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TUTTO IL CINEMA LGBT
V
   
Clicca sulla locandina per vedere la scheda completa del film

VICKY CRISTINA BARCELONA
regia: Woody Allen
anno: 2008
nazione:
usa / Spagna 
categoria: film distribuiti
genere:
Commedia
durata (min.):
96  
tendenza: L
critica:
media voti:
7,5
contenuti: bacio lesbico, triangolo amoroso eros(XXX):
flash: Vicky (Rebecca Hall), sensibile e vicina alle nozze, e Cristina (Scarlett Johansson), esuberante e in cerca di avventure, sono due amiche americane che decidono di passare le vacanze estive a Barcellona. Il soggiorno spagnolo diverrà per entrambe fonte di vivaci avventure personali e sentimentali grazie all'incontro con il pittore Juan Antonio (Javier Bardem) e con la sua ex María Elena (Penelope Cruz). L’amore lesbico di Maria Elena con Cristina è solo una brevissima parentesi: inizia nella camera oscura dove la ragazza sta sviluppando le sue foto e va avanti fino a coinvolgere Juan Antonio in una serena parentesi di vita a tre. Nessuno scandalo, Woody Allen filma lunghi, languidi baci (nel buio della camera oscura), ma non va oltre: «Le persone sono molto complicate - osserva l’autore -, per questo è spesso tanto difficile tenere in piedi le relazioni. Certe volte all’equilibrio di una coppia manca solo un piccolo dettaglio, qualcosa di trascurabile che invece si rivela fondamentale, come il sale in una pietanza. Così può succedere che aggiungendo un pizzico di qualche altra cosa un legame riesca a funzionare». «Non c’è stato proprio niente di erotico durante le riprese. Siamo arrivati sul set al mattino, abbiamo provato le luci, provato e riprovato i movimenti delle due attrici, abbiamo girato e ce ne siamo andati tutti a pranzo, come se avessimo appena terminato una scena qualunque. Però a dire la verità non ho mai visto il set affollato come quel giorno». Woody Allen risponde ad una domanda di Alessandra De Luca per Ciak (giugno 2008) sul film.
VICTOR/VICTORIA
regia: Blake Edwards
anno: 1982
nazione:
USA 
categoria: film distribuiti
genere:
Commedia
durata (min.):
133  
tendenza: GG
critica:
media voti:
7,4
contenuti: amicizia fra etero e gay, travestimento eros(XXX):
flash: Siamo durante la depressione in america e trovare lavor per una cantante è difficile. Accetta quindi il consiglio di un amico gay di travestirsi da uomo: un Conte gay che fa finta di essere il suo amante. Il lavoro ed il successo arrivano finchè un grosso gangster dal cuore d'oro si innamora di lei e ha bisogno di dimostrare a se stesso che lei è veramente una lei. Abbiamo così un complesso di situazioni concernenti il genere e la confusione sessuale che riescono a divertire ed a coinvolgere lo spettatore in modo intelligente onesto e gradevole. Peccato che la Andrews sia veramente poco credibile nelle vesti di un uomo. Adorabile.
VIE D'ADÈLE, LA
regia: Abdellatif Kechiche
anno: 2013
nazione:
Francia / Belgio / Spagna 
categoria: film festival
genere:
Drammatico
durata (min.):
  
tendenza: LLL
critica:
media voti:
--
contenuti: etero che si scopre lesbica, primo amore lesbico, genitori e figli, ricerca identità, verso la maturità eros(XXX):
flash: Adele, una liceale di quindici anni, aspetta il grande amore e un giorno lo intravede in Thomas, giovane tenebroso ma cordiale. La loro però è una storia destinata a non essere vissuta a pieno: lo stesso giorno Adele ha incontrato anche una misteriosa ragazza dai capelli blu che ogni notte diventa protagonista dei suoi sogni e desideri più intimi. Rifiutando dapprima le esperienze oniriche, Adele prova a concedersi a Thomas ma si rende conto di non riuscire ad essere completamente sua e di provar attrazione per le ragazze. Grazie a un amico frequentatore dei locali gay della città, ha la possibilità di rintracciare la ragazza dai capelli blu e lasciarsi travolgere dal suo febbrile, caotico e passionale sentimento. Nel suo amore totalizzante con Emma, si scopre donna e adulta. Ma non riesce a eliminare i conflitti, né con i suoi genitori, né con questo mondo carico di assurda morale, nè con se stessa... Ispirato al fumetto di Julie Maroh, il film del regista franco tunisino, autore di Tutta colpa di Voltaire, La graine et le mulet e Venere Nera, scritto a quattro mani con la collaboratrice di sempre Ghalya Lacroix, si propone come una delicata storia di formazione: un ritorno all'intreccio tra adolescenza e desiderio. In concorso a Cannes 2013
VIE EN ROSE, LA
regia: Olivier Dahan
anno: 2007
nazione:
Francia / UK / Rep. Ceca 
categoria: film distribuiti
genere:
Biografico
durata (min.):
140  
tendenza: L
critica:
media voti:
8,7
contenuti: amore lesbico, personalità omosessuali, ambiente spettacolo eros(XXX):
flash: "...«La vie en rose» si lascia vedere in scioltezza, calando in sovrappiù due jolly: la trascinante colonna sonora e la temeraria incarnazione di Marion Cotillard, già apprezzata in «Big Fish» e «Un’ottima annata». L’identificazione dell’attrice nelle fattezze e nel pathos di Edith Gassion, ribattezzata Piaf («passerotto» in argot parigino) dallo scopritore Louis Leplée, l’impresario che la lancia ventenne e paga con la vita l’averla tolta dal marciapiede di Belleville, s’ispira ai discussi canoni dell’Actor’s Studio, ma stavolta la tecnica del «più vero del vero» riesce a comunicare brividi sparsi di passione anziché il puro cliché iperrealistico. Volto segnato, un fisico quasi rachitico, il carattere impossibile, ex prostituta, lesbica, poligama, alcolista e morfinomane, Cotillard/Piaf regge, così, dignitosamente il peso della gloria e della sventura, la durata spropositata, i troppi finti finali e la banalità di quello vero..." (V. Caprara - Il Mattino)
VIEUX CHATS, LES
regia: Sebastián Silva
anno: 2010
nazione:
Cile 
categoria: film festival
genere:
Drammatico
durata (min.):
88  
tendenza: LLL
critica: ½
media voti:
--
contenuti: genitori e figli, coppia lesbica, omofobia, droga/alcool eros(XXX):
flash: Questo è un giorno drammatico nella vita di Isadora, un'ottuagenaria signora che vive tranquilla col marito Enrique nella zona residenziale di Santiago del Cile. E' iniziato con l'ennesimo guasto all'ascensore, cosa poca gradita da chi abita all'ottavo piano, e con l'arrivo improvviso della figlia omosessuale Rosario. Enrique gode ancora di una buona salute, ma Isadora sta perdendo colpi, i dolori alle anche le impediscono di fare le scale, e la memoria si sta affievolendo ogni giorno di più, per di più soffre di allucinazioni e sente delle voci. Rosario, indifferente alle sofferenze della madre, viene a chiederle regolarmente del denaro ed ora, per far fronte ai suoi debiti, è decisa, con l'aiuto della sua compagna Beatriz, che si fa chiamare Hugo, a pretendere la sua parte dell'appartamento di famiglia. Il film affronta il tema del disagio dell'Alzheimer e ci offre un intenso ritratto di famiglia coi complessi legami che intercorrono tra i suoi membri, focalizzando in particolare la situazione di Rosario che vive con la sua compagna e non vengono accettate dalla famiglia.
VIL ROMANCE
regia: José Campusano
anno: 2008
nazione:
Argentina 
categoria: film festival
genere:
Drammatico
durata (min.):
103  
tendenza: GGG
critica: ½
media voti:
7,3
contenuti: giovani e adulti, coppia gay, triangolo amoroso eros(XXX):
flash: La difficile storia della relazione tra un uomo maturo e un adolescente, dove quest'ultimo si sentirà intrappolato e incapace di uscirne. Roberto è un giovane gay che vive con la madre e la sorella nella periferia di Buenos Aires. Trascorre le sue giornate da disoccupato girovagando e passando da un letto all'altro, consapevole che tutto quello che può chiedere ai suoi giovani amanti sono solo fugaci rapporti. Un giorno incontra Raul, un 50enne rude che indossa una giacca di pelle. Sebbene il loro primo rapporto sia guastato dalla ruvidezza di Raul, che lo possiede sessualmente in un modo che non aveva mai sperimentato, Roberto decide di sistemarsi a casa di Raul dove si dedica alle faccende domestiche. Mentre la loro relazione cresce, Roberto inizia a percepire qualcosa di strano e poco piacevole nel suo partner. Non si tratta solo dei suoi modi brutali e possessivi, gli sembra che Raul non si fermerebbe davanti a niente pur di mantenerlo sotto il suo controllo. Le cose peggiorano quando Raul comincia a fare assenze sempre più prolungate che portano Roberto ad avere incontri sessuali con César, un ragazzo che governava la casa quando Raul era assente... Intenso racconto di una relazione sbilanciata all'interno di una comunità senza regole, dove si respira in ogni momento la paura di quello che potrebbe accadere, soprattutto quando Raul indirizza le sue attenzioni verso la famiglia e gli amici di Roberto.
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