla critica internazionale (candidato a diversi premi, Oscar compreso). Nel film abbiamo attori di primissimo livello come Ewan McGregor, Christopher Plummer e Mélanie Laurent, e una storia assai originale per il grande cinema: l'effervescente coming out di un anziano padre rimasto vedovo e ormai vicino alla morte.
Sorte simile tocca all'attesissimo "Kaboom" di Gregg Araki che sarà vedibile in download (temporaneo) dal 13 gennaio 2012 sul nuovissimo sito www.ownair.it

23/11/2011 - Argomento: Cinema

> 20/12/2011 - Sito Web : Regali Cinefili – Chicche inedite: Beginners in DVD
> 10/12/2011 - Redazione : Paris Midnight e Beginners due film da non perdere. Nostra recensione.
> 04/12/2011 - Redazione : INIZIA LA STAGIONE DEI PREMI CINEMATOGRAFICI - "BEGINNERS" E "PARIAH" GIA' PREMIATI
> 23/11/2011 - Redazione : "BEGINNERS" DI MIKE MILLS ESCE SOLAMENTE IN DVD
> 20/08/2011 - Gay.it : Che emozione il papà gay nel garbato "Beginners"
> 02/08/2011 - La Stampa : Quando il cinema sembra un quadro
> 06/06/2011 - Redazione : "BEGINNERS" di MIKE MILLS

   

UN COMING OUT TRANSGENDER
L’attore Giuseppe Schisano cambierà sesso. Attore di cinema e fiction, interprete con Lando Buzzanca della serie “Io e mio figlio” (era l'amante del figlio) per Rai1, è il primo attore italiano a dichiarare pubblicamente il cambio di sesso. Trent’anni, di origini napoletane, ha iniziato il lungo percorso per diventare donna. “Mi sento finalmente guarito da un equivoco del corpo”. Si farà chiamare Vittoria come il nome che avrebbe voluto dare a una figlia, “Vado incontro più sereno a quello che mi aspetta perché non devo più fingere. Mi sento migliore e più leggero. La verità mi salva da un’infelicità che né io né altri meriterebbero”, dice a “Sette”. Prossimamente al cinema protagonista del film “Cane Pazzo” (ancora in vesti maschili), del regista David Petrucci. Sulla home del suo sito internet appare in una foto con il maestro Tinto Brass e una frase “niente è quello che sembra”. (Mar)

Vedi il sito ufficiale di Giuseppe Schisano

17/11/2011 - Argomento: Coming Out

> 20/11/2011 - Sito Web : TDOR - “Chiamatemi Vittoria”: la storia di Giuseppe Schisano
> 18/11/2011 - Corriere della Sera : Giuseppe Schisano: «Cambio sesso ora sono Vittoria»
> 18/11/2011 - Il Mattino : Giuseppe Schisano diventa Vittoria
> 18/11/2011 - La Gazzetta del Sud : Giuseppe Schisano: mi chiamo Vittoria perché sono donna
> 18/11/2011 - Sito Web : Giuseppe Schisano diventa donna: ha deciso di cambiare sesso

   

"Come Non Detto", un film gay per il debutto di Ivan Silvestrini
Le riprese del primo lungometraggio di Ivan Silvestrini, dal titolo "Come non detto" sono iniziate il 16 novembre 2011.
Ivan Silvestrini, classe 1982, diplomato presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, arrriva a questo esordio nel lungometraggio dopo essere stato premiato per apprezzatissimi cortometraggi come "la Determinazione dei Generi", girato sotto la supervisione di Daniele Luchetti e "Avevamo vent'anni" scritto con la supervisione di Marco Risi. Oltre che come regista, Ivan ha lavorato negli anni come sceneggiatore, operatore, montatore, compositore di colonne sonore e non solo.
Il film racconta in forma di commedia una bella storia d'amore gay, tipicamente italiana. Il protagonista Mattia (Josafat Vagni) si è innamorato di un bel giovane spagnolo, Eduard (Josè Dammert), gay solare e sereno che vive alla luce del sole la sua condizione (come ormai la maggior parte dei gay spagnoli - che in questi giorni stanno correndo a sposarsi per timore che il cambio di governo possa annullare la legge che consente i matrimoni tra omosessuali). Mattia invece è ancora nel limbo, ha superato la fase d'incertezza sulla propria identità, ma non se la sente ancora di venire del tutto allo scoperto, in un paese dove i gay sembrano inesistenti per le istituzioni pubbliche, per la Chiesa e per gran parte dei politicanti. I suoi migliori amici, Stefania (Valeria Bilello) e Giacomo (Francesco Montanari), sanno tutto, ma parenti e genitori non sanno nulla e credono alle bugie che ogni giorno Mattia gli racconta. Bugie che purtroppo Mattia racconta anche al suo amatissimo Eduard, qui con lo scopo opposto, quello cioè di fargli credere di essere come lui completamente dicharato e sereno....

17/11/2011 - Argomento: Cinema

> 06/09/2012 - Gay.it : "COME NON DETTO" AL CINEMA: FARLO O NO (IL COMING OUT...)?
> 03/09/2012 - Redazione : "COME NON DETTO" piacevolissimo esordio alla regia di Ivan Silvestrini
> 01/09/2012 - TGCom.it : Josafat Vagni: "Ecco il mio gay fuori posto"
> 28/08/2012 - Paese Sera : "Come non detto", l'outing è pop
> 17/11/2011 - Redazione : IL REGISTA IVAN SILVESTRINI DEBUTTA NEL LUNGOMETRAGGIO CON UN FILM GAY

   

Il regista gay Thom Fitzgerald torna dopo sei anni con un altro capolavoro "Cloudburst"
Dopo sei anni di lontananza dal grande schermo, ritorna con un'opera esaltante il regista Thom Fitzgerald, amatissimo sia dal pubblico gay che dalla critica internazionale per opere come 3 Needles, Beefcake, Il giardino dei ricordi, quest'ultimo suo eccezionale debutto nel 1997. Stiamo parlando di "Cloudburst" il film che è stato accolto con un'ovazione all'anteprima all'Atlantic Film Festival di Halifax (Canada) il 16 settembre 2011, dove ha ottenuto il premio come miglior sceneggiatura e il premio del pubblico come miglior film, e nei due mesi successivi ha continuato a vincere in ogni festival dove si è presentato, collezionando finora ben otto premi.
La storia è quella di due anziane lesbiche, interpretate da due attrici premio Oscar, Olympia Dukakis e Brenda Fricker, che dopo 31 anni di convivenza vedono avvicinarsi il rischio di una separazione forzata e decidono di recarsi in Canada dove per legge è consentito il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

10/11/2011 - Argomento: Cinema

> 10/11/2011 - Redazione : "Cloudburst" esaltante ritorno del regista Thom Fitzgerald

   

IL COMING OUT DEL CALCIATORE DAVID TESTO
Continuano i coming out nel mondo dello sport. David Testo, 30enne e giocatore del Montreal Impact si è dichiarato gay durante un'intervista alla CBC Radio Canada, dove ha detto: "E’ come portarsi dietro un segreto come un bagaglio pesante che non ti permette mai di essere te stesso... Sono gay. Non l’ho scelto. E’ parte di quello che sono e non ha niente a che fare con l’essere un giocatore di calcio di talento. Si può essere sia un ottimo giocatore che un gay. Rimpiango di non averlo detto prima. Ho combattuto con questa cosa per tutta la vita, per tutta la mia carriera. Condurre la vita di un atleta professionista ed esere gay è incredibilmente difficile. Ti succhia tutta l’energia"
Compagni e dirigenti di Vancouver e Montreal a seguito dell’intervista hanno ammesso di aver sempre saputo dell’omosessualità di Testo, senza che ci fosse alcun problema.
Al momento Testo è senza squadra, e il suo futuro non è assolutamente chiaro. L’americano ha compiuto un gesto che ha come precedente ad alto livello in quello compiuto nel 1990 Justin Fashanu, ex giocatore di Manchester City e West Ham, e passato anche per Los Angeles Heath (American Soccer League, 1988) e Toronto Blizzard (Canadian Soccer League, 1991), e fratello del più famoso John. Fashanu è ad oggi l’unico calciatore di una certa notorietà ad aver fatto coming out. Ma all’epoca la scelta gli costò la reazione negativa di molti compagni e persino il distacco del fratello, diventando costante bersaglio di lazzi e abusi e senza mai ottenere un contratto pluriennale. Fashanu è morto suicida nel 1998. Dopo Fashanu l’unico altro professionista del calcio a fare coming out è stato il francese Olivier Rouyer, ex Strasburgo e Lione, nazionale ad Argentina ’78, che si è confessato pubblicamente dopo aver lasciato la panchina del Nancy nel 2004. (http://www.socceritalia.info)

09/11/2011 - Argomento: Coming Out

> 12/11/2011 - Sito Web : David Testo, ex Impact e Caps: sono gay

   

Un film gay/trans vince al 26mo Festival del Cinema Latino Americano
Il Festival del Cinema Latino Americano, promosso dall’APCLAI (Associazione per la Promozione della Cultura Latino Americana in Italia), ha dedicato quest'anno un'ampia retrospettiva al regista Jaime Humberto Hermosillo (Donna Herlinda e suo figlio), unico regista messicano ad avere dichiarato apertamente la sua omosessualità, onorato col Premio alla Carriera e ha assegnato il Premio per il Miglior Film al documentario uruguayano-argentino "El casamiento", di Aldo Garay, sulla storia d'amore e d'amicizia fra una transessuale uruguayana e un ex operaio. Il regista Aldo Garay ritorna ad affrontare con questo film una delle sue tematiche preferite, quella transgender. Aldo Garay, nato a Montevideo (Uruguay) nel 1969, ha studiato produzione e regia televisiva a Madrid e, dal 1998, ha realizzato numerose serie e documentari, vincendo anche diversi premi. E' considerato uno dei massimi autori latino-americani esperto delle tematiche sulla diversità e l'identità sessuale, come dimostrano le sue opere realizzate per TevéCiudad (La Gloria de Hércules y Señorita Candidata, la più recente), fino all'ultima El Casamiento.

30/10/2011 - Argomento: Cinema

> 30/10/2011 - ADN Kronos : 'El casamiento' vince a Trieste il Festival del cinema Latino-Americano

   

Un'altro capitano del rugby inglese fa coming out
Jed Hooper, 22enne capitano degli Old Recliffians di Bristol, squadra di rugby, ha fatto coming out sul suo blog e in un'intervista al Bristol Evening Post. Non è famoso come Gareth Thomas, primo coming out del rugby inglese, che proprio in questi giorni ha deciso di abbandonare il rugby. Sul suo blog ha scritto che è stata una scelta difficile ma che ora, dopo essersi innamorato di un ragazzo, sarebbe diventato insopportabile vivere una doppia vita piena di bugie. Famigliari e compagni di squadra hanno reagito positivamente alla notizia. Su Facebook, Jed ha scritto: "L’ho nascosto anche a me stesso per troppo tempo, non lo posso nascondere più. Sono gay. Se lo puoi accettare, è super… se non puoi, non ho bisogno di te!"

28/10/2011 - Argomento: Coming Out

> 29/10/2011 - Gay.it : Rugbista inglese fa coming out: "Fate come me, fidatevi"

   

Zachary Quinto si dichiara omosessuale
Zachary Quinto, conosciuto soprattutto per la sua interpretazione del dott. Spock nell'ultimo 'Star Trek' e per la serie 'Heroes' si è dichiarato omosessuale in un'intervista al New York Magazine e nel suo blog. Attualmente sta interpretando un ruolo gay nella nuova serie 'American Horror Story'. La decisione di dichiararsi pubblicamente è nata dopo aver letto del suicidio del giovane Jamey Rodemeyer, scrive infatti Zachary sul suo blog: "Quando ho scoperto che Jamey Rodemeyer si è ucciso mi sono sentito profondamente turbato. Ma quando ho scoperto che Jamey Rodemeyer aveva fatto un video nel quale spiegava la propria solitudine, ho sentito una disperazione indescrivibile. Anch'io ho fatto un video nel quale parlavo della scia di suicidi gay insensati e tragici che si stavano abbattendo sugli adolescenti e che stavano spazzando via la nazione in quel momento, ma alla luce dela morte di Jamey, è diventato chiaro per me, in un istante, che vivere una vita gay senza riconoscere pubblicamente la propria omosessualità, non è abbastanza per dare un contributo significativo all’immenso lavoro che ci troviamo davanti alla strada della completa uguaglianza. La nostra società deve riconoscere lo slancio inarrestabile e inequivocabile verso l’uguaglianza civile per tutti i cittadini lgbt di questo paese. I ragazzi gay devono smettere di uccidersi, perchè sono vittme di un bullismo crudele e implacabile. I genitori devono insegnare ai loro figli i principi di rispetto e accettazione... La vita di Jamey Rodemeyer ha cambiato la mia. E mentre la sua morte mi fa sentire solo il desiderio di averlo fatto prima, ammetto che gli sarò eternamente grato di essere stato il catalizzatore del cambiamento dentro di me. Ora posso solo sperare di servire come catalizzatore almeno per un’altra persona in questo mondo."

16/10/2011 - Argomento: Coming Out

> 18/10/2011 - TGCom.it : Quinto: "Sono gay e lotterò per l'uguaglianza"

   

Il regista di corti Bavo Defurne debutta al Festival di Roma col suo primo lungometraggio "Noordzee Texas"
Bavo Defurne è noto al pubblico gay per i suoi splendidi cortometraggi (da noi pubblicati in dvd nella collezione Queer). "Noordzee Texas" è il suo primo lungometraggio, presentato in concorso nella sezione 'Alice nelle città' del Festival Internazionale del Film di Roma. Defurne, nato nel 1971, si è laureato alla St Lukas Art School di Bruxelles. Artista, fotografo e regista, si rivela subito come uno dei nuovi più provocanti talenti con premiatissimi corti tutti concentrati sui temi dell'amore gay, del corpo e del potere della natura e del silenzio. "Campfire", una delicata storia di coming out, ha vinto numerosi premi in diversi festival, è stato acquistato da televisioni francesi e inglesi, e pubblicato in dvd in tanti Paesi, tra i quali anche l'Italia nella collezione Queer della Dolmen/Mikado (ormai terminata) col titolo "I corti di Bavo Defurne". "Noordzee Texas" parla della scoperta dell'identita di un adolescente che s'innamora del vicino di casa...

15/10/2011 - Argomento: Cinema

> 03/11/2011 - Redazione : Al Festival di Roma ottima accoglienza a film ed autori lgbt
> 15/10/2011 - Redazione : AL FESTIVAL DI ROMA IL PRIMO LUNGOMETRAGGIO DI BAVO DEFURNE

   

Tim Cook, gay dichiarato, erede designato di Steve Jobs che ci lascia il 5 ottobre 2011
Steve Jobs viene riconosciuto a livello mondiale come uno dei personaggi più rilevanti dei nostri tempi. Malato di tumore abbandona la direzione dell'impero Apple lasciando come successore Tim Cook : "Per quanto riguarda il mio successore, raccomando vivamente che mettiamo in atto il nostro piano di successione e nominiamo Tim Cook come Ceo di Apple." Un coraggio ed una determinazione che hanno accompagnato Jobs fino alla fine. Riportiamo le parole di Steve Jobs pronunciate nel discroso all'università di Stanford del 2005: "Il vostro tempo è limitato, perciò non sprecatelo vivendo la vita di qualcun’altro. Non rimanete intrappolati nei dogmi, che vi porteranno a vivere secondo il pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui zittisca la vostra voce interiore. E, ancora più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione: loro vi guideranno in qualche modo nel conoscere cosa veramente vorrete diventare. Tutto il resto è secondario."
Tim Cook (foto a lato), dichiaratamente omosessuale, nel 2011 è stato inserito dalla rivista statunitense Out in testa nella classifica annuale "Power 50" delle persone LGBT più influenti nel mondo. Solo delle voci dicono che possa essere fidanzato con Ben Ling, un pezzo grosso di Google (vedi articolo su gawker.com

06/10/2011 - Argomento: Personaggi LGBT

> 26/08/2011 - Sito Web : Tim Cook - Il gay più potente d’America
> 24/01/2011 - Gay.it : Tim Cook, il gay più potente di Silicon Valley, guida Apple

   

Gustav Hofer e Luca Ragazzi stravincono al Milano Film Fest con "Italy: love it, or leave it"
Dopo il grande successo ottenuto con il loro primo film "Improvvisamente l'inverno scorso", la coppia gay Gustav Hofer e Luca Ragazzi affronta la prova del fuoco con la loro seconda opera, "Italy: love it, or leave it" un'altro splendido ed originale film che vince al Milano Film Fest con questa motivazione: "Semplice nei mezzi ma con un originale punto di vista per raccontare luoghi e valori distrutti di un paese. Un incontro-scontro di culture esplorate all’interno di una coppia che guarda e riflette l’esterno. Un viaggio inedito in Italia, lontano dai clichè". Come il film precedente anche questo raccoglie momenti di vita di una coppia gay in un Paese dove sembrano ancora dominare omofobia e pregiudizi. Un'edizione del film, di 52 minuti col titolo "Cercasi Italia disperatamente" è stato trasmesso da Rai 3. Il film, nella sua versione integrale, verrà presentato in diversi festival (Zurigo, Annecy, Rio de Janeiro, Lipsia ed Helsinki) e uscirà in Italia distribuito da Zalab.org.

29/09/2011 - Argomento: Cinema

   

Sean Maher si dichiara gay pubblicamente
L'attore 36enne Sean Maher, interprete di tante serie tv, tra le quali anche la nuovissima "The Playboy Club" (appena uscita sugli schermi USA), si dichiara omosessuale nell'intervista a Entertainment Weekly di questa settimana.
Sean Maher è padre di due figli che crescono con lui e il suo partner da nove anni, ma non ha mai dichiarato pubblicamente di essere gay ed ha sempre tenuto separate la sua vita professionale da quella privata. Ora ammette di avere vissuto male e in modo 'miserevole' questa doppia vita, che l'ha costretto a continue bugie e inganni. Ricorda che all'inizio della sua carriera come attore il suo agente (che non sapeva della sua omosessualità) gli disse di non mostrarsi in pubblico con la sua fidanzata per non diminuire il suo appeal verso il mondo femminile. In seguito gli fu invece consigliato di farsi una ragazza per evitare che si pensasse che era gay. Il risultato è stato che "in pratica non ho avuto una vera vita e mi sono concentrato solo sul lavoro. Ho sempre tenuto separato gli amici del college (che sapevano che ero gay) dagli amici del lavoro, generando una terribile confusione, e in pratica senza costruire nessun rapporto in modo serio, apparendo spesso come una persona che non ero (eating away at your soul). Maher ha poi detto di essere stato sul punto di dichiararsi ai produttori Craig Zadan e Neil Meron, gay dichiarati, ma di non essere stato capace di farlo. Dice in proposito: "Craig mi aveva subito individuato dal primo incontro, come mi ha ora detto, ma è stato gentilissimo a non chiedermi mai nulla".

28/09/2011 - Argomento: Coming Out

   

"Pasolini, la verità nascosta" film di Federico Bruno sull'ultimo giorno di vita di Pasolini
Sia fa sempre più intensa la richiesta di verità sulla morte di Pier Paolo Pasolini, sia da parte dell'opinione pubblica che dal mondo intellettuale e artistico. Nel mese di agosto 2011 sono iniziate a Roma le riprese di "Pasolini, la verità nascosta", un film che si propone di rimettere in primo piano quell'evento. Il regista Federico Bruno ha così parlato del suo lavoro sulle pagine dell'Unità: "«Studiando le carte processuali, parlando con i testimoni di allora, provando a mettere insieme le diverse tessere del puzzle, emerge chiaramente che Pasolini è stato fatto fuori da altre persone, non da Pelosi, e su mandante di un livello alto. Coloro a cui i suoi scritti, le sue ricerche, le sue analisi sulla politica e sulla società italiana davano fastidio hanno deciso di farlo tacere per sempre. Basta parlare con chi gli è stato vicino negli ultimi anni o anche con lo stesso Pelosi per rendersene conto»". Nel cast del film abbiamo attori quali Alberto Testone (nel ruolo di Pasolini, che inizialmente doveva essere interpretato da Massimo Ranieri), Cosimo Cinieri (Alberto Moravia), Fiorenza Tessari (Dacia Maraini) e la soprano Lucia Aliberti (Maria Callas).

03/08/2011 - Argomento: Cinema

> 03/08/2011 - Redazione : Federico Bruno prepara un film sull'ultimo giorno di vita di Pier Paolo Pasolini
> 08/04/2009 - Redazione : "PASOLINI, LA VERITA' NASCOSTA"
> 08/04/2009 - Il Manifesto : Massimo Ranieri è Pasolini nell'ultimo anno di vita
> 08/04/2009 - L'Unità : Ranieri sarà «l’ultimo» Pasolini

   

Bocciata per presunta incostituzionalità la legge contro l'omofobia
Un Parlamento che non rispecchia la maggioranza del Paese (come dimostrato dalle ultime elezioni amministrative e dai referendum) boccia per la seconda volta (ottobre 2009) una legge contro l'omofobia. La scusante è che si tratterebbe di una legge anticostituzionale perche rivolta ad una specifica minoranza, discriminando la maggioranza dei cittadini, dimenticando che in passato sono già state approvate leggi, come la cosiddetta legge Mancino, che prevede l’aggravante per i reati commessi a sfondo razziale o per discriminazione etnica o religiosa, senza che nessuno ne abbia mai denunciato l'incostituzionalità. La deputata Paola Concia ha detto che "Una parte di questo Parlamento oggi ha deciso di stare dalle parte dei violenti e non delle vittime". Thomas Hammarberg, commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa, si è detto " rattristato dal sentire che ancora una volta il Parlamento italiano ha bocciato la legge sull'omofobia. L'aver votato contro una proposta di legge sull'omofobia rischia di inviare ad alcuni un segnale negativo". L'avvocato Ezio Menzione dichiara: "L’affossamento della proposta di legge antiomofobia è particolarmente odioso, perché da un lato denota una mentalità arretrata sul tema dei diritti individuali, dall’altro nasconde – neanche tanto bene – la volontà di far sì che l’omofobia “istituzionale” della Chiesa Cattolica abbia campo libero". Il dato politico emergente è che per l'ennesima volta non si è voluto dare nessun riconoscimento istituzionale alle persone omosessuali, negandone in pratica l'esistenza, come ormai di norma nel nostro Paese da secoli e secoli. La stampa nazionale progressista, con in testa Il Manifesto che ci dedica le prime tre pagine, ha dato ampio rilievo all'evento. La stampa filogovernitiva si arrampica vergognosamente sugli specchi per giustificare.

27/07/2011 - Argomento: Legislazione Italia

> 28/07/2011 - Il Fatto : C’è poco da stare gay
> 27/07/2011 - Il Manifesto : VOTO CROCIATO - L’INQUISIZIONE A MONTECITORIO
> 27/07/2011 - Vari : OCCASIONE PERSA SUI DIRITTI CIVILI
> 26/07/2011 - il Giornale : Se punire l’omofobia non aiuterà i gay
> 26/07/2011 - L'Unità : «Aggravante dell’odio omofobico» Oggi decisione in aula
> 26/07/2011 - Comunicato Stampa : Arcigay. Dal Parlamento via libera all’omofobia. Deriva pericolosissima

   

"Love Paradigma" la danza classica al Gay Village di Roma 2011
La danza classica e contemporanea entra per la prima volta nel programma del Gay Village di Roma 2011, ormai una delle manifestazioni estive più frequentate d'Europa. Ballerini professionisti di livello internazionale hanno animato tre giorni di spettacoli, intitolati "Love Paradigma", che celebrano e legittimo l'amore umano in tutte le sue forme e inclinazioni sessuali. Il 7 luglio è stata la giornata di Davide Dato con un pezzo presentato in prima mondiale. Il giorno dopo, 8 luglio, i cantanti Momo Adonà e Gianni Greco insieme a dieci danzatori uniscono canto, musica e danza. Il 9 luglio l'evento finale col titolo"Love Affection" porta la danza a testimoniare per i diritti universali dell'uomo. Tutte le serate grandissimo successo di pubblico e critica.

Vedi sito del Gay Village 2011

10/07/2011 - Argomento: Teatro

> 05/07/2011 - Corriere della Sera : Love paradigma tra danza e note
> 20/06/2011 - La Repubblica : Gay Village compie 10 anni - Balli, tacchi e paillettes

   

NEW YORK APPROVA I MATRIMONI GAY - A MILANO E NAPOLI SI FESTEGGIA
Il 25 giugno 2011 è stata per il movimento gay una data magica. La capitale del mondo, New York, approva i matrimoni gay. A Milano e Napoli le strade si riempiono di cittadini che festeggiano l'orgoglio e i diritti degli omosessuali. Su tutti i quotidiani nazionali grande risalto alle conquiste e alle manifestazioni gay. Il mese dell'orgoglio gay 2011, iniziato con un esaltante Europride romano, si conclude regalandoci grandi speranze! 100.000 secondo gli organizzatori al Pride milanese (senz'altro uno dei più belli e partecipati) con l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino, che porta il saluto del Sindaco Pisapia e dice che Milano non può più permettersi di essere la Cenerentola d’Europa per i diritti civili. A Napoli il neo Sindaco della città, Luigi de Magistris, in testa al corteo promette le unioni civili.








26/06/2011 - Argomento: Movimento LGBT

> 26/06/2011 - Vari : GAY: 60MILA A PRIDE PER DIRE 'MILANO SIAMO ANCHE NOI'
> 26/06/2011 - Vari : New York dice sì ai matrimoni gay. Ora sono legali in sei stati
> 26/06/2011 - Corriere della Sera : New York, notte di festa per il sì ai matrimoni gay
> 26/06/2011 - Vari : Napoli. Gay Pride, il sindaco canta e dice sì alle unioni civili
> 26/06/2011 - La Stampa : New York i gay in festa per il sì ai matrimoni
> 26/06/2011 - La Repubblica : New York in festa per il sì ai matrimoni gay
> 25/06/2011 - Vari : Stato New York dice sì alle nozze gay

   

PRIMA COPPIA GAY BENEDETTA IN CHIESA COL RITO VALDESE
Il 26 giugno a Milano si sono sposati in Chiesa col rito valdese celebrato dalla pastora Anna Zell, Ciro e Guido, una coppia gay che vive una storia d'amore dal 2004. «Mi dono a te, ti amo», è stata la formula pronunciata da Ciro e Guido davanti ad amici e parenti. Da tempo avevano fatto richiesta alla comunità di fedeli che frequentano da anni di poter celebrare in chiesa la loro unione. Per questo, avevano scritto una lettera al Concistoro di Milano, chiedendo di ricevere una benedizione pubblica, all’interno cioè di un culto domenicale, della propria unione di vita. Anche se l’ordinamento della Chiesa valdese non contempla la celebrazione di matrimoni di persone dello stesso sesso, il Sinodo delle Chiese valdesi e metodiste italiane del 2010 ha dato loro via libera. Per le fedi protestanti, come quella Valdese, il matrimonio non è un sacramento, ma un atto eminentemente civile, sul quale si può invocare la benedizione del Signore. Il pastore Platone officiando il rito insieme alla pastora Anna Zell, ha detto: "Una mattinata di grande liberazione anche dalle grinfie di chi ci vorrebbe ricacciare indietro al tempo in cui i diversi dovevano pagare cara la loro diversità. Ma poi, diversi da chi? Siamo tutti un pò diversi". Pasquale Quaranta ha scritto "molti omosessuali hanno abbracciato la filosofia buddista dopo essere usciti dalla Chiesa cattolica. Chi preferisce conservare un legame con il proprio passato da cristiano si rivolge ai valdesi, che sono già arrivati alla benedizione".

Vedi video della cerimonia (La7)

26/06/2011 - Argomento: Religione

> 28/06/2011 - ANSA : Gay: 'Mi dono a te', il si' di Ciro e Guido a Milano 27 giugno
> 28/06/2011 - Il Fatto : Nozze gay: scongiurato il Nuovo Medio Evo
> 28/06/2011 - Avvenire : Benedizioni, senso del limite, del ridicolo e della storia
> 27/06/2011 - Corriere della Sera : Il sì di Guido e Ciro Prime nozze gay dei valdesi a Milano
> 27/06/2011 - La Stampa : Ciro e Guido sposi nella chiesa valdese
> 22/06/2011 - La Repubblica : La benedizione degli sposi gay

   

"IL LUPO IN CALZONCINI CORTI" trionfa al Festival Mix di Milano.
Lucia Stano e Nadia Delle Vedove hanno presentato con orgoglio e passione il documentario "IL LUPO IN CALZONCINI CORTI", un progetto durato quasi tre anni e ora terminato in uno splendido e originale film che è stato selezionato al DOXA di Vancouver, al FRAMELINE 35 di San Francisco, al Festival GLBT di Seattle, a quello di Barcellona, al GENDER BENDER di Bologna, al Festival LesGaiCineMad di Madrid e ha vinto come MIGLIOR DOCUMENTARIO al 25º FESTIVAL MIX di Milano. Il film é andato in onda sulla terza rete nazionale nel settembre del 2011 ed è ora disponibile in un imperdibile dvd. Nel film Luca e Francesco ci permettono di accompagnarli durante l’avventura che cambierà la loro vita. Stanno insieme da 13 anni e il loro desiderio di diventare padri potrebbe diventare realtà grazie ad una clinica canadese che li sta aiutando ad attuare la “Surrogacy”. Una donna si è offerta di portare avanti la gravidanza al posto loro e il giorno in cui atterreranno in aeroporto con un bambino tra le braccia sarà l’inizio di un sogno... “La nostra famiglia è composta da 5 persone: io, mia sorella, mio fratello, la mia mamma e l’altra mia mamma.” Joshua, 7 anni, ha due mamme, e sarà lui, con i suoi fratelli, a raccontarci la sua vita e il mondo che lo circonda. Telecamera alla mano ci stupirà come solo la naturalezza dei bambini può fare.

30/05/2011 - Argomento: Cinema

> 16/12/2011 - Redazione : ESCE IN DVD "IL LUPO IN CALZONCINI CORTI" FILM VINCITORE AL FESTIVAL MIX DI MILANO 2011
> 11/06/2011 - Sito Web : Il Lupo in Calzoncini Corti
> 30/05/2011 - Redazione : "IL LUPO IN CALZONCINI CORTI" SI MANGIA IL FESTIVAL MIX
> 28/07/2010 - Il Manifesto : Il lupo e due papà. Storie di ordinaria omogenitorialità
> 27/07/2010 - L'Unità : Mamma & mamma - Una famiglia in attesa di legge
> 21/07/2010 - L'Arena : Nadia con «Il lupo in calzoncini corti» racconta a Raitre chi ha due mamme
> 08/10/2009 - Comunicato : "Il lupo in calzoncini corti" di Nadia Dalle Vedove e Lucia Stano
> 01/10/2009 - Sito Web : Il lupo in calzoncini corti

   

Uno spettacolo teatrale gay a Verona scandalizza Chiesa e politici
Ha riempito le pagine dei quotidiani locali (ma non solo) la rappresentazione di "Giulietto e Romeo" allestita da Gaetano Migliorazzi al teatro Camploy di Verona. Il regista aveva dichiarato: "Abbiamo scelto di mettere in scena, rivisitato, questo dramma perché ribadisce che il diritto di ognuno di amare va tutelato". L'ultimo scandalo non è stato la rivisitazione della famosa commedia shakesperiana in chiave gay bensì le incredibili reazioni della Chiesa locale che ha organizzato un'intera giornata di protesta con messa riparatrice e rosario 'scaccia demonio' (con la partecipazione di Forza Nuova). L'evento 'provocatore' era stato il casto bacio finale tra i due protagonisti. Ma ancora prima c'erano state le polemiche per il patrocinio concesso da Comune e Provincia all'iniziativa che rientrava nelle manifestazioni di "Divercity, Verona incontra la diversità", organizzate dal Gasp, Gruppo salute e prevenzione Aids, in occasione della giornata mondiale contro l'omofobia del 17 maggio. Subito si era alzata la voce del sottosegretario Giovanardi che pochi giorni prima aveva sollevato un polverone per la pubblicità Ikea con due uomini che si tengono per mano. Alla fine lo spettacolo è stato rappresentato con il teatro stracolmo e con grande successo.

06/05/2011 - Argomento: Teatro

> 08/05/2011 - Corriere del Veneto : Quel bacio di Giulietto che non piace ai moralisti
> 07/05/2011 - Corriere del Veneto : Provincia, mozione anti-omofobia Gli integralisti: Bertacco si dimetta
> 06/05/2011 - L'Arena : Gay, in scena lo spettacolo delle polemiche
> 06/05/2011 - Corriere del Veneto : Applausi (e polemiche) su Romeo e Giulietto gay
> 05/05/2011 - L'Arena : «Non si può mettere in scena un amore fra due uomini» «No a censure fondate su pregiudizi»
> 05/05/2011 - Corriere del Veneto : Ultimatum, proteste e patrocini Spettacolo omosex sotto assedio
> 04/05/2011 - L'Arena : Censura di Giovanardi, è di nuovo caso gay
> 21/04/2011 - L'Arena : Omofobia e gay, Miozzi dà l'ok allo spettacolo
> 18/04/2011 - L'Arena : Pasque veronesi, «fucilate» sulla Provincia
> 17/04/2011 - L'Arena : Provincia, un giallo il patrocinio ai gay
> 16/04/2011 - L'Arena : Patrocinio ai gay, anche Ambrosini attacca Miozzi
> 15/04/2011 - Corriere del Veneto : Miozzi e lo spettacolo gay «Dimissioni? Codognola le chieda al sindaco Tosi»
> 14/04/2011 - Corriere della Sera : Patrocinio ai gay, il verde Codognola «Miozzi si dimetta»
> 10/04/2011 - L'Arena : Peccati di omissione
> 09/04/2011 - Corriere del Veneto : Giunta sponsor dello spettacolo-gay
> 08/04/2011 - Corriere del Veneto : Patrocinio ai gay, caos in consiglio
> 07/04/2011 - Corriere del Veneto : «La giunta tolga lo sponsor ai gay»
> 06/04/2011 - Corriere del Veneto : Giunta sponsor dello spettacolo gay

   

"Tomboy" vince sia il premio della giuria che quello del pubblico al 26mo festival gay di Torino
La giuria del 26mo Torino GLBT Film Festival – Da Sodoma a Hollywood, composta dal regista e sceneggiatore Carmine Amoroso, la giornalista Maria Pia Fusco, lo scrittore Gianni Farinetti, il regista Mehdi Ben Attia e la regista Pratibha Parmar ha assegnato all'unanimità il "Premio Ottavio Mai" al film "Tomboy" di Cèline Sciamma (Francia) con la seguente motivazione: “Nella varietà dei film in concorso di questa edizione 2011 del festival Da Sodoma a Hollywood, la giuria dei lungometraggi ha deciso all’unanimità di assegnare il primo premio al film Tomboy di Cèline Sciamma per maestria, sensibilità e leggerezza, ma anche per la profondità con cui viene trattato il tema dell’identità sessuale nel tempo dell’infanzia”. Il film ha vinto anche il Premio del Pubblico. Aveva già vinto il Teddy Award a Berlino, il festival gay di Philadelphia e il Frameline di San Francisco (il festival gay più prestigioso al mondo). Il film è stato distribuito dalla Teodora Film nel mese di ottobre 2011 con un discreto successo (più di 320 mila euro d'incasso)

04/05/2011 - Argomento: Cinema

> 09/10/2011 - La Gazzetta di Parma : Tomboy
> 08/10/2011 - La Stampa : Che mistero l’infanzia col sapore di Nouvelle Vague
> 08/10/2011 - Europa : Il segreto di Laure
> 06/10/2011 - Corriere della Sera : TOMBOY - Il mistero dell'identità sessuale nell'estate di una ragazzina
> 06/10/2011 - Redazione : Il sudafricano "Beauty" candidato agli Oscar, "Tomboy" e "La pelle che abito" sui nostri schermi
> 04/10/2011 - Gay.it : Che delicatezza la bimba 'maschiaccio' di Tomboy
> 26/09/2011 - il Giornale : Da Almodóvar a Di Caprio l’orgoglio gay ora fa cassetta
> 23/09/2011 - La Repubblica : La sorpresa "Tomboy" film di grande successo senza effetti speciali
> 05/05/2011 - La Repubblica : Cinegay, vince "Tomboy" premio da giuria e pubblico
> 05/05/2011 - Gay.it : 26° TOgay, il francese "Tomboy" convince pubblico e critica
> 04/05/2011 - Redazione : "TOMBOY" della francese Céline Sciamma stravince al 26° Festival gay di Torino
> 01/05/2011 - Redazione : Terzo giorno del 26mo Torino GLBT Film Festival
> 30/04/2011 - La Repubblica : Da Sodoma a Hollywood - Il Cinegay tra l´icona Franco e l´omaggio a Lindsey Kemp
> 19/02/2011 - Redazione : "ABSENT" VINCE IL 25MO TEDDY AWARD

   

Evan Rachel Wood si dichiara bisessuale
In una intervista al magazine Esquire, la 23enne Evan Rachel Wood, rivela che Anna Paquin non è la sola attrice bisessuale che lavora nella serie True Blood, in quanto anche lei stessa ha avuto storie sia con uomini che con donne (I’m up for anything. Meet a nice guy, meet a nice girl…). Scherzando dice che gli sarebbe piaciuto sposare Kate Winslet, sua coprotagonista nella recente serie tv "Mildred Pierce". Si dichiara aperta a qualsiasi tipo di rapporto sentimentale e sessuale e si definisce 'romantic' quando ama delle donne. L'attrice ha già interpretato diversi ruoli lesbici, l'adolescente nella serie tv "Once & Again", la sorella lesbica del protagonista Mickey Rourke in "The Wrestler" e la regina vampira lesbica Sophie-Ann in "True Blood". L'associazione GLAAD ha apprezzato questo coming out che si unisce ad altri di giovani attori e attrici americani che preferiscono uscire allo scoperto piuttosto che vivere segretamente una doppia vita.

20/04/2011 - Argomento: Coming Out

> 20/04/2011 - TGCom.it : Evan Rachel: "Sono bisessuale"

   

"FAVOLA" DI E CON FILIPPO TIMI NEL RUOLO DI UNA DONNA ROSSA E INCINTA
Filippo Timi continua a stupirci: dopo un romazo gay, dopo essersi affermato in diversi importanti film, dopo aver interpretato a teatro un Amleto bisessuale eccolo ora completamente donna in "Favola", sottotitolo "C’era una volta una bambina e dico c’era perché ora non c’è più", un'opera teatrale scritta da lui stesso e interpretata insieme a Lucia Mascino e Luca Pignagnoli. La storia si svolge negli anni '50 e racconta di due donne, amiche, entrambe sposate, una incinta (immaginate quale). In apparenza nella vita di queste due signore va tutto bene, ma poi si scopre che i mariti non sono quel che sembrano: uno è violento, l’altro forse omosessuale... Quando gli chiedono a chi si sia ispirato per quest'opera, risponde: "Alle grandi dive degli anni 50, le doppiatrici di quei tempi, alle icone del cinema internazionali, alle atmosfere dei film di Alfred Hitchcock e a "Lontano dal paradiso" con Julianne Moore. Insomma volevo mettere al centro il concetto che l'apparenza è la cosa più importante." Teatro Franco Parenti sempre esaurito (dal 21 marzo al 10 aprile 2011).

20/03/2011 - Argomento: Teatro

> 21/01/2012 - Corriere del Mezzogiorno : Timi, mutamenti da primo Almodovar
> 20/01/2012 - Il Mattino : Filippo Timi di e con Filippo Timi - Attenzione al nome del personaggio protagonista, Mrs Fairytale.
> 17/01/2012 - Il Mattino : «Favola. C’era una volta una bambina, e dico c’era perché ora non c’è più», scritto e diretto da Filippo Timi
> 06/01/2012 - il Giornale : «Com’è difficile la vita dall’alto di un tacco 12»
> 07/12/2011 - La Repubblica : FILIPPO TIMI - "Il mistero del mio teatro tra Hitchcock e dark lady"
> 06/12/2011 - La Repubblica : "Tacchi alti e giarrettiera così sexy vi sorprenderò"
> 20/03/2011 - TGCom.it : Timi, donna anni 50 a teatro
> 20/03/2011 - Corriere della Sera : Filippo Timi: la mia«Favola» vi stupirà
> 20/03/2011 - L'Unità : TIMI: «IO SONO DONNA»
> 15/03/2011 - Corriere della Sera : Timi, attore estremo: a teatro cambio sesso poi sarò un pedofilo

   

Esce nelle sale l'atteso "I RAGAZZI STANNO BENE" di Lisa Cholodenko, che molti definisco il Brokeback lesbo
Da venerdì 11 marzo nelle sale italiane il film indipendente "I RAGAZZI STANNO BENE", nuova pietra miliare dek cinema gay, che, col suo successo di pubblico e il suo coraggio nel presentarci una famiglia omosessuale, sta ripetendo l'exploit di Brokeback Mountain. Il film si segue con molto interesse e, pregio non indifferente, anche con molto divertimento. La regista stessa ha dichiarato di aver voluto fare un film che "avesse una sensibilità più commerciale" dei suoi precedenti (High Art e Laurel Canyon). Ma il film evita molto bene i rischi della superficialità o del troppo politicamente corretto. Lisa Cholodenko ha detto: "volevo esplorare ciò che affronta qualsiasi famiglia, in particolare qualsiasi famiglia con figli: l'ansia e il divertimento, il dolore e l'angoscia di vedere la tua famiglia che si trasforma. Che tu sia gay o etero, o single, o parte di una coppia interrazziale o qualsiasi altra cosa, tutti affrontano lo stesso percorso". Il film ha ottenuto 4 candidature (film, attrice, attore non protagonista, sceneggiatura) agli Oscar 2011 e ha incassato negli USA oltre 21 milioni di dollari e da noi oltre 1 milione e 300 mila euro, maggior incasso mondiale dopo USA e U.K. (Brokeback aveva incassato negli USA oltre 83 milioni di dollari e in Italia quasi 4 milioni e mezzo di euro)

11/03/2011 - Argomento: Cinema

> 18/10/2011 - Gay.tv : "I ragazzi stanno bene" diventa serie tv: la vita delle lesbiche con figli arriva in televisione
> 14/03/2011 - La Gazzetta di Parma : Film recensioni - I ragazzi stanno bene
> 13/03/2011 - L'Unità : SE JULES & JIM SONO LESBICHE
> 11/03/2011 - L'Arena : Una coppia lesbica con prole fa i conti con temi scottanti
> 08/03/2011 - La Repubblica : DONNE IN AMORE - Addio alle famiglie di una volta
> 08/03/2011 - Redazione : "I ragazzi stanno bene" di Lisa Cholodenko
> 07/03/2011 - La Provincia : «Anche se "diversa" la famiglia resta un valore»
> 05/03/2011 - Europa : Il film del weekend Ritratto di famiglia (omosex) in un interno
> 25/01/2011 - Sito Web : Tutte le nominations agli OSCAR 2011
> 24/01/2011 - Il Tempo : Annette Bening e Natalie Portman - L'una contro l'altra armate per dare la spallata finale e aggiudicarsi l'Oscar come migliore attrice dell'anno
> 03/11/2010 - Vari : Julianne Moore: il futuro è delle famiglie gay
> 19/02/2010 - L'Unità : Con due mamme i figli stanno bene

   

Anton Hysén, giovane calciatore svedese, si dichiara gay
Il calciatore svedese 20enne Anton Hysen ha dichiarato la sua omosessualità in un’intervista rilasciata al magazine Offside il 9 marzo 2011. Gioca per la squadra locale dell’Utsiktens BK, suo padre Glenn, ex star della Fiorentina e del Liverpool, si è dichiarato felice del coming out del figlio. E' l'unico giocatore di calcio vivente in Europa ad essersi dichiarato gay, almeno fino ad oggi. "Sono un calciatore e sono gay. Come calciatore non penso che abbia importanza se mi piacciono le ragazze o i ragazzi" ha detto Anton, anche se poi aggiunge che questa cosa potrebbe limitargli la carriera, come è avvenuto per problemi di razzismo per altri giocatori, comunque, sottolinea, che "se a qualcuno questa cosa non piace, questo è un problema loro, non mio. La gente mi può chiamare come vuole, questo mi renderà ancora più forte psicologicamente". Ricordiamo che nei primi anni '90, un calciatore britannico, Justin Fashanu, fece coming out generando uno scandalo. L'omofobia allora imperante bloccò completamente la sua carriera calcistica e nel maggio del 1998, Fashanu, si suicidò, con grande responsabilità di colleghi e famigliari che non l'avevano supportato.

10/03/2011 - Argomento: Coming Out

> 21/04/2011 - Gay.it : Anton Hysen: "Non avrei mai fatto coming out in Italia"
> 10/03/2011 - Gay.it : Calciatore svedese fa coming out, il primo a farlo in Svezia

   

Steven Davies, stella del cricket inglese, fa coming out e viene apprezzato da tutti
Il 24enne inglese campione di cricket Steven Davies ha annunciato in un'intervista sul Daily Telegraph di essere gay. Prima lo aveva detto ai genitori e ai suoi compagni di squadra. Questi ultimi hanno accolto molto bene la notizia, sostenendolo calorosamente, primo di tutti il coach Andy Flowers (che gli aveva suggerito di fare il coming out), che ha dichiarato: "Abbiamo discusso a lungo della cosa, anche con l'intera squadra. Voglio subito chiarire che Steve è il più importante e talentuoso giocatore di cricket e valido membro del team inglese. Steve ha sempre avuto e continuerà ad avere il più completo rispetto e supporto dell'intera squadra e di chiunque sia coinvolto nel cricket inglese." Il compagno di squadra e battitore Ian Bell ha garantito che la cosa non avrà alcun impatto negativo sul team: "Davies è un fantastico giocatore e noi siamo tutti con lui. E rimane uno dei miei migliori amici". Tutta la stampa inglese ha parlato con rispetto e ammirazione di questo coming out, anche se hanno sottolineato che nel breve periodo difficilmente sarà imitato da altri sportivi.

01/03/2011 - Argomento: Coming Out

> 01/03/2011 - il Giornale : Cricket, la star inglese Davies rivela: «Sono gay»

   

Primo passo dell'amministrazione USA verso i matrimoni gay
Importante svolta dell'amministrazione USA che chiede di abolire la legge "Defense of Marriage Act" che proibisce i mtrimoni tra persone dello stesso sesso. Il ministro della Giustizia, Eric Holder, ha ricevuto dal presidente Obama l'ordine di non difendere più la legge nelle cause in corso. Un comunicato emesso dal dipartimento della Giustizia dichiara che la legge è incostituzionale in quanto discrimina le coppie omosessuali, e afferma che in 15 anni il panorama giuridico è cambiato, come dimostrano le sentenze della Corte Suprema contro leggi che criminalizzino l'omosessualità o l'abolizione del "don't ask, don't tell" recentemente sancito dal Congresso. Il giurista Tobias Wolff ha scritto sul New York Times che "ci troviamo di fronte ad una decisione di importanza monumentale". E' senz'altro una decisione che apre la strada alla legalizzazione delle nozze gay e che trova fortemente contrario tutto il partito Repubblicano. Si prepara una dura lotta che Obama, contando sui cambiamenti dell'opinione pubblica che gli ultimi sondaggi danno favorevole alle unioni gay, spera di poter vincere.

25/02/2011 - Argomento: Legislazione Estero

> 26/02/2011 - Avvenire : Nozze gay, vescovi contro Obama
> 25/02/2011 - Panorama : Stati Uniti: perché Barack Obama difende i matrimoni gay
> 24/02/2011 - Vari : Nozze gay, Obama apre "Incostituzionale vietarle"

   

L'ultima recita di Salomé - originale versione di Bruni e Frongia dell'opera di Oscar Wilde
Dal 22 febbraio 2011 al 20 marzo, al Teatro Elfo Puccini di Milano, Ferdinando Bruni e Francesco Frongia portano in scena "L'ultima recita di Salomé", una inedita ed originale versione della Salomé che Oscar Wilde scrisse nel a Parigi nel 1891. I protagonisti, tutti maschili (Ferdinando Bruni, Enzo Curcurù e Alejandro Bruni Ocaña), si alternano in diversi ruoli, intrecciando la biografia di Oscar Wilde e la sua prigionia dopo la condanna per omosessualità (con brani tratti da Reading e dal De Profundis), alla vicenda di Salomé. Nel ruolo di Salomè il giovane e debuttante Alejandro Bruni Ocaña (foto a lato) che così si esprime sul suo personaggio: "In lei si intrecciano la principessa viziata che desidera il profeta che non può avere, e seduce Erode per ottenerne la testa, e l'ombra di Alfred Douglas, l'amante di Wilde che lo portò alla rovina. Per questo la scelta di farla interpretare da un uomo ha senso, non è una macchietta omosessuale, ma un personaggio in sottile equilibrio tra freddezza e passione. È carnefice, ma anche di se stessa, perché il suo desiderio è reale ed estremo, come quello di un bambino. Uccide ciò che ama, che è poi il motivo di fondo dello spettacolo»

21/02/2011 - Argomento: Teatro

> 20/03/2011 - Corriere della Sera : Drag queen e tre uomini per Oscar Wilde
> 16/03/2011 - L'Unità : Veli, lustrini e trucchi: una seducente Salomè nel grande circo di Wilde
> 21/02/2011 - Sito Web : TEATRO ELFO : L’ULTIMA RECITA DI SALOMÉ DI FERDINANDO BRUNI E FRANCESCO FRONGIA DA OSCAR WILDE
> 21/02/2011 - La Repubblica : "Io, neanche diplomato già primattore all´Elfo"
> 19/02/2011 - Corriere della Sera : Ferdinando Bruni «La Salomè di Wilde, una baracca di illusioni»
> 08/02/2011 - La Repubblica : Bruni e Frongia rileggono Wilde è "L´ultima recita di Salomé"
> 04/02/2011 - Sito Web : Gender Bender consiglia "L’ULTIMA RECITA DI SALOMÈ "

   

In Gran Bretagna una proposta di legge per parificare completamente le unioni civili gay al matrimonio
Da sette anni è in vigore in Gran Bretagna una legislazione sulle unioni civili omosessuali (Patto di Unione Civile). Fino ad oggi 26.000 coppie gay ne hanno usufruito. Ma ora il governo conservatore guidato da Cameron, presenterà, per mano del ministro della Parità, Lynne Featherstone, un progetto che equipara le unioni civili al matrimonio, consentendo anche la celebrazione religiosa, nei luoghi di culto consenzienti, per coloro che lo volessero. Sarà sufficente cancellare dal Civil Partnership Act del 2004 la parte che impedisce la celebrazione del rito nei luoghi di culto. L'idea è nata nel partito dei liberal-democratici (partner dei conservatori al governo) ma è stata accettata anche dai più alti esponenenti dei Tory, Cameron in testa. La reazione delle varie confessioni religiose è stata discordante: l'ala liberale degli Anglicani (l’arcivescovo di Southwark ha detto: "Negare a una persone di fede la possibilità di consegnare a Dio la più importante promessa della propria esistenza è discriminatorio"), i Quaccheri, gli Unitari e gli ebrei riformisti si sono dichiarati favorevoli, mentre tutti gli altri, cattolici e islamici in primis, sono fermamente contrari. Il quotidiano dei vescovi italiani, Avvenire, si è premurato di stilare un elenco completo dei religiosi che hanno detto no all'iniziativa, sottolinenado che nessuno può dire a un determinato culto cosa deve o non deve fare, cosa che infatti non rientra nella proposta di logge che si limita a togliere un divieto, lasciando ai protagonisti tutta la libertà di scelta.

16/02/2011 - Argomento: Legislazione Estero

> 15/02/2011 - Avvenire : Unioni omosessuali in chiesa, fioccano i «no»
> 14/02/2011 - Vari : “Il sì anche in chiesa” Svolta inglese sui matrimoni gay

   

LORCABARET - i drammi di Federico Garcia Lorca in una performance di Simone Nardini
Al Teatro Nuovo Colosseo di Roma, dal 23/2 al 6/3/2011, una performance teatrale di Simone Nardini che ci presenta momenti o stati d'animo di Federico Garcia Lorca, le diversità e i drammi, che ci affliggono oggi come allora, con le discriminazioni razziali, sessuali, socio-economiche e le "diversità" in genere che mietono ancora le loro vittime. Lorca, in viaggio per l'America troverà una realtà diversa dove potrà vivere, quasi apertamente, la propria condizione in un mondo libero e senza reticenze di esprimere la propria sessualità in un mondo dove emerge l'alienazione dell'uomo nella società moderna con i suoi meccanismi che permettono a pochi di dominare su molti. La performance contiene scene di nudo integrale dei 10 protagonisti maschili che attraverso la loro fisicità esprimono nel bene e nel male, nel disagio e nel piacere, le diversità… non solo fisiche.

12/02/2011 - Argomento: Teatro

> 11/02/2011 - Redazione : TEATRO - "LORCABARET"

   

La Sicilia si prepara a votare a favore delle coppie di fatto, anche gay
La Sicilia is prepara a seguire gli esempi di Toscana, Emilia Romagna, Puglia e Umbria che hanno già legiferato sulle Unioni Civili e vinto i ricorsi alla Consulta presentati dal governo nazionale. L'Assemblea Regionale Siciliana dovrebbe votare un ddl che prevede "il riconoscimento da parte della Regione di ogni forma di convivenza rifiutando qualsiasi discriminazione legata all´etnia alla religione e all´orientamento sessuale" attraverso l'istituzione di un Registro Regionale delle Coppie di Fatto, firmato da PD (Pino Apprendi), MPA (Francesco Musotto), UDC (Giulia Adamo, che si professa non cattolica), FLI (Alessandro Aricò), PDL (Alberto Campagna). La norma consentirebbe alle coppie di fatto, anche gay, di partecipare ai bandi regionali, chiedere alloggi popolari, e in prospettiva anche garanzie in materia di diritti ereditari e in materia sanitaria (prendere decisioni in caso di malattia del partner). L'iniziativa, salutata con entusiasmo da Arcigay e altre associazioni LGBT ("la trasversalità dei firmatari della proposta significa che i diritti di gay, lesbiche e trans sono politicamente unificanti" Patané) ha scatenato una marea di polemiche e riempito le pagine dei quotidiani. I giovani del Pdl minacciano di scendere in piazza: "Riteniamo pericoloso - dice Mauro La Mantia, di Giovane Italia - l´introduzione di leggi che equiparano la famiglia naturale a unioni tra omosessuali". Al contrario la comunità della chiesa di San Francesco Saverio del parroco padre Cosimo Scordato dice: "Noi riteniamo che alle coppie omosessuali venga riconosciuto il diritto all´amore in quanto coppie e che questi all´interno della chiesa possano accostarsi ai sacramenti senza alcun tipo di prevaricazione, come il sacramento della comunione. Noi operiamo per l´inclusione e non per l´esclusione".

11/02/2011 - Argomento: Legislazione Italia

> 11/02/2011 - La Repubblica : LE COPPIE DI FATTO E I DILEMMI DELLA CHIESA
> 10/02/2011 - La Repubblica : Coppie di fatto, l´Ars accelera ma sulla legge crescono i dubbiosi
> 09/02/2011 - Vari : Patto trasversale sulle coppie di fatto - L´orgoglio del mondo gay "La Sicilia può essere laboratorio"

   

Già in post-produzione "On the Road" il film tratto dal romanzo cult di Kerouac
Mezzo secolo di attesa per il primo film tratto dal romanzo autobiografico di Kerouac, suprema sintesi della Beat Generations postbellica e tra i massimi capolavori del secolo scorso. E' dal 1957, anno di pubblicazione del libro, che il cinema ha tentato di portare sullo schermo "On The Road", di Jack Kerouac, un romanzo che ha segnato più di una generazione. Il cast scritturato comprende Sam Riley nel ruolo dell'alter ego di Kerouac, Sal Paradise, Garrett Hedlund interpreta Dean Moriarty, personaggio che raffigura il bisessuale Neal Cassady, Tom Sturridge è Carlo Marx, una figura che allude al poeta gay Allen Ginsberg (amante occasionale di Neal Cassady), Kristen Stewart nel ruolo di Mary Lou e Kirsten Dunst in quello di Camille. Una breve apparizione per Viggo Mortensen nel ruolo di Old Bull Lee, personaggio che raffigura lo scrittore gay William S. Burroughs. Hedlund, intervistato da Advocate, ha specificato che la relazione tra i personaggi di Dean Moriarty e Carlo Marx risulta assai chiaramente nella sceneggiatura del film, mentre non viene sviluppata molto la tensione omoerotica fra Dean e Sal, che invece nel romanzo è assai palpabile.
La colonna sonora è di Gustavo Santaolalla, già premiato con l'Oscar per la musica di Brokeback Mountains. Le riprese del film sono iniziate ad agosto 2010, con un budget di 25 milioni di dollari, girate a New Orleans, Montreal, Messico e Argentina. Il film dovrebbe uscire a fine 2011.
La trama ufficiale del film, rilasciata in questi giorni, dice: "Dopo la morte di suo padre, Sal Paradise (Sam Riley), un giovane scrittore di New York, incontra Dean Moriarty (Garrett Hedlund), un giovane ribelle e pericolosamente seducente. Si “trovano” immediatamente e decisi a non rimanere bloccati in una vita mediocre, Sal e Dean si mettono in strada. Con grande sete di libertà, esplorano il mondo e viaggiano per incontrare altre persone e trovare loro stessi."

07/02/2011 - Argomento: Cinema

> 07/02/2011 - Redazione : "ON THE ROAD" E' IN POST PRODUZIONE
> 02/09/2009 - Il Riformista : SANGUE SULLA BEAT GENERATION
> 30/08/2009 - L'Unità : 2010: HOLLYWOOD ATTACCA LA BEAT GENERATION
> 16/06/2009 - La Stampa : HOLLYWOOD BEAT - KEROUAC E GINSBERG, DI NUOVO "ON THE ROAD", EROI DI TRE FILM (COPPOLA PRODUCE)
> 22/08/2007 - Corriere della Sera : Kerouac censurato

   

EUROPRIDE 2011 A ROMA
Europride è il più grande evento internazionale LGBT, ospitato da una città europea diversa ogni anno. Il 2011 è l’anno di Roma, la città eterna. Per 15 giorni, si svolgono eventi artistici e culturali in tutta la città ospitante. E' online il sito dell'Europride 2011 di Roma: www.europrideroma.com. Il comitato organizzatore è composto da Mario Mieli, Arcigay, Agedo, Famiglie Arcobaleno e MIT. La grande parata avrà luogo l'11 giugno 2011, con partenza da Piazza dei Cinquecento, passando per via Cavour, Fori Imperiali, Colosseo fino al Circo Massimo dove avrà luogo il concerto finale. L'Eurpride Park sarà, dal 1 al 12 giugno, ai giardini di Piazza Vittorio, con stand, musica, dibattiti, cabaret, ristoranti, ecc. Ma tutta Roma sarà coinvolta dalla Rainbow Area, con diverse manifestazioni ed esposizioni, come "Gaytech - L'amore al tempo dell'iPod", Reading letterario (5/6/2011 al Piccolo Eliseo); Gran Gala (8/6/2011 al Piccolo Eliseo, cerimonia con artisti, cantanti, scrittori, attori di primissimo livello); Recital "Pavarotti Accademy" incontra Europride (10/6/2011). L'Eurpride On Tour viaggerà per l'Italia per promuovere l'evento da marzo a giugno toccando le città di Milano, Perugia, Bologna, Catania e in Europa, Berlino, Londra, Barcellona.

03/02/2011 - Argomento: Movimento LGBT

> 13/06/2011 - Il Fatto : “Sculettamenti da comunisti”. L’Europride visto dalla stampa cattolica e di centrodestra
> 12/06/2011 - Vari : Geishe, spose, diavoli e libertà Europride: sfila l’orgoglio gay
> 10/06/2011 - Vari : Lady Gaga all´Europride, è scontro insorgono i cattolici: non insulti il Papa
> 07/06/2011 - Corriere della Sera : Lady Gaga all’Europride insieme alle drag queen
> 06/06/2011 - La Repubblica : Lady GaGa a Roma regina dell´Europride
> 04/06/2011 - Redazione : ALL'EUROPRIDE ANTEPRIMA MONDIALE DEL FILM SU JOHN MCNEILL
> 31/05/2011 - Corriere della Sera : Europride, 10 giorni di festa gay
> 24/05/2011 - Vari : GIANNI ALEMANNO DA’ IL BENVENUTO A ROMA EUROPRIDE 2011
> 04/04/2011 - L'Unità : Europride a Roma anche il mondo politico da una mano
> 28/03/2011 - Comunicato Stampa : Europride Roma 2011. Zingaretti (Pd): Vi aspettiamo ad Europride, venite in tanti.
> 27/03/2011 - Comunicato Stampa : Europride Roma 2011. Alemanno e Zingaretti, disponibilità dalle istituzioni capitoline alla collaborazione
> 24/03/2011 - Comunicato Stampa : Europride 2011 appello ai leader politici: basta silenzi, aderite ad Europride.
> 20/03/2011 - Comunicato Stampa : Europride Roma 2011 scalda i muscoli alla Maratona di Roma
> 16/03/2011 - Comunicato Stampa : Europride 2011: gay, lesbiche e trans per l’Unità d’Italia.
> 08/02/2011 - Corriere della Sera : «Fighi i gay, meglio degli etero»
> 03/02/2011 - Gay.it : Il sito dell'Europride 2011 è online
> 04/10/2010 - Liberazione : Europride, tutto il movimento lgbtiq a Roma

   

Graeme Obree, campione mondiale di cliclismo, si dichiara gay
Il 45enne campione di ciclismo Graeme Obree ha dichiarato al quotidiano "Scottish Sun" di essere omosessuale. Graeme Obree (soprannominato "The Flying Scotsman", anche titolo di un film che ne raccontava le imprese) ha vinto per due volte il record orario del mondo ed è stato campione individuale del mondo nel 1993 e 1995. Graeme Obree ha sofferto di depressione, ha dichiarato di aver passato diversi anni tormentandosi e di aver vissuto due tentativi di suicidio. "Sono stato educato con l'idea che è meglio essere morti che essere gay. Ho sempre saputo di essere gay e la cosa era per me inaccettabile". Nel 2005 il campione ha iniziato una terapia ed ora ha trovato la forza di dichiararsi pubblicamente dopo averlo fatto con la ex moglie, i figli e i genitori. "La cosa ha creato un po' di tensioni... Sono stato cresciuto da una generazione che aveva fatto la guerra, quando le persone gay venivano messe in prigione... Le persone pensano: come puoi essere gay ed essere stato sposato e aver avuto dei figli... Quando sono stato dalla psicanalista essa ha valutato che io ero fermo all'età emozionale di 13 anni, perché da quell'età mi ero chiuso in me stesso... I miei genitori, dopo il mio coming out, hanno dovuto confrontarsi con la problematica gay, e non è stata una cosa facile, hanno versato parecchie lacrime. Ma oggi i miei rapporti con loro sono molto migliorati e siamo tutti più felici".

02/02/2011 - Argomento: Coming Out

   

"Mine vaganti" stravince al Bif&st 2011
La seconda edizione del Bif&st (Festival Internazionale del Cinema di Bari), festival definito da molti come il 'Sundance' italiano, ha incoronato Ozpetek e il suo film "Mine vaganti" con cinque importanti premi: il Premio Mario Monicelli per la miglior regia (Ferzan Ozpetek), il Premio Suso Cecchi D'Amico per la sceneggiatura (Ferzan Ozpetek e Ivan Cotroneo), il Premio Tonino Guerra per il miglior soggetto (Ferzan Ozpetek e Ivan Cotroneo), il Premio Anna Magnani per la miglior protagonista (Nicole Grimaudo), il Premio Alida Valli per la miglior attrice non protagonista (Ilaria Occhini). Il produttore Domenico Procacci ha detto che ormai "Ozpetek è stato adottato da questa regione". Riconoscimento senz'altro dovuto, soprattutto da quando nelle motivazioni del premio al film "Mine vaganti" assegnato dal Tribeca Film Festival, si leggeva: "per averci fatto ridere, piangere e immediatamente voler prenotare un viaggio in Italia meridionale. Il film esplora la storia di due fratelli gay che tentano di trovare la felicita' in una famiglia italiana tradizionale che non ne vuole sapere di accettare le loro scelte di vita. Combinando con maestria dramma famigliare e farsa, 'Mine vaganti' affronta la materia con intensità, umorismo e grazia". Lecce aveva già provveduto assegnando ad Ozpetek la cittadinanza onoraria.

A questa pagina tutti i premi del Bifest 2011

30/01/2011 - Argomento: Cinema

> 30/01/2011 - Vari : Bari, "Mine Vaganti" di Ozpetek fa il pieno di premi al FilmFest
> 02/07/2010 - La Gazzetta del Sud : Ozpetek, Tornatore e Avati i preferiti dei giornalisti stranieri
> 23/05/2010 - Corriere del Mezzogiorno : Lecce dà la cittadinanza a Ferzan Ozpetek
> 01/05/2010 - Vari : Tribeca Film Festival. Premio della giuria a Ozpatek

   

David Kato, militante gay, assassinato in Uganda dove è in corso una campagna d'odio contro gli omosessuali
Ha sollevato uno sdegno internazionale l'omicidio di un attivista gay ugandese, David Kato, membro dell'associazione “Sexual Minorities Uganda”. Kato era stato recentemente in Italia, invitato dalla CGIL, per parlare delle persecuzioni e delle minacce che aveva ricevuto nel suo paese, dove era risucito a salvarsi grazie alla protezione di volontari delle Ong. L'Uganda è uno dei tanti paesi africani che anziché combattere l'omofobia tentano di farla diventare legge dello Stato. Proprio in questi giorni il Parlamento dell'Uganda stava discutendo una legge che prevede la pena di morte per gli omosessuali. Quattro mesi fa, un quotidiano locale ugandese, dall'inappropriato nome di "Rolling Stone", aveva pubblicato in prima pagina la foto di David Kato, insieme ad altri cento attivisti gay e lesbiche, con nome e indirizzi, invitando chiunque ad arrestarli e impiccarli perché sarebbero una minaccia per la gioventù in quanto "l'omosessualità è inaccettabile e insulta le nostre tradizioni". In conseguenza di questa campagna d'odio già quattro militanti gay erano stati selvaggiamente picchiati. Intensa e commovente l'immediata dichiarazione del presidente del Parlamento Europeo Jerzy Buzek che condanna la caccia ai gay e il giornale che la promuove. Purtroppo in Italia ancora nessuna voce istituzionale ha detto nulla.

28/01/2011 - Argomento: Omofobia Estero

> 03/02/2011 - APCOM : Uganda/ Arrestato il presunto omicida dell'attivista gay
> 31/01/2011 - ANSA : Gay: Gb, blocco deportazione lesbica
> 28/01/2011 - Vari : UGANDA: UCCISO LEADER GAY, OMOFOBI LO MISERO IN LISTA NERA
> 01/12/2010 - La Stampa : L’Africa che odia i gay “Uccidiamo i degenerati”
> 12/11/2010 - Il Sole 24 ore : In Uganda se sei gay rischi 15 anni di carcere (e ora vogliono introdurre la pena di morte)
> 15/10/2010 - La Repubblica : UGANDA Sul giornale le foto di cento gay "Condannateli all'impiccagione"
> 23/05/2010 - Liberazione : Uganda, Malawi, Zimbabwe... La lunga marcia dell'omofobia
> 08/03/2010 - Liberazione : «Ci "guariscono" a forza di stupri, ma io resto qui a combattere»
> 23/02/2010 - Liberazione : Uganda, la lunga marcia omofoba: «Uccidere i gay»
> 18/02/2010 - Il Manifesto : UGANDA Pastore anti-gay proietta in chiesa film porno «Per mostrare l’abominio dell’omosessualità»
> 18/12/2009 - La Stampa : "Gay a morte in Uganda, è giusto?" - Bufera sul forum aperto dalla Bbc
> 10/12/2009 - La Voce : Uganda: i gay rischiano la pena di morte

   

"PROSPETTIVA QUEER", organizzato dal Sicilia Queer Film Festival, è un progetto rivolto al mondo della scuola
Il preannunciato SICILIA QUEER filmfest (a Palermo dal 20 al 26 giugno 2011), diretto da Alessandro Rais, si fa promotore insieme ad Agedo, di PROSPETTIVA QUEER, un progetto di sensibilizzazione dei giovani al tema della convivenza con la diversità e alla lotta contro l'omofobia, che prende il via a Palermo da venerdì 28 gennaio 2011 e prosegue, con cadenza mensile, fino al 27 maggio 2011. Si tratta di un ciclo di seminare e video proiezioni che hanno luogo presso l'aula multimediale Pensionato Universitario San Saverio (via G. Di Cristina, 39 - Palermo). Il progetto è stato ideato da Giovanni Lo Monaco che l'organizza insieme a Cirus Rinaldi e si avvale della collaborazione e partecipazione di un folto numero di professori e ricercatori universitari. Nel corso dei cinque incontri previsti saranno affrontati temi come: “Omofobia fra vecchie e nuove generazioni”, “L’omosessualità al femminile”, “Modelli eterosessuali e omosessuali nello sviluppo sociale e psichico dei giovani”, “Essere diversi al sud: uno sguardo tra cultura machista e mafiosa”, “Ottica transgender”. I seminari saranno preceduti dalla visione di un film che introdurrà di volta in volta il tema trattato (Milk, Brotherhood, Wild Side, Mery per sempre, Women). Verranno inoltre realizzati degli incontri con gli allievi di alcuni istituti scolastici sui temi dell'educazione sessuale e dell’omofobia scolastica. Gli studenti dell’Istituto d’Arte invece saranno artefici della realizzazione di soggetto, regia e riprese di un cortometraggio su tematiche glbt che verrà presentato in giugno all’interno del Sicilia QUEER filmfest. In premio una videocamera, che rimarrà in dotazione all’Istituto. Completa l’intervento sulla Scuola un incontro rivolto a bambini, genitori e docenti di Scuola primaria sull’approccio con i più piccoli alle tematiche di genere e di orientamento sessuale.

25/01/2011 - Argomento: Cinema

> 31/01/2011 - L'Unità : Nasce a Palermo Prospettiva Queer con un festival e laboratori in aula
> 24/01/2011 - Comunicato Stampa : PROSPETTIVA QUEER
> 30/11/2010 - La Repubblica : Nasce il Sicilia Queer Filmfest sarà il cinema delle differenze
> 29/11/2010 - Redazione : Annunciato il Sicilia Queer Film Fest

   

"IO SONO L'AMORE" vince la seconda edizione dei Dorian Awards
I DORIAN AWARDS (il nome è un omaggio a Oscar Wilde) sono i premi che dallo scorso anno vengono assegnati dall'associazione dei critici cinematografici gay e lesbo, Gay and Lesbian Entertainment Critics Association (GALECA), formata da stimati critici e giornalisti dello spettacolo, gay dichiarati, che lavorano nei più importanti giornali, riviste, siti web, tv e radio in tutta la nazione USA. Tra i membri più famosi segnaliamo Dennis Hensley, Charles Karel Bouley, Brent Hartinger, Caroline Ryder, David Ehrenstein, Mike Goodridge, John Griffiths, Dave White, Lawrence Ferber, Brantley Bardin e Alonso Duralde. I membri di GALECA, circa una quarantina, scelgono i film, i programmi tv e le interpretazioni da nominare nelle 17 categorie di cui è composto il premio.
Le opere o i personaggi nominati non devono essere necessariamente focalizzati su temi LGBT, contano moltissimo la qualità, l'approfondimento e i valori che vengono trasmessi. Lo scopo di questo premio è comunque quello di aiutare e rafforzare la comunità LGBT, la prevenzione HIV, la lotta contro il bullismo giovanile e quella per l'uguaglianza dei diritti nonché l'equilibrio fisico, morale e spirituale delle persone.
Un po' a sorpresa e con nostra grande soddisfazione ha vinto il Premio per il miglior film dell'anno, "Io sono l'amore" di Luca Guadagnino, un film che il nostro paese non ha trattato come meritava (niente candidatura italiana agli Oscar) e che fortunatamente viene rivalutato altrove. Tra i concorrenti battuti titoli come Black Swan, The Kids Are All Right, The Social Network e Toy Story 3.

25/01/2011 - Argomento: Cinema

> 25/01/2011 - Redazione : I DORIAN AWARDS 2011

   

Film, attori e pungenti battute gay ai Golden Globe 2011
Ai 68esimi Golden Globe non poteva andare meglio per le nominations LGBT: Vince due premi "I ragazzi stanno bene" di Lisa Cholodenko, come miglior film commedia e miglior interprete (Annette Bening che ha battuto Julianne Moore, anche lei candidata nella stessa categoria per lo stesso film) e vince tre premi la serie "Glee" dell'autore e regista gay Ryan Murphy, consacrandola come serie evento del 2010, e premiando anche gli unici due attori omo dichiarati, Chris Colfer e Jane Lynch. Ha fatto anche molto discutere la conduzione della cerimonia affidata per la seconda volta al comico inglese Ricky Gervais (foto a lato), che ha parlato senza peli sulla lingua, sollevando un brusio di contestazione quando ad esempio ha definito Jim Carrey e Ewan McGregor in I love you Philip Morris: "due attori eterosessuali che fingono di essere gay. La condizione diametralmente opposta ad alcuni famosi seguaci di Scientology, dunque", con chiaro riferimento a Tom Cruise e John Travolta ed aggiungendo subito dopo: "spero che i miei legali mi aiuteranno per questa battuta". Tra le altre pungenti frecciate anche quella che lascia intendere che alcuni film, come The Tourist, siano stati nominati non per le loro qualità artistiche. Difficile pensare che per Gervais ci sia in futuro un altro invito come presentatore. Il film sul quale tutti i media si sono concentrati è stato però "The Social Network" che vince ben quattro premi (miglior film drammatico, miglior regista David Fincher, miglior sceneggiatore Aaron Sorkin e migliore colonna sonora) mentre proprio in questi giorni arriva la notizia che Chris Hughes, il 27enne co-fondatore di Facebook, interpretato nel film da Patrick Mapel, si è fidanzato con Sean Eldridge, col quale si sposerà presto. Per concludere non possiamo tacere la delusione per il premio al film straniero che è andato a "In un mondo migliore", pur meritevole, soffiandolo al nostro amatissimo "Io sono l'amore" di Luca Guadagnino.

19/01/2011 - Argomento: Cinema

> 18/01/2011 - L'Arena : La storia di Facebook sbanca i Golden Globes
> 18/01/2011 - ANSA : Ricky Gervais scandalizza Golden Globes
> 18/01/2011 - Corriere della Sera : Domina «The Social Network» Portman e Firth i migliori attori
> 17/01/2011 - La Repubblica : Golden Globe, trionfa "The Social Network"
> 17/01/2011 - Redazione : PERSONAGGI, FILM E SERIE LGBT VINCONO AI GOLDEN GLOBE 2011
> 17/01/2011 - Gay.it : Due Golden Globes al lesbico "I ragazzi stanno bene"
> 16/01/2011 - Il Gazzettino : Guadagnino con il suo "Io sono l’amore" corre per un "Golden Globe"
> 16/01/2011 - La Gazzetta del Sud : Golden Globes fra previsioni e scommesse
> 16/01/2011 - La Sicilia : «Social Network» favorito dopo il premio dei critici
> 16/01/2011 - La Stampa : Golden Globe, il Re sfida Facebook

   

Un corso universitario sulla storia dell'omosessualità in Italia
Mentre il Papa interviene con un assurdo attacco all'educazione sessuale nelle scuole (non gli sono ancora bastati i milioni di vittime dell'Aids), L'Università Statale di Milano, prima in Italia, fa partire dal 20 gennaio, alla facoltà di Scienze Politiche, il corso "Omosessualità: un mondo nel mondo", dedicato alla nascita e allo sviluppo della cultura gay in Italia. Il corso, composto da 11 incontri della durata di due ore ciascuno, è facoltativo ma darà agli studenti che lo frequenteranno tre crediti formativi. Antonella Besussi (foto a lato), ordinario di Filosofia Politica, gestisce l'iniziativa spiegando che "L'obiettivo è quello di dare un vocabolario per leggere la questione omosessualità". L'idea del corso è partita dagli studenti del collettivo Gay Statale Milano che, come ha spiegato Fabio Galantucci, l'hanno così motivata: "Dopo l’attacco omofobo subito da un ragazzo nell’ateneo abbiamo pensato che fosse giunto il momento di fare qualcosa, anche dal punto di vista culturale". Naturalmente dall'area conservatrice sono arrivate le solite critiche come quelle espresse ad esempio sul quotidiano “Libero” da Francesco Specchia che ha descritto l’iniziativa con toni molto ironici e parole poco eleganti, oppure a quanto scritto da Camillo Longone del “Foglio”, che ha definito gli omosessuali come meri narcisisti e contemplatori di se stessi.

15/01/2011 - Argomento: Scienza e scuola

> 22/01/2011 - Sito Web : Aula piena per il corso sull'omosessualità
> 20/01/2011 - Sito Web : A Scienze politiche per capire l'omosessualità - Il programma
> 20/01/2011 - Sito Web : Omosessualità, tema di studio all'Università di Milano
> 15/01/2011 - La Voce : Milano, alla Statale un corso dedicato all'omosessualita'
> 13/01/2011 - Sito Web : “Insegneremo a fare gli omosessuali? Ma non scherziamo!”
> 13/01/2011 - Sito Web : A "scuola" d'omosessualità: Libero e il Foglio sparano a zero
> 12/01/2011 - Corriere della Sera : Statale, undici lezioni sul tema dell’omosessualità
> 12/01/2011 - La Repubblica : La (Mala)educazione sessuale - Se il sesso a scuola resta un tabù
> 12/01/2011 - Libero : All'Università insegnano a fare gli omosessuali
> 11/01/2011 - Vari : «No all’educazione sessuale contro la fede»
> 11/01/2011 - La Repubblica : Per la prima volta alla Statale un corso sull´omosessualità

   

"The History Boys" al Teatro dell'Elfo con la regia di Ferdinando Bruni
Grande successo di critica e di pubblico per la rappresentazione di "The History Boys" di Alan Bennett (dalla quale è stato tratto anche un bellissimo film) al Teatro dell'Elfo - Teatridithalia nella sala Fassbinder (una delle tre sale del nuovo teatro milanese). L'opera, ambientata in un college e impostata sui problemi delle nuove generazioni, è diretta da Ferdinando Bruni con Elio De Capitani, quest'ultimo anche nel ruolo del professore gay Hector che verrà denunciato per palpaggiamenti ad uno studente. Sala stracolma ogni sera, soprattutto di giovani.

15/01/2011 - Argomento: Teatro

> 08/01/2011 - La Repubblica : A scuola di vita con Alan Bennett
> 19/12/2010 - Corriere della Sera : Il college inglese in cerca di modernità
> 08/12/2010 - Corriere della Sera : Una scuola di vita ALL’ELFO PUCCINI «THE HISTORY BOYS» DI ALAN BENNETT
> 04/12/2010 - La Repubblica : Dopo Silvio Berlusconi, per Elio de Capitani, si deve tornare a scuola
> 25/11/2010 - La Repubblica : Bruni: dai suoi ragazzi del college una lezione per la scuola italiana

   

Storia di un transessuale in "Festa senza luci" di Luca Nasuto a Castellamare di Stabia il 15 gennaio
Teatro completamente esaurito in ogni ordine di posti per la rappresentazione unica di "Festa senza luci", opera scritta e diretta da Luca Nasuto, presentata al C.A.T di Castellammare di Stabia (Na) il 15 gennaio 2010. "... Storia del transessuale Lucilla e del suo conflittuale rapporto con il mondo, a contatto con il finto perbenismo che caratterizza ogni singola relazione umana... La situazione subirà un netto cambiamento solo quando il protagonista troverà, per caso, una statua raffigurante la Madonna, sul palco di un piccolo teatro parrocchiale. La storia incomincia proprio in questo luogo, quasi abbandonato, dove la poca luce sembra conferire un tocco più vivo e suggestivo all’ambiente circostante. Lucilla, creatura fantasiosa e, al contempo, quasi folle, esprime alla Madonna la richiesta di trovare quell’amore che le possa finalmente permettere di accettarsi e comprendersi appieno..."

15/01/2011 - Argomento: Teatro

> 13/01/2011 - Altre Testate : "Festa senza luci". In scena il mondo transessuale, la fede, l'amore, l'amicizia e....
> 15/12/2010 - Sito Web : LA “FESTA SENZA LUCI” DI LUCA NASUTO

   

"La commedia delle ceneri" opera dedicata a Pier Paolo Pasolini, testo e regia Giorgio Gallione
Una suggestiva mescolanza di teatro e danza per rivivere la vita e il pensiero di Pasolini, senza nessun riferimento ad uno specifico testo del poeta ma con citazioni prese da tutte le sue opere, vediamo Pasolini che 35 anni dopo ritorna sul luogo del delitto e si racconta. In scena al Teatro Modena di Genova da giovedì 13 a sabato 29 gennaio 2011, prodotto dal Teatro dell'Archivolto, scritto e diretto da Giorgio Gallione con la parte danzante di Giovanni di Cicco e della sua compagnia Dergah Danza Teatro. Lo spettacolo, ambientato nella platea nuovamente svuotata dalle poltrone come nel recente “Spoon river”, diventa un affresco agito e danzato da una compagnia numerosa e partecipe, un’opera balletto dedicata alla follia e all’incoscienza di Pier Paolo Pasolini, alle sue parole, ai suoi amori. "La morte non è nel non poter comunicare, ma nel non poter più essere compresi afferma il Poeta e, forte di questa convinzione, si apre al racconto disegnando progressivamente la sua visione del mondo, quella di un intellettuale che indaga la modernità e i cambiamenti sociali con lucida preveggenza. Una miriade di personaggi dialogano con lui, costruendo in modo distorto ma in qualche modo verosimile una specie di teatro della memoria. È il testamento, polemico e mai scontato di un poeta d'opposizione, afflitto da disperata vitalità"

15/01/2011 - Argomento: Teatro

> 15/01/2011 - il Giornale : Pasolini, un pugno nello stomaco
> 12/01/2011 - Sito Web : Pasolini rivive nella Commedia delle Ceneri

   

Benedetto Zacchiroli si dichiara gay durante la campagna elettorale
Benedetto Zacchiroli, laureato in Teologia presso la Pontificia Università S.Tommaso d’Aquino in Roma (Vaticano), oggi consulente Unesco, si candida a Sindaco di Bologna nelle elezioni del 2011, senza il sostegno di nessuna forza politica. Sul suo sito elettorale leggiamo che è un "Infaticabile viaggiatore, da sempre appassionato di relazioni, predilige lo “spazio pubblico”. Sa districarsi nei contesti complessi delle organizzazioni e delle amministrazioni italiane, europee e sovranazionali, delle agenzie governative e non... Suona chitarra, sassofono contralto, flauti barocchi e si destreggia col violino. Possiede capacità di direzione di piccoli gruppi di musica barocca." L'11 gennaio 2011, durante un incontro con gli altri candidati sindaco presso la comunità del Cassero, rispondendo alle domande del pubblico (prevalentemente gay), dichiara pubblicamente la propria omosessualità, riempiendo del fatto le cronache dei quotidiani locali del giorno successivo. Le parole del suo coming out sono: "Da teologo, da gay e da quello che sono voglio dire una cosa, che il Vaticano abbia posizione retrograde non mi stupisce. Mi stupisce invece che ci sia un partito che si dice democratico che non reagisce e una sinistra che non sa stare con schiena dritta. Invece da Bologna deve partire il messaggio che qui c’è una sinistra diversa, che non china il capo ed è per il matrimonio, gay".

12/01/2011 - Argomento: Coming Out

> 20/01/2011 - La Repubblica : La pazza idea di Zac "Sindaco, perché no?"
> 16/01/2011 - La Repubblica : Dalla e le primarie "Tifo per Zacchiroli" - "A questa città serve un elettroshock scommetto su Zacchiroli, ha stoffa"
> 15/01/2011 - Corriere della Sera : Caro Zac, a che serve la polemichetta sui gay?
> 13/01/2011 - La Repubblica : "In questa città sui gay c´è ancora troppa ipocrisia"
> 12/01/2011 - Corriere della Sera : Al Cassero l’outing di Zacchiroli: «Io, teologo e gay, vi dico che...»

   

"Grimmless" di Ricci/Forte, un'opera che usa la fiaba per analizzare il presente
"Grimmless", l'ultimo lavoro della coppia gay Stefano Ricci e Gianni Forte, gli enfants terribles del teatro italiano (ormai famosi anche all'estero dove vengono spesso invitati), affronta questa volta il mondo delle fiabe dei fratelli Grimm, "caposaldo della letteratura per l’infanzia, fucina di narrazioni archetipiche prima di qualunque edulcoramento disneyano". Gli autori ci spiegano così la sostanza di Grimmless: "Un progetto politico sulla fantasia, come codice per analizzare il presente. Come segreta rinascita, ribaltando le classificazioni di Bene e Male, per stanare il malessere di un’esistenza deprivata di valori, accontentata, vinta.
Rifiuto ostinato dell’economico palliativo digitale terrestre, armando la propria rabbia favolistica contro i mulini a vento del Facile: riappropriandosi di una fantasy-land, uno scudo etico (incastrato nella roccia) con il quale parare meglio i dardi dell’adulterato giorno... Se è vero che, in un modo o nell’altro, tutti noi siamo cresciuti con Grimm, i successivi e reiterati check point che disseminano il passaggio all’età adulta impongono a ciascuno la condizione di un’inevitabile fuoriuscita dalla fiaba. Si cresce senza Grimm. Grimmless, appunto. Figli di un vuoto, di una sparizione, di una sottrazione. Per continuare a tenere i piedi ben piantati tra le macerie dell’oggi sdrucciolevole, appare allora terapia necessaria guardare indietro verso quella cultura popolare, quel sentire ancestrale e fondativo, che usa la fiaba come strumento privilegiato per modulare la sua voce, per ipotizzare mappe utili ad addomesticare il mondo, per cristallizzare particelle di saperi, valori e sogni da abitare."

12/01/2011 - Argomento: Teatro

> 30/01/2011 - Corriere del Mezzogiorno : «Grimmless» , niente favole per il nostro tempo difficile
> 28/01/2011 - La Repubblica : Biancaneve si spoglia nel teatro "cattivo"di Ricci/Forte
> 12/01/2011 - Sito Web : GRIMMLESS di ricci/forte

   

"LE MAMMOLE" al Teatro Dell'Elfo diretto da Lorenzo Fontana
In una prigione del Quebec, nel 1952, un gruppo di carcerati mette in scena la storia di uno di loro, il vecchio Simon, accusato di omicidio. Simon non ricorda nulla dei momenti precedenti l'accaduto. Ad assistere alla messinscena viene chiamato l'unico testimone del fatto avvenuto quarant'anni prima, diventato col tempo un alto prelato. Sarà lui, confessando la sua colpa, a liberare Simon dal peso di aver creduto, per tutto quel tempo, di essere il responsabile della morte del suo primo amore. Prodotto da Associazione 15febbraio (Torino) con il sostegno di Stt e
presentata al Teatro Elfo Puccini - Sala Bausch (C.so Buenos Aires, 33 - Milano) dal 18 al 30 gennaio 2011, con la regia di Lorenzo Fontana. L'opera "LE MAMMOLE (prova o ripetizione di un dramma romantico)" di Michel Marc Bouchard è già diventata uno splendido film col titolo "Lilies" e la regia di John Greyson (il regista Fontana ha avuto l'ispirazione di questo spettacolo proprio vedendo il film al festival gay di Torino Da Sodoma a Hollywood)

10/01/2011 - Argomento: Teatro

> 18/01/2011 - La Repubblica : Simon accusato di omicidio ma il colpevole è un prelato
> 17/01/2011 - Corriere della Sera : Passione e delitto in carcereIl regista: «Amore e gelosia tra uomini. Ma la tematica gay non è centrale»
> 08/01/2011 - Sito Web : LE MAMMOLE (prova o ripetizione di un dramma romantico)

   

Steve Buckley, famoso giornalista sportivo, fa coming out dalle pagine del Boston Herald
Il leggendario cronista sportivo del Boston Herald e della radio sportiva WEEI, Steve Buckley, ha annunciato di essere omosessuale dalle pagine del suo giornale (pag. 6) e sulla home page web dello stesso quotidiano, il 6 gennaio 2010. Nell'articolo da lui scritto spiega perché ha deciso di dichiararsi e perché ha aspettato così tanto tempo. Sette anni fa sua madre lo aveva incoraggiato al fare il coming out pubblico. Purtroppo la nadre morì poco dopo e Steve pensò di rimandare la cosa, non essendo semplice dichiararsi omosessuale per una personalità famosa come lui, spesso al centro di problemi da lui stesso sollevati su vari scandali sportivi, come tangenti, ecc. Adesso dopo i vari suicidi di giovanissimi avvenuti negli USA in seguito a offese o maltrattamenti perché gay, Buckley ha pensato che era il momento giusto di venire allo scoperto: "Penso che da oggi in poi mi impegnerò molto su questo fronte, anche se non so ancora bene come, ma questo è comunque un inizio: io sono gay... Negli ultimi due mesi ho discusso del mio coming out con la mia famiglia e coi miei amici e mi sono incontrato con il mio direttore Joe Sciacca, con l'editore sportivo Hank Hryniewicz e con Glenn Ordway della WEEI. Sono stati tutti grandi, tutti mi hanno capito e aiutato. Penso che se tutti i gay venissero allo scopert, cose come i tragici fatti degli ultimi mesi non potrebbero accadere".

09/01/2011 - Argomento: Coming Out

   

La Corte Costituzionale boccia i matrimoni gay
Pochissimo rilievo è stato dalla stampa nazionale alla sentenza n.4 del 2011 che ripete, come aveva già fatto nell'aprile 2010, che "la diversità di sesso è elemento essenziale nel nostro ordinamento per poter qualificare l´istituto del matrimonio". Sia La Repubblica che il Corriere della Sera danno la notizia in trafiletti di poche righe nelle pagine interne. Solo Avvenire, il quotidiano dei Vescovi italiani, mette un riquadro in prima pagina e una intera pagina, la ottava, dedicata all'argomento, visibile nella nostra rassegna stampa. Quello che la Consulta e Avvenire ci tengono a precisare è che nel nostro ordinamento non è possibile parificare l'istituto del matrimonio alle unioni omosessuali, che per essere valide dovrebbero avere un istituto dedicato, legiferato dal Parlamento, ancora inesistente. Dice giustamente Aurelio Mancuso, ex presidente Arcigay e attuale presidente di Equality Italia: "Un altro duro colpo per chi aveva puntato sulla Corte per introdurre per via giuridica i matrimoni gay in Italia. È chiaro che la partita deve passare dal Parlamento". Arcigay non ha ancora emesso nessun comunicato stampa sull'argomento.

07/01/2011 - Argomento: Legislazione Italia

> 08/01/2011 - Sito Web : “Il no ai matrimoni gay svela l’età della Carta”
> 06/01/2011 - Vari : Sentenza Ancora un no dalla Consulta: le nozze gay non s’hanno da fare
> 06/01/2011 - Avvenire : «Ciò che non è legge si esige per sentenza»
> 06/01/2011 - Sito Web : La Corte Costituzionale boccia i matrimoni gay

   

Johnny Weir, campione USA di pattinaggio artistico, dichiara di essere felicemente gay
Il tre volte campione americano di pattinaggio artistico Johnny Weir, oggi 26enne, dichiara la propria omosessualità nella sua autobiografia in uscita ("Welcome To My World"), un estratto della quale è stato pubblicato sulla rivista People. Weir scrive che "Non mi vergogno di quello che sono. Più di molti altri, sono sicuro, io amo la mia vita e accetto quello che sono. Cosa c'è di sbagliato nell'essere diversi? Io sono orgoglioso di tutto quello che sono e che diventerò." L'atleta dice poi di non avere mai avuto problemi con la famiglia per il fatto di essere gay. Non si è dichiarato pubblicamente prima di ora perchè non gli piaceva l'idea di essere etichettato. Ora spera che il suo coming out possa essere di aiuto a tutti quelli che non hanno una famiglia comprensiva come la sua: "Considerate le persone che si suicidono o che si sentono costrette alla clandestinità, spero che almeno una persona possa acquistare forza e fiducia dalla mia storia". Lo scorso anno la sua sessualità era stata oggetto di ironiche allusioni da due commentatori sportivi australiani. Nel 2009 era stato girato un documentario sulla sua vita dal titolo "Pop Star on Ice" (presente nel nostro database).

07/01/2011 - Argomento: Coming Out

   

James Franco dirige e interpreta "The Broken Tower"
James Franco si conferma sempre più icona gay, anche se in una recente intervista a Entertainment Weekly si sbilancia, scherzando (?), affermando che "Forse sono veramente gay", per il fatto di avere interpretato diversi film nel ruolo di famosi personaggi omosessuali (Milk, Howl), ai quali ora aggiunge quello del poeta americano omosessuale Hart Crane. Il film, "The Broken Tower", ricavato da una biografia scritta da Paul Mariani, sarà sia interpretato che diretto da Franco e racconterà gli ultimi anni della vita di Hart Crane, figlio dell'inventore delle caramelle Life Savers, omosessuale dichiarato nei primi decenni del secolo scorso, quando non era per niente facile, cosa che gli procurò una forte depressione che lo portò al suicidio quando aveva solo 32 anni.

06/01/2011 - Argomento: Cinema

> 08/01/2011 - Gay.it : James Franco ancora gay in "The Broken Tower"

   

"Lipstick" di Carlotta Corradi al teatro due di Roma il 18,19 e 20 gennaio
Lipstick, commedia al femminile, è il viaggio attraverso lo specchio di una moderna Alice di Carroll. Bianca ha sempre fatto le cose come andavano fatte e ora è finalmente arrivato il giorno del suo matrimonio, ma sarà davvero “il giorno più bello della sua vita”? Elena, donna affascinante e indipendente, irrompe nel mondo quadrato di Bianca spezzando le simmetrie che la madre le ha tracciato attorno fin da piccola. Lo spettacolo, attraverso la metafora del rossetto, simbolo della femminilità per eccellenza, riflette sull’ipocrisia delle convenzioni borghesi e rende omaggio alla complicità e all’intesa femminile. Strato per strato, dalla matita al lucido, Elena conduce la protagonista in un viaggio nel futuro ipotetico, dove il bianco e il nero delle certezze di sempre lasciano il posto a tonalità del tutto nuove…

05/01/2011 - Argomento: Teatro

> 04/01/2011 - Sito Web : Lipstick, commedia al femminile

   

Clint Eastwood prepara un film su J. Edgar Hoover
Si chiamerà "J. Edgar" il film che Clint Eastwood si appresta a girare sulla vita (o parte della vita) di J. Edgar Hoover, fondatore dell'FBI nel 1935 e suo capo assoluto fino al 1972, anno della sua morte. L'attore protagonista nel ruolo di Hoover sarà Leonardo DiCaprio. Gli eventi, gli scandali e i casi politici legati al nome di Hoover sono tantissimi. L'FBI spulciò fin nei minimi dettagli, anche sessuali, la vità di politici, artisti e sportivi. Si sospettò anche un suo coinvolgimento nell'assassinio di Martin Luther King. Hoover è rimasto scapolo per tutta la vita, molti lo ritenevano omosessuale (amava vestirsi da donna e partecipare ad orge, secondo alcuni amici o nemici), ma per tutta la vita ha perseguitato coloro che sostenevano questa tesi col risultato di dare ancora più rilievo alla cosa. Sceneggiatore del film è Dustin Lance Black, gay dichiarato e già premiato con l'Oscar per "Milk". Eastwood, intervistato da A. Crespi sull'Unità del 9 gennaio, ha detto che il film racconterà sia la sua vita privata che pubblica di Hoover.

03/01/2011 - Argomento: Cinema

> 08/10/2011 - La Stampa : Eastwood sfida l’Fbi con il suo “J. Edgar Hoover”
> 15/09/2011 - Altre Testate : Clint Eastwood e Leonardo di Caprio su GQ America: "Siamo a favore dei matrimoni gay"
> 25/08/2011 - Il Tempo : A Clint piace gay
> 17/08/2011 - La Stampa : «J Edgar» su Hoover
> 05/04/2011 - L'Espresso : Clint, obiettivo Fbi
> 21/02/2011 - Corriere della Sera : «Gay e succube della madre» Il duro Hoover secondo Clint
> 22/01/2011 - L'Arena : Inesauribile Eastwood Un musical a 82 anni
> 30/12/2010 - Sito Web : Judi Dench nel cast di "J. Edgar", nuovo film di Eastwood
> 14/10/2010 - Il Manifesto : Un film su «Hoover» con Leonardo Di Caprio
> 24/09/2010 - TGCom.it : Di Caprio-Phoenix, coppia di amanti - I due attori presto nel film "Hoover"
> 13/07/2010 - Redazione : EASTWOOD con Lance Black prepara un film sulla vita di Edgar Hoover
> 14/03/2010 - Il Giornale di Vicenza : Hoover, il «mastino» dell'F.B.I. secondo Clint Eastwood

   

Mickey Rourke in un film sul campione di rugby Thomas
Mickey Rourke, tornato alla ribalta con un film di qualità, "The Wrestler", dove interpretava il padre di una ragazza lesbica, ha annunciato la realizzazione di un film sul campione di rugby Gareth Thomas che solo un anno fa ha dichiarato pubblicamente la sua omosessualità. Nel 2008 Rourke aveva interpretato il film corale "The Informers", tratto da un romanzo di Brett Easton Ellis, con diverse situazioni lgbt. Nel nuovo film Rourke sarà sia regista che protagonista nelle vesti di Thomas, cosa, quest'ultima che l'obbligherà a perdere almeno 15 chili di peso. Thomas ha detto di essere entusisata della cosa, affermando che: "Da quando mi sono deciso a fare coming out, so di avere fatto del bene a tanta gente che in passato ha sofferto come me e ora non ha più paura. Portare la mia storia sullo schermo potrebbe aiutare milioni di persone"

03/01/2011 - Argomento: Cinema

> 08/01/2011 - La Repubblica : Mickey & Gareth il rugby fa outing e finisce al cinema
> 03/01/2011 - Gay.it : Mickey Rourke sarà un rugbista gay al cinema
> 29/12/2010 - Sito Web : Rugby&Cinema - Mickey Rourke: "Rugbista gay? No, sarò solo un grande rugbista"

   

Richard Chamberlain e Rupert Everett contro il coming out degli attori
Quasi in contemporanea alle stesse lamentazioni di Rupert Everett, anche il 76enne Richard Chamberlain, che fece il coming out nel 2003, dice che Hollywood non è ancora pronta per accogliere senza discriminazioni gli attori che si dichiarano pubblicamente omosessuali. In una lunga intervista ad Advocate, Chamberlain, noto al grande pubblico per avere interpretato Padre Ralph nella serie "Uccelli di Rovo", dice che la "nostra cultura è ancora profondamente omofoba, anche se si tratta di una cosa deplorevole, stupida, immorale e senza cuore. Per un attore gay lavorare è una sorta di miracolo... Personalmente non consiglio di fare proclami, perché nonostante tutti i fantastici progressi è ancora rischioso parlare di una sessualità che la nostra cultura continua a considerare sbagliata"

02/01/2011 - Argomento: Coming Out

> 03/01/2011 - Sito Web : Rupert Everett: ‘Dopo il mio coming out, a Hollywood non ho più lavorato’
> 29/12/2010 - Corriere della Sera : Richard Chamberlain: «Se ti dichiari gay non fai più l'attore»
> 29/12/2010 - La Stampa : "SE VOLETE FARE CINEMA NON DITE DI ESSERE GAY"

   

Elton John diventa papà
Il regalo di Natale 2010 che si sono fatti la coppia Elton John e David Furnish, e che hanno fatto attraverso la pubblicità dell'evento anche ai gay di tutto il mondo, è stato l'arrivo di un figlio tramite utero in affitto.
I neo-genitori non sanno chi dei due è il padre biologico del bambino, almeno fino a quando non sarà evidente dalle somiglianze del bimbo che cresce. Elton e David hanno da poco celebrato il quinto anniversario della loro unione civile dopo 12 anni di convivenza. Il bimbo si chiama Zachary Jackson Levon Furnish-John, pesa tre chili e mezzo ed è nato il 25 dicembre in California da una donna che hanno voluto mantenere anonima. E' stato David (48 anni, canadese) a convincere Elton (63 anni), che si considerava troppo vecchio, ad avere un figlio con questa modalità, dopo che era fallito, per decisione del governo di Kiev, il tentativo di adottare un bambino ucraino sieropositivo trovato in un orfanatrofio. La notizia dell'evento è stata data in U.K. dalla BBC con l'unico commento di Stephen Green, rappresentante del gruppo Christian Voice, che ha detto: "Questo non è solo un bambino prodotto su misura, è come se fosse un accessorio griffato. Con i soldi Elton John è riuscito a comprarsi tutto, adesso ha scelto di entrare in questa strana relazione. Un bambino ha bisogno della madre, privarlo della madre è un atto di grande egoismo». Le associazioni gay, in primis il sito Pink News, hanno protestato con decisione affermando che "Il caso è importante e affinché non passi inosservato sarebbe giusto boicottare il pagamento del canone"

01/01/2011 - Argomento: Personaggi LGBT

> 02/02/2011 - La Stampa : Elton John "Un orfano ucraino mi ha spinto a diventare padre"
> 13/01/2011 - La Repubblica : Il nuovo desiderio di un figlio a tutti i costi
> 10/01/2011 - Corriere della Sera : Due madrine per il figlio di Elton John
> 05/01/2011 - ASCA : MINORI: GIOVANARDI, ELTON JOHN PADRE? PIUTTOSTO COMPLICE RACKET BAMBINI
> 05/01/2011 - Avvenire : Tristezza di due papà senza mamma
> 03/01/2011 - La Sicilia : Appartamento a fianco e tante nanny a Los Angeles per baby Elton John
> 02/01/2011 - La Repubblica : Elton John rilancia vuole altri due figli
> 30/12/2010 - La Repubblica : LE MAMME IN AFFITTO E LE NUOVE FAMIGLIE
> 29/12/2010 - Vari : Elton John diventa papà - Ancora una volta il cantante fa da apripista sui diritti degli omosessuali

 


LEGENDA
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TENDENZA: G= film con qualche rifer.to Gay ; GG= con una storia Gay ; GGG= completamente Gay ; GGGG= cult Gay
Lo stesso per: L= Lesbico ; T= Trans ; Q= Queer, misto LGBT
CRITICA: = scarso ; = interessante ; = ottimo ; = capolavoro
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