cinema LGBT ~ il cinema che ti libera
Username:
Password:
Ricorda utente
per registrarsi
dimenticata psw?

sei in: HOME > FILM > SCHEDE
film sottotiro
 

> RECENSIONI
> i migliori
> ultimi titoli inseriti
> film in lavorazione
> film e Aids
> FILM IN ITALIANO
> FILM 2007
> FILM 2008
> FILM 2009
> FILM 2010
> FILM 2011

tutti i film
 
  Altro   A  
B   C   D   E
  F   G   H  
I   J   K   L
  M   N   O  
P   Q   R   S
  T   U   V  
W   X   Y   Z
film per tendenza
  > cult gay (GGGG)
> cult lesbo (LLLL)
> tutto gay (GGG)
> tutto lesbo (LLL)
> un po' gay (GG)
> un po' lesbo (LL)
> rif.to gay (G)
> rif.to lesbo (L)
> cult trans (TTTT)
> tutto trans (TTT)
> un po' trans (TT)
> rif.to trans (T)
> cult queer (QQQQ)
> tutto queer (QQQ)
> un po' queer (QQ)
> rif.to queer (Q)
film per categoria
  > film distribuiti
> film visti solo in tv
> film solo in dvd
> film festival
> serie tv
> corti
> autoprodotti
film per genere
  > analisi sociale
> animazione
> avventura
> azione
> biografico
> carcerario
> college
> comico
> commedia
> drammatico
> documentario
> erotico
> fantascienza
> fantastico
> giudiziario
> grottesco
> guerra
> horror
> militare
> musical
> operistico
> politico
> poliziesco
> psicologico
> religioso
> sentimentale
> sperimentale
> spionaggio
> sportivo
> storico
> thriller
> western
TUTTO IL CINEMA LGBT
E
   
Clicca sulla locandina per vedere la scheda completa del film

E GIORGIA SIA
regia: Roberto Dassoni
anno: 2006
nazione:
Italia 
categoria: film festival it
genere:
Documentario
durata (min.):
31  
tendenza: TTT
critica:
media voti:
--
contenuti: transgender, cambio sesso eros(XXX):
flash: Il corpo sognato, il corpo transitorio, il corpo liberato: il racconto di Giorgia ci svela la quotidianità e la straordinarietà di una transessuale al di fuori di luoghi comuni e pregiudizi. Il video è un documentario, della durata di circa 25 minuti, sul cambiamento del corpo da maschile a femminile. Attraverso il racconto di Giorgia, giovane transessuale, il film esplora la realtà di alcuni transessuali nel nord Italia alle prese con i problemi e le conquiste di alcune fasi del cambiamento. Parallelamente il video si avvale di contributi d’immagini e mini interviste direttamente sul campo in relazione alle esperienze narrate dalla protagonista.
E LA CHIAMANO ESTATE
regia: Paolo Franchi
anno: 2012
nazione:
Italia 
categoria: film distribuiti
genere:
Drammatico
durata (min.):
89  
tendenza: Q
critica: ½
media voti:
7,0
contenuti: bisessuale, omosessualità latente, coppia lesbica, promiscuità eros(XXX): X
flash: Paolo Franchi è un regista che vuol fare cinema d'autore, ma in un Paese dove questo è una merce sempre più rara (tolti alcuni semprevivi mostri del passato come Bertolucci o Bellocchio) succede che quando un'opera manifesti troppo chiaramente questo proposito o questa ambizione, essa venga brutalmente e ingenerosamente derisa, come successo al Festival di Roma. Il film di Franchi, "E la chiamavano estate", non sarà sicuramente un capolavoro, difetti se possono trovare, come un andamento frammentario e ripetitivo (che sono comunque una precisa e motivata scelta registica) e una ricercatezza visiva (quei bianchi sfolgoranti) e sonora che rasentano il manierismo e non danno il rilievo necessario, secondo noi, ad una vicenda altamente drammatica, eppure il film nel suo complesso si mantiene su un livello qualitativo degno di rispetto e considerazione. La sceneggiatura del film (scritta da quattro firme, tra le quali anche il sceneggaitore di "Riparo") ci dice molto poco del passato dei protagonisti, soprattutto di Dino che è il vero protagonista del film (ma la prova dell'attore, il francese Jean-Marc Barr, ci ha lasciati un po' perplessi). Sappiamo solo che ha avuto un fratello suicida che lui amava moltissimo e che è stato presto abbandonato dalla madre. Di Anna (una premiata Isabella Ferrari) sappiamo che in passato ha collezionato solo delusioni amorose. Il loro incontro ha cambiato la vita di entrambi. Nel senso che finalmente entrambi s'illudono di aver trovato l'amore, quello con la A maiuscola. Entrambi se lo ripetono in continuazione, ma purtroppo è un amore che non riesce ad andare oltre la sua enunciazione, oltre un sentimento platonico, almeno da parte di Dino, che non è in grado di consumare. Anna riesce ad accettare questa cosa perchè per la prima volta ha trovato un uomo che dice di amarla senza aver bisogno di 'usarla', per lei questo potrebbe essere la dimostrazione di un vero grande amore. E riesce a sublimare il suo desiderio, a rinunciare alla sessualità, a sentirsi ugualmente appagata solo dalla sua vicinanza, la vicinanza di una persona che dice di amarti follemente. Anna però non sa che Dino, di professione anestesista, passa gran parte del suo tempo 'libero', sfogandosi sessualmente in orge, in incontri sessuali con coppie o prostitute, dove il suo organo sessuale funziona perfettamente e sembra quasi insaziabile. A questo punto sorge spontaneo il riferimento al film "Shame" di Steve McQueen (con un altrimenti espressivo Michael Fassbender), dove il protagonista era anch'esso affetto da una sessualità compulsiva che lo stava distruggendo... Segue sulla scheda
E.R. MEDICI IN PRIMA LINEA
regia: Christopher Chulack
anno: 1994
nazione:
USA 
categoria: serie tv
genere:
Fiction
durata (min.):
44 (x 333 episodi divisi in 15 stagioni)  
tendenza: L
critica: ½
media voti:
9,3
contenuti: amore lesbico, coming out, omofobia interiorizzata, stereotipi eros(XXX):
flash: Creata nel 1994 dallo scrittore Michael Crichton e prodotta dalla Warner Bros. e dalla Amblin Television per la rete televisiva americana NBC, è ambientata in un pronto soccorso (ER è l'acronimo di Emergency Room, in italiano "pronto soccorso") del policlinico universitario di Chicago, il County General Hospital. L'inizio della serie, ininterrottamente prodotta dal 1994, è stato ispirato dai racconti Casi di emergenza (Five Patients) di Michael Crichton ed è stata coprodotta da Steven Spielberg. Il 15 marzo 2008, il network statunitense NBC ha ordinato una quindicesima stagione completa, specificando però che sarà la conclusiva del telefilm ed andrà in onda nella stagione televisiva 2008 / 2009. La serie è tra le prime (insieme a Ellen e Friends) ad inserire personaggi lesbici. Si inizia con la dottoressa Maggie Doyle (Jorja Fox), figlia di un poliziotto, che fa coming out diventando lesbica dichiarata, seguita da Kerry Weaver (Laura Innes), altra dottoressa che però è alle prese con una più tormentata accettazione che fatica ad arrivare se non grazie alla relazione con una donna pompiere, Sandy Lopez (Lisa Vidal). E' proprio con il suo aiuto che la protagonista si libera finalmente di tutti i dubbi e le paure e in una puntata dichiara orgogliosa: "Sono il capo del pronto soccorso. E sono lesbica". Curioso notare come gli sceneggiatori facciano ancora ricorso a vecchi stereotipi per la cartterizzazione del personaggio omosessuale femminile, rappresentandola impegnata in un lavoro da uomini, in questo caso il pompiere. Altra lesbica della serie è infine Kim Legaspi (Elizabeth Mitchell), una psichiatra comprensiva e attenta che corteggia Kerry, ma la lascia a causa della sua indecisione a vivere una relazione alla luce del sole. (Queer tv, A. Jelardi e G. Bassetti)
EA3 - 3ÈME EXERCICE D’ADMIRATION: COCTEAU
regia: Vincent Dieutre
anno: 2010
nazione:
Francia 
categoria: film festival it
genere:
Sperimentale
durata (min.):
42  
tendenza: G
critica: ½
media voti:
--
contenuti: personalità omosessuali eros(XXX):
flash: Nel paesaggio rigoglioso della Provenza, un uomo si immerge in una conversazione telefonica senza fine, un monologo febbrile che sconfina in scenari diversi mentre l’unico elemento costante è il suono stesso della telefonata. «Si dice che la cultura è ciò che rimane quando si è dimenticato tutto e se oggi penso di aver trovato la mia via (o voce?) di cineasta, questi “esercizi d’ammirazione” mi obbligano a scavare più in profondità, a cercare i fantasmi che attanagliano le mie immagini, spesso a mia insaputa, e a trovare il modo per manifestare quest’ammirazione e farmene riappropriare e sublimarla gettandola in pasto al mondo. Ecco dunque Ea3. È un ricordo sfocato, quello di una donna che urla il suo amore e il suo dolore al telefono. Dovevo avere dodici anni, non di più... Credo si trattasse di Madeleine Robinson e del programma Au théâtre ce soir; ciò che è certo è che ascoltando a Nizza l’opera di Poulenc La voce umana, tratta dalla pièce di Cocteau, ho riconosciuto subito le parole e la violenza dell’emozione primitiva, quella dell’infanzia». (TFF)
EARTHLING
regia: Clay Liford
anno: 2010
nazione:
USA 
categoria: film festival
genere:
Fantascienza
durata (min.):
114  
tendenza: LL
critica:
media voti:
--
contenuti: amore lesbico, ambiente scolastico eros(XXX):
flash: Dopo un misterioso evento atmosferico, un piccolo gruppo di persone si risveglia con la consapevolezza che tutta la loro vita sia stata una menzogna. Essi si sentono degli alieni travestiti da umani. Ora devono fare una scelta: continuare a vivere tra gli umani o tentare di trovare una strada per tornare nella loro vera casa. Il film utilizza l'esistenza di realtà alternative per indagare sulle perenni domande dell'identità e dell'esperienza umana (Clay Liford). Judith, la protagonista, è un'insegnante delle scuole superiori, sposata ad un uomo che l'ama, che attraversa una profonda crisi. Essa sa di non poter rimanere incinta e una strana idea si sta formando nella sua mente, tormentata dai ricorrenti sogni di un'astronauta e di forme di vita non classificabili. Per di più si ritrova inspiegabilmente attratta da una studentessa con la quale inizia una storia d'amore. Entrambe si convincono di essere membre di una strana razza aliena che vive sulla Terra... Come in tante storie di fantascienza si tenta di rispondere alle domande "Che cosa vuol dire essere umani", "Perché amiamo chi amiamo?". Le risposte non sono però inequivocabili, ma la forza del film risiede soprattutto nella bellissima fotografia, nelle ottime interpretazioni e nelle nuove angolazioni delle domande che pone.
EASIER WITH PRACTICE
regia: Kyle Patrick Alvarez
anno: 2009
nazione:
USA 
categoria: film festival
genere:
Commedia
durata (min.):
101  
tendenza: GGG
critica: ½
media voti:
10,0
contenuti: protagonista gay, masturbazione eros(XXX):
flash: Nel tentativo di promuovere il suo romanzo inedito, Davy Mitchell inizia un viaggio col più giovane fratello Sean. Tuttavia i migliori propositi se ne vanno presto in fumo insieme agli idealismi e alle buone speranze, lasciandolo solo e insoddisfatto. Una notte nella stanza di un Motel riceve una inaspettata telefonata da una misteriosa donna di nome Nicole. Inizia così una divertente e intima relazione a distanza che rende Davy felice come non era mai stato negli ultimi anni. Sperando di mettere in cantiere qualcosa di più delle chiacchiere telefoniche e di ansiose attese di chiamata, Davy decide di incontrare Nicole. Sarà così che alla fine Davy si troverà di fronte non solo alla verità su questa relazione telefonica, ma anche alla verità su se stesso. (Kyle Patrick Alvarez)
|<<   1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19  Successiva >> film 1 - 6 di 113



NO COPYRIGHT!
E' consentita la riproduzione del materiale originale del sito, purchè ne venga citata la fonte
PER BUGS, SUGGERIMENTI O CORREZIONI SCRIVI AL WEBMASTER