13/08/2006 - Corriere del Veneto - Francesco Verni
Il parroco contro i film gay. « Il vero scandalo è il brutto cinema »
L'anno scorso le « Giornate di cinema omosessuale » che si sono tenute al Lido di Venezia non avevano sollevato alcuna polemica, cosa che è invece successa quest'anno con l'alzata di scudi da parte del parroco di Sant'Ignazio don Cesare Zanusso e dei suoi parrocchiani...

POLEMICA AL LIDO


VENEZIA — L'anno scorso le « Giornate di cinema omosessuale » che si sono tenute al Lido di Venezia non avevano sollevato alcuna polemica, cosa che è invece successa quest'anno con l'alzata di scudi da parte del parroco di Sant'Ignazio don Cesare Zanusso e dei suoi parrocchiani.
« Mi stupisce questa reazione soprattutto perché è il secondo anno che si tiene questa rassegna cinematografica — sottolinea Daniel Casagrande, presidente dell'associazione CinemArte — si vede che l'anno scorso non se ne era accorto nessuno » . Casagrande partecipa attivamente all'organizzazione di eventi cinematografici con tematiche omosessuali come la tre giorni della rassegna che si terrà dal 5 al 7 settembre, in concomitanza con la Mostra del Cinema, al multisala Astra di via Corfù. « Prendersela con questa rassegna — continua il presidente dell'associazione — è come prendersela con il Comune di Venezia che ha fatto molto per la realizzazione di questa e di altre manifestazioni simili » .
Al cinema omosessuale, ad esempio è stato riservato un concorso di cortometraggi all'interno del Circuito Off dell'Isola di San Servolo ( 1/ 7 settembre) e anche una sezione apposita al prossimo Mestre Film Festival ( 15 ottobre). « Che il parroco parlasse di disordine per quanto riguarda l'omosessualità mi ha stupito — racconta Casagrande — manifestazioni simili nascono proprio da una volontà di integrazione » .
L'organizzazione ha scelto la data del 5, 6 e 7 settembre anche perchè in quest'ultimo giorno attraccherà a Venezia la « Brillance of the sea » , la crociera gay della Royal Carribbean che da Atene arriverà a Barcellona, passando per la città lagunare.
« Chi vorrà dei 2500 crocieristi — conclude Casagrande — potrà fare un piccolo tour alla mostra del cinema e partecipare alle giornate di cinema omosessuale » .
Colpisce subito nel segno Franca Bimbi, delegata del sindaco di Venezia alla cittadinanza attiva e diritti alla differenza.
« Inv itiamo il parroco e i parrocchiani di Sant'Ignazio — dice la sociologa, ex assessore — a portare il loro contributo al dibattito proprio di quella rassegna cinematografica. Il vero scandalo — continua — è quando il cinema è violento e brutto, una rassegna come questa può solo combattere la discriminazione contro gli omosessuali » .


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