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CLASSIFICHE

 

 

I personaggi del mondo del cinema (e della tv) italiano
che hanno maggiormente illuminato il panorama queer del 2006

1

LINO BANFI - Già ci aveva incantati con "Difetto di famiglia" del 2001, il primo film tv italiano che affrontava la tematica omosessuale, quest'anno ci ha letteralmente entusiasmati col suo "Padre delle spose". Diciamo suo perché oltre che interprete ne è stato anche l'ideatore, ha combattuto fino in fondo per realizzarlo, e lo ha promosso che meglio non avrebbe potuto. Basta ricordare la sua partecipazione a Porta a Porta nella trasmissione dedicata ai matrimoni omosessuali (che partiva proprio dal suo film) dove si è spinto fino a dichiararsi disponibile per appoggiare la campagna per i Pacs insieme a Franco Grillini. Un primo posto assolutamente meritato che potrebbe servire da esempio a tanti eterosessuali civili e democratici (indipendentemente dagli schieramenti politici).

2

ALESSANDRO CECCHI PAONE - Un personaggio "arrivato", già idolo del piccolo schermo per i suoi programmi scientifici, si è messo completamente in gioco con il coming out italiano più reclamizzato e "scandaloso" di questi anni. Ha così regalato al mondo gay una grande visibilità e "coperto le spalle" a tanti giovani omosessuali che volevano uscire dalla clandestinità. Ha partecipato attivamente a tutte le iniziative del movimento LGBT, dal congresso Arcigay Nazionale, ai vari Pride e dibattiti tv. Per ultimo ha tentato, facendo tutto quanto era nelle sue possibilità, di rivitalizzare Gay.tv con il reality "Open Space" , al quale si è dedicato quotidianamente (e quasi gratuitamente) per due mesi, invitando al programma il fiore della cultura e dello spettacolo gay-friendly, affrontando tutte le tematiche più attuali del mondo gay e della timorosa società italiana.

3

GIOVANNI VERONESI - Completate in autunno le riprese di "Manuale d'amore, capitoli successivi" , dovrebbe arrivare nelle nostre sal dal 19 gennaio 2007. Uno dei quattro episodi che compongono il film (legati l'uno con l'altro dal filo conduttore di una trasmissione radiofonica e dalla voce del suo dj) racconta il matrimonio di una coppia gay che decide di sposarsi in Spagna. Durante le riprese in Puglia si è scatenata l'omofobia clericale (col divieto di girare davanti alla chiesa) che ha comunque fatto un bel po' di pubblicità al film riempendo per alcuni giorni le pagine dei quotidiani locali e non. Veronesi aveva già affrontato il tema dell'omosessualità come sceneggiatore di "Uomini Uomini Uomini".

4

FERZAN OZPETEK - Il regista gay italo-turco, ormai nell'Olimpo dei più grandi registi internazionali, è stato impegnato nel 2006 alla realizzazione di "Saturno contro" (il cui primo titolo era "Mentre Lorenzo dorme", assai più intrigante, almeno per noi), a proposito del quale ha detto che la trama gira "intorno alla cosa principale che è l´amicizia, che lega tutto. Amicizia mischiata ad amore e sesso, che poi è proprio lo specchio della mia vita". Dice ancora Ozpetek sul fil e i suoi interpreti: "Favino è uno scrittore di favole. Buy una psicanalista che fa smettere di fumare, come è successo a me. Accorsi lavora in banca, scontento perché vorrebbe essere un altro. Ferrari fa composizioni floreali. Luca Argentero e Ambra vendono spazi pubblicitari. Milena Vukotic fa un´infermiera, un ruolo meraviglioso che avrei voluto fare io. E io sono innamorato di tutti, ruoli e interpreti..."

5

SIMONE MORANDI - Fonda nel 2005 una casa di produzione e distribuzione cinematografica, Fourlab, con l'impegno di promuovere per quanto possibile il cinema LGBT. I primi risultati iniziano a vedersi nel 2006 quando diventa coproduttore di alcuni film americani a tematica, compera i diritti per una trentina di film gay già usciti in altri mercati, inizia la doppiatura di una dozzina di questi firmando anche un contratto con il canale satellitare Sky che li trasmette ogni venerdì dal 15 dicembre in prima serata su Sky Show fino alla fine di marzo 2007. Intanto l'impegno continua con la distribuzione nelle sale nei primi mesi del prossimo anno del film "Another Gay Movie" e per creare una linea di DVD a tematica da mettere sul mercato italiano nel prossimo anno. Nel 2006 la Fourlab è stata anche produttrice associata del nuovo film di Casper Andreas (Slutty Summer) "A Four Letter Word" , che vedremo senz'altro nei prossimi festival.

6

GIOVANNI MINERBA - Fondatore, insieme al compianto Ottavio Mai, del più grande festival di cinema LGBT d'Europa e forse del mondo (se consideriamo che il festival gay torinese non è solo una rassegna di film ma un momento di approfondimento e promozione della cultura cinematografica) quest'anno oltre ad offrirci un festival con anteprime assolute, varie retrospettive e omaggi a grandi autori, ci ha regalato anche una settimana completamente dedicata al ToGay sulla tv La7 nel programma La 25a Ora, dove sono state presentate diverse opere viste nelle edizioni passate del festival. Da non sottovalutare il raggiunto obiettivo di inserire il suo festival nel Museo Nazionale del Cinema, facendolo diventare un evento istituzionale garantito economicamente e organizzativamente per i prossimi anni, mantendo nel contempo una completa autonomia di scelte e indirizzo.

7
DANIELE DEL POZZO - Laureato al DAMS spettacolo, ha contribuito all'ideazione e all'organizzazione dei festival Netmage, Blowing Bubbles, Festival Internazionale di Cinema Gaylesbico e ora, Gender Bender. Si definisce un ingegnere culturale. Il suo impegno nell'organizzare uno degli eventi culturali più stimolanti del nostro paese, il festival Gender Bender, è ripagato ogni anno da una grande risonanza mediatica, quest'anno amplificata dagli attacchi della Curia bolognese, e soprattutto da una partecipazione popolare che fa ogni sera il tutto esaurito, sia per gli spettacoli cinematografici che teatrali. Ogni anno porta al suo Festival personalità artistiche all'avanguardia e di prima grandezza. Quest'anno, tra gli altri, Grayson Perry, vincitore del prestigiosissimo Turner Prize nel 2003, Tracey Emin e Kutlug Ataman.
8

DANIEL N. CASAGRANDE - Fondatore e direttore delle Giornate di Cinema Omosessuale di Venezia, che avvengono in contemporanea con la mostra veneziana, è riuscito quest'anno ad ottenere, aiutato dall'On. Franco Grillini, un impegno verbale dal direttore Marco Muller per l'inserimento dal prossimo 2007 di un premio speciale interno alla Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia dedicato all'opera che ha meglio rappresentato le tematiche LGBT. Casagrande, nella riunzione del 20 dicembre scorso presso la sede dell'Ordine dei Giornalisti del Veneto, è stato eletto membro del Consiglio Direttivo del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, sezione del Triveneto. Un importante risultato che aiuterà senz'altro la promozione del cinema gay all'interno delle varie iniziative del SNCCI.

9

GIAMPAOLO MARZI - Direttore del festival gaylesbico di Milano è riuscito quest'anno ad ottenere per la rassegna una delle sedi cittadine più prestigiose, il Teatro Streheler, che ha offerto nuovi spazi di socializzazione ed incontro. Encomiabile anche l'iniziativa di ripristinare il Premio Queen of Comedy, assegnato quest'anno alle attrici Carmen Maura e Angela Finocchiaro. Marzi, in una intervista alla nostra testata, si è dichiarato soddisfatto del seguito e del successo che da 14 anni accompagna la sua gestione del Festival, anche se ritiene ormai necessario un intervento di sostegno da parte degli Enti Pubblici per coprire le spese diventate sempre più ingenti. Marzi ha curato anche con molto impegno tutta la programmazione cinematografica di Gay.tv ed ha partecipato alla realizzazione del programma Open Space.

10

ANDREA OCCHIPINTI - Proprietario della Lucky Red, importante società di distribuzione italiana, è uno dei pochi personaggi del mondo del cinema italiano ad essersi dichiarato omosessuale. Dopo la coproduzione del film "Reinas" sui matrimoni gay (che in Italia è stato vietato ai minori di 14 anni e Occhipinti, in merito, dichiarò che si trattava di "pura omofobia") la sua casa di distribuzione, sempre attenta ai film con le nostre tematiche, ha acquistato i diritti per "Il mio migliore amico" , attualmente nelle sale, "Il grande capo" di Lars Von Trier, e per l'ultimo film di Gus Van Sant "Paranoid Park".

11

GIOVANNA NINA PALMIERI - E' la regista che ha ideato e supervisionato il bellissimo docu-reality "I viaggi di Nina" , un film in quattro puntate trasmesso su La7 nel mese di maggio 2006, che racconta la vita e le storie di donne lesbiche, facendoci rivivere con loro i momenti del coming out famigliare e delle sue conseguenze, le prime amicizie, i primi amori, i problemi dell'inseminazione artificale, le discriminazioni sul lavoro, ecc., il tutto sotto forma di un diario videoregistrato. Un programma originale e innovativo che speriamo possa servire di esempio per altri futuri progetti. Giovanna ha partecipato a dicembre al primo seminario sull'omogenitorialità organizzato da Famiglie Arcobaleno, Arcilesbica e Arcigay.

12

PAOLO HUTTER - Nome storico del movimento gay italiano, impegnato personaggio politico, scrittore (ha pubblicato nel 2004 il libro "Diario dal Cile. 1973, 2003" ed. Il Saggiatore), nel 2006 è diventato anche produttore di opere cinematografiche importanti come il documentario "Fuorifuoco" di Ernaldo Data e Daniele Salaris, vincitore al recente Torino Film Festival, che testimonia in tre capitoli la vita e l'esperienza di quattro giovani lesbiche israeliane, un gruppo di religious queers provenienti da tutto il mondo e un gay arabo.

13

DOMENICO NATELLA - Eclettico filmmaker e artista visivo, amante della provocazione e della sperimentazione artistica, ha realizzato il cortometraggio lesbico "L'interruzione" che ha girato moltissimi festival internazionali del 2006, sia a tematica che generalisti, ricevendo ovunque calorosi apprezzamenti. Questo breve film è stato definito la risposta italiana alla serie americana "The L Word" in quanto racconta le esperienze di quattro studentesse lesbiche che vivono a Roma e che hanno accettato, dopo diversi percorsi, la propria sessualità. Il titolo, secondo le parole del regista, vuole significare "l'interruzione" al pregiudizio e l'idea gli venne dopo aver assistito ad un episodio di omofobia. Precedentemente il regista aveva realizzato un corto sul tema dell'aids dal titolo "Hoy no estoy pa' nadie", vincitore di 4 premi internazionali

14

ANDREA ADRIATICO - Nato all'Aquila nel 1966, vive e lavora a Bologna dove ha fondato la compagnia "Teatri di Vita" i cui spettacoli sono stati rappresentati nelle maggiori città italiane e in vari festival, anche internazionali. Dopo il successo del suo primo lungometraggio "Il vento di sera" ha realizzato nel 2006 il suo secondo film dal titolo "All'amore assente" , nato da un'idea del regista dopo avere letto il romanzo di Marco Marcassola "Il mondo senza di me", autore che ha poi collaborato alla sceneggiatura del film. Il film è ormai in post produzione (tra gli interpreti anche Eva Robin's) e il regista spera di averlo pronto entro breve.

15

MARCO SIMON PUCCIONI - Regista romano che nel 1991 ottiene un Master in regia al California Institute of the Arts, ha realizzato nel 2006 il suo cecondo lungometraggio, il film "Anis tra di noi" tratto da una sceneggiatura giunta nella selezione finale del premio Solinas di qualche anno fa. Racconta una storia d'amore lesbico, tra Anna (Maria De Medeiros) e Mara (Antonia Liskova), che deve confrontarsi con l'omofobia borghese (quella della famiglia di Anna) e con altre, e forse peggiori, emarginazioni, quella di Anif (l'esordiente Mounir Ouadi, foto a lato), un immigrato clandestino proveniente dalla Tunisia. Tre interpreti stranieri per un film italiano che affronta, cosa molto rara nel nostro cinema, la tematica dell'omosessualità femminile e dell'emarginazione sociale. Il film dovrebbe essere pronto per l'inizio del 2007 così da poter partecipare al festival di Berlino o Cannes.

16

MIRKO LOCATELLI - Nasce a Milano nel 1974, fondatore di Cinemaindipendente.it, direttore di Officina Film, casa di produzione che gestisce con la producer Giuditta Tarantelli. Nel 2006 realizza il cortometraggio "La farfalla e l'uragano" , che racconta la scoperta dell'amore omosessuale tra due adolescenti 17enni, amici intimi e compagni di classe in una scuola cattolica, durante un ritiro spirituale. Molti personaggi del film sono adolescenti che i registi hanno incontrato nelle scuole di Milano e provincia. Il tema è delicato e difficile, sia per la giovane età dei protagonisti che per l'ambiente in cui viene sviluppato (una scuola cattolica), e proprio per questo estremamente interessante e, crediamo, necessario.

17

VLADIMIR LUXURIA - La prima transgender ad ottenere un incarico parlamentare italiano, regalando grande visibilità al popolo trans e alle tematiche LGBT in generale, che ormai possono contare in Parlamento diversi sostenitori (Grillini, Silvesti, De Simone, Pecoraro, tutti gay dichiarati). Ma l'impegno politico e sociale non ha diminuito quello artistico di Luxuria che quest'anno abbiamo potuto ammirare sia come attrice cinematografica (Mater Natura ) che teatrale ("Si sdrai per favore" di Vladimir Luxuria e Roberto Piana) che in vari spettacoli e dibattiti televisivi. Luxuria, insieme a Fabio Canino, ha presentano la serata di chiusura del "Festival del cinema gay" di Torino intrattenendo il pubblico con un monologo comico dal titolo "Sex obsession". Nel 2006 è uscito anche un bel documentario di Camilla Paternò e Matteo Basilé, "L'Eletta" , che ci racconta in dettaglio la storia di Luxuria. Ha partecipato anche ad un disco dedicato a Giuni Russo (“UNUSUAL” RadioFandango / Distr.Edel) uscito il 29 settembre 2006.

18

FABIO CANINO - Gay dichiarato e impegnato da sempre, è un personaggio muliebre, scrittore, attore di cinema e teatro, direttore artistico del Festival "Friendly Versilia" a Torre del Lago, presente a quasi tutte le iniziative importanti del movimento LGBT, è soprattutto sul piccolo schermo che riesce a dare il meglio di se stesso, sia nelle vesti di presentatore che di show-man. Famosissime le sue trasmissioni su Gay.tv (“Pink” e“Voci”) e su Italia 1 (Cronache Marziane). Ora sta preparando un tg satirico di 30 minuti, che sarà trasmesso dal neonato canale gay-friendly Sky Show, dove offrirà una panoramica di tutto ciò che di curioso succede in Italia e nel mondo. Ha inventato un modo originale e creativo di presentare al pubblico i diversi tipi di gayezza possibili, dal più eclatante al più compassato, evitando sempre giudizi precostituiti e volgarità.

19
PLATINETTE - Nome d’arte di Mauro Coruzzi, scrittore, opinionista e conduttore televisivo. Attualmente conduce programmi su Radio Deejay e sul canale televisivo La7. Tutti i giorni nel suo programma “CASA PLATINETTE” su radio DeeJay, discute con gli ascoltatori su di un argomento successo il giorno prima e, con ironia e garbo, ma senza mezzi termini, espone sempre un suo punto di vista alternativo all’ipocrisia dominante, facendosi apprezzare anche da chi non ama i vestiti, le parrucche e le scheccate associati al personaggio della drag queen. Molto successo ha avuto anche nel 2006 il suo spettacolo teatrale "Tutto di me" in tournée nelle principali città italiane.
20
VICTORIA CABELLO - Conduttrice televisiva, ex Iena su Italia 1, conduttrice con Panariello di Sanremo 2006, fidanzata all’artista Maurizio Catellan, è diventata uno dei volti televisivi più amati dai gay con il talk show televisivo “Very Victoria” trasmesso su MTV (una seconda serie partirà a febbraio). Del programma è co-autore lo scrittore gay Matteo B. Bianchi. In ogni puntata tre ospiti (tra cui Loredana Bertè, Moira Orfei, Cicciolina, Dolce e Gabbana, ecc.) si sottopongono alle interviste bizzarre di Victoria e alla fine ricevono da lei doni assurdi ma sempre azzeccati. Gustosi siparietti separano un ospite dall’altro. Anche quando i gay non centrano per niente, il che non è successo spesso, la trasmissione sembra gay dall’inizio alla fine. E la stessa Victoria, che in molte occasioni ci ha dichiarato la sua amicizia, con le sue battute molto acute e irriverenti ci sembra molto camp, una di noi insomma.

LEGENDA
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TENDENZA:
G= film con qualche rifer.to Gay ; GG= con una storia Gay ; GGG= completamente Gay ; GGGG= cult Gay
Lo stesso per: L= Lesbico ; T= Trans ; Q= Queer, misto LGBT
CRITICA: = scarso ; = interessante ; = ottimo ; = capolavoro
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