cinema LGBT ~ il cinema che ti libera
Username:
Password:
Ricorda utente
per registrarsi
dimenticata psw?

sei in: HOME > FILM > SCHEDE
film sottotiro
 

> RECENSIONI
> i migliori
> ultimi titoli inseriti
> film in lavorazione
> film e Aids
> FILM IN ITALIANO
> FILM 2007
> FILM 2008
> FILM 2009
> FILM 2010
> FILM 2011

tutti i film
 
  Altro   A  
B   C   D   E
  F   G   H  
I   J   K   L
  M   N   O  
P   Q   R   S
  T   U   V  
W   X   Y   Z
film per tendenza
  > cult gay (GGGG)
> cult lesbo (LLLL)
> tutto gay (GGG)
> tutto lesbo (LLL)
> un po' gay (GG)
> un po' lesbo (LL)
> rif.to gay (G)
> rif.to lesbo (L)
> cult trans (TTTT)
> tutto trans (TTT)
> un po' trans (TT)
> rif.to trans (T)
> cult queer (QQQQ)
> tutto queer (QQQ)
> un po' queer (QQ)
> rif.to queer (Q)
film per categoria
  > film distribuiti
> film visti solo in tv
> film solo in dvd
> film festival
> serie tv
> corti
> autoprodotti
film per genere
  > analisi sociale
> animazione
> avventura
> azione
> biografico
> carcerario
> college
> comico
> commedia
> drammatico
> documentario
> erotico
> fantascienza
> fantastico
> giudiziario
> grottesco
> guerra
> horror
> militare
> musical
> operistico
> politico
> poliziesco
> psicologico
> religioso
> sentimentale
> sperimentale
> spionaggio
> sportivo
> storico
> thriller
> western
TUTTO IL CINEMA LGBT
B
   
Clicca sulla locandina per vedere la scheda completa del film

BABY FORMULA, THE
regia: Alison Reid
anno: 2008
nazione:
Canada 
categoria: film festival it
genere:
Commedia
durata (min.):
82  
tendenza: LLL
critica:
media voti:
7,0
contenuti: coppia lesbica, nuove famiglie, genitori e figli, desiderio di maternità, genitori omosessuali eros(XXX):
flash: In principio fu Geltrude. Topolina bianca nata da due madri e nessun papà, pioniera di quella che, se messa a punto anche sugli umani, si annuncia come la più grande rivoluzione della specie: la fecondazione senza l'intervento del maschio. Prospettiva da brivido per alcuni, per altri un segno di speranza. Detto fatto. Una donna che da tempo sogna un figlio con la sua compagna, decide di sperimentare sulla sua pelle il procedimento. Funziona. The Baby Formula di Alison Reid, falso documentario su un tema reale, molto sentito tra coppie gay, ha fatto sorridere la platea del Film Festival con il suo tocco lieve e ironico, sollevando anche sconvolgenti interrogativi della bioetica: fino a che punto la ricerca può spingersi, quanto le nuove frontiere genetiche cambieranno il nostro modo di vivere, pensare, amare. «Vogliamo solo quello che vogliono tutte le persone innamorate: un figlio. Nostro, non di un altro », confessano Athena e Lilith, bionde, graziose, coniugate (in Canada, dove la storia si svolge, si può). Un sogno impossibile, che di colpo sembra a portata di mano grazie alle magie della provetta: manipolando cellule staminali e cromosomi si ottiene uno sperma femminile in grado di fecondare l'ovulo. Unica limitazione, spiega lo scienziato alle due mamme, è che il baby sarà femmina, perché dal cocktail genetico manca il cromosoma "Y" del seme maschile. Gli uomini non serviranno più? «In questo senso saranno superflui», risponde lo scienziato... (Giuseppina Manin - Corriere della Sera)
BABY JANE?
regia: William Clift
anno: 2009
nazione:
USA 
categoria: film festival
genere:
Commedia
durata (min.):
95  
tendenza: QQQ
critica: ½
media voti:
--
contenuti: drag queen, cinema e gay, attore in ruolo femminile eros(XXX):
flash: Bette Davis e Joan Crawford hanno creato dei personaggi che sono diventati la loro stessa immagine e che le hanno per sempre consacrate tra le più grandi signore dello schermo. Due di questi personaggi sono senz'altro le protagoniste di "Che fine ha fatto Baby Jane?"[1962], un film diventato di culto e icona della cultura gay. Come se il film non fosse di per sè abbastanza "camp", ora viene presentato questo remake che immagina la stessa storia interpretata da due drag queen. Tutte le scene principali vengono ricostruite (l'uccello, il topo, le cioccolate, ecc.) facendoci sbellicare dalle risate. Per coloro che non sono famigliari con l'intreccio ricordiamo che a sei anni, Baby Jane Hudson era una bravissima attrice. Una volta cresciuta, Jane non è più la bambina prodigio di un tempo, mentre sua sorella Blanche, invece, ha raggiunto le alte vette della popolarità nel campo cinematografico. Jane tenta di emulare la sorella, ma i suoi film sono scadenti. Al culmine della carriera però Blanche resta paralizzata per un incidente d'auto. Jane e Blanche vivono sole, e Jane si prende cura della sorella invalida. Venuta a conoscenza del desiderio di Blanche di vendere la casa, Jane la sottopone ad ogni sorta di angherie. Nella sua esaltazione Jane rivive gli anni della sua infanzia, indossa gli abiti di quand'era bambina e, tramite un annuncio economico, ricerca un pianista che l'accompagni mentre danza. Al suo annuncio risponde Edwin Flagg. Blanche, intanto, vive bloccata nella sua camera da Jane, la quale arriva ad uccidere la domestica Elvira quando tenta di aiutarla...
BABY LOVE
regia: Vincent Garenq
anno: 2008
nazione:
Francia 
categoria: film distribuiti
genere:
Commedia
durata (min.):
90  
tendenza: GGG
critica: ½
media voti:
7,4
contenuti: coppia gay, genitori omosessuali, gravidanza in prestito, nuove famiglie, dinamiche di coppia, matrimonio di convenienza eros(XXX):
flash: Manu è un pediatra gay quarantenne, innamoratissimo del suo compagno Philippe, avvocato, col quale convive armoniosamente da alcuni anni. Ora però, i due non si trovano d'accordo sul fatto di adottare un bimbo, cosa che Manu desidera ardentemente. La loro vita è comunque felice, dice Philippe, che non riesce a sopportare l'idea di un pargolo frignante per casa. Manu però è deciso ad andare avanti, anche a rischio di mettere in pericolo la loro unione... Il film, opera prima del regista, ha avuto un notevole successo di pubblico in Francia (un po' meno di critica) dove è stato distribuito in più di 250 copie. La problematica della coppia gay e della genitorialità gay è affrontata con naturalezza, come si può rilevare anche dal titolo originale, Comme les autres, Come gli altri. Anche se il regista cerca di farci capire che invece, a differenza di una coppia etero, con una coppia gay che vuole diventare genitori sono tutti molto più esigenti. Qualche stereotipo riaffiora ogni tanto come quando Manu, aspettando la visita dell'assistente sociale, vuole liberarsi di tutto quello che rende la casa troppo gay. In ogni caso il film si rivela più audace nella rappresentazione del sesso etero che in quello gay, dove dobbiamo accontentarci di un innocente bacio tra i due protagonisti maschili. Ma non possiamo pretendere sempre tutto... anche perché il film viene promosso dalla distribuzione italiana come "la più bella e insolita favola di Natale" ed è stato presentato al IX Sottodiciotto Filmfestival di Torino. Averne!
BACIAMI GUIDO
regia: Tony Vitale
anno: 1997
nazione:
USA 
categoria: film distribuiti
genere:
Commedia
durata (min.):
86  
tendenza: GGG
critica: ½
media voti:
7,4
contenuti: dinamiche di gruppo gay, amicizia fra etero e gay, stereotipi gay, omofobia eros(XXX):
flash: Frankie, un ragazzo di origine siciliana stufo della famiglia e di fare il pizzaiolo, decide di seguire finalmente il suo sogno: diventare un attore. Risponde, così, ad un annuncio per affittare una camera e da qui inizia la sua avventura basata su di una serie di equivoci, dato che il "GWM" citato nell'annuncio non stava per "Guy With Money"("Ragazzo Con Soldi"), ma per "Gay White Male"(ovvero, cercasi "Uomo Gay Bianco"). Il suo compagno di stanza sarà proprio Warren, attore gay squattrinato, che chiederà a Frankie di fingersi il suo fidanzato per non farsi scoprire single dal suo ex. In cambio Warren introdurrà Frankie al mondo del cinema. (Deneb)
BACIATE CHI VI PARE
regia: Michel Blanc
anno: 2002
nazione:
Francia/Gran Bretagna/Italia 
categoria: film distribuiti
genere:
Commedia
durata (min.):
103  
tendenza: Q
critica:
media voti:
7,3
contenuti: bisessuale, transgender, omosessualità repressa eros(XXX):
flash: Tipica commedia francese che mette in scena una notevole varietà e qualità di umanità. Abbiamo il marito bisessuale, l'impiegato trans, la coppia che nasconde la propria povertà, il geloso ossessivo, le mogli disilluse che vorrebbero consolarsi a vicenda (toccante il bacio tra Carole Bouquet e Charlotte Ramping), i giovani figli alle prime esperienze amorose, ecc. Ce n'è quindi per tutti i gusti e anche se non abbiamo gli approfondimenti che qualcuno potrebbe desiderare, i vari personaggi sono comunque assai bene delineati e restano impressi nella memoria. Godibile.
BACIO DELLA DONNA RAGNO, IL
regia: Hector Babenco
anno: 1985
nazione:
U.S.A./Brasile 
categoria: film distribuiti
genere:
Carcerario
durata (min.):
119  
tendenza: GGGG
critica:
media voti:
7,6
contenuti: carcere, omofobia, amore gay per etero, gay e politica, genitori e figli eros(XXX):
flash: Nella cella di uno stato dittatoriale, un omosessuale insegna il potere della fantasia, un militante politico quello della dignità e della lealtà. Molina (Hurt) omosessuale è prigioniero in un sistema che rifiuta la fantasia, Valentine (Julia) è prigioniero perché tenta di cambiare il sistema (chi crede nelle ideologie è un sognatore!). Film molto godibile soprattutto per i dialoghi e l'interpretazione. Esilarante e tragicomico l'aspro confronto tra un omosessuale che insegna ad un etero quanto siano importanti nella vita la fantasia e l'immaginazione. Noi creiamo noi stessi così come creiamo il mondo che ci circonda. Se rifiutiamo il mondo interiore tutto diventa un inferno. Film magico con attori superlativi. William Hurt premiato a Cannes e con l'Oscar.
|<<   1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 ...  Successiva >> film 1 - 6 di 236



NO COPYRIGHT!
E' consentita la riproduzione del materiale originale del sito, purchè ne venga citata la fonte
PER BUGS, SUGGERIMENTI O CORREZIONI SCRIVI AL WEBMASTER