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CLASSIFICHE INDIVIDUALI
ANNO 2008
CLASSIFICHE

 

Collaboratori del sito e personaggi impegnati nel mondo del cinema ci propongono i loro film gay preferiti del 2008 (più un titolo etero) - Nuove classifiche vengono aggiunte man mano che arrivano in redazione (entro 31/1/2009).

 
Baldi Paolo Dir. Florence Queer Festival

Improvvisamente l'inverno scorso  Gustav Hofer

  ecco cos'è l'Italia oggi

Otto; or Up with Dead People  Bruce LaBruce

  il suo film più maturo

Chansons D'Amour, Les  Christophe Honoré

  oltre i confini di genere ed orientamento sessuale

Derek  Isaac Julien

  quel (tanto) che resta di Derek Jarman

Jihad for Love, A  Parvez Sharma

  omosessualità e islam possono convivere?

Brothers & Sisters  Ken Olin

  Miglior Serie TV
E

   

film etero: "GOMORRA" di Matteo Garrone - un incubo italiano a occhi aperti
 
Borghesi Gaia collaboratrice di cinemagay.it

Duchessa, La  Saul Dibb

 

Baby Formula, The  Alison Reid

 

Baby Love  Vincent Garenq

 

Vicky Cristina Barcelona  Woody Allen

 

Riparo  Marco Simon Puccioni

 
E

   

film etero: "Wall-E" non per niente è il primo cartone animato candidato all'Oscar come miglior film
 
Casagrande N. Daniel Giornalista e Direttore Queer Lion

Chansons D'Amour, Les  Christophe Honoré

  Il film, tra una canzone e l’altra, percorre le passioni e gli amori dei protagonisti; Parigi è il quarto amante, e quando la tragedia prende il posto della commedia, solo l’inaspettato può risanare le ferite, ma nel gioco di inseguimenti tra Erwann e Ismaël, quel che conta davvero per lasciarsi andare è aver imparato la lezione, lo dice il protagonista, in una folgorante battuta finale, quando si abbandona ad un tenerissimo bacio con il giovane studente: “Amami un po’ meno, ma amami più a lungo”. Ca-po-la-vo-ro.

Below Sea Level  Gianfranco Rosi

  Straordinario documentario autoprodotto dal giovane Rosi ed in attesa di distribuzione. In una terra di nessuno, a 40 metri sotto il livello del mare, in una base militare dismessa a 250 km da Los Angeles, vive un gruppo di persone ai confini del mondo, senza elettricità, senza acqua, senza polizia, senza governo. Un toccante, onesto e commovente viaggio attraverso la normalità della “diversità”.

Altro pianeta, Un  Stefano Tummolini

  Un piccolo e miracoloso gioiello produttivo ed artistico, girato con pochi mezzi ma molte idee, con un gruppo di bravissimi attori, ed una sceneggiatura fatta di solidi dialoghi e situazioni che spaziano dallo humour leggero al dramma interiore. Una giornata particolare (ed indimenticabile) per ognuno dei personaggi.

Ciao  Yen Tan

  Piccola grande rivelazione del 2008. Girato con un low budget il film si regge tutto sull’interpretazione dei giovani interpreti (tra cui l’italiano Alessandro Calza, qui anche sceneggiatore) ed un perfetto equilibrio tra dialoghi e situazioni che raccontano e mostrano più di quanto non si dicano realmente i protagonisti. Da vedere e rivedere per cogliere ogni sfumatura “tra le righe”.

Were the World Mine  Tom Gustafson

  Splendido musical ispirato a Sogno di una notte di mezza estate, che risente forse dei limiti di riprese digitali, ma che mette in scena tutto l’amore per un genere cinematografico che supera le difficoltà della vita (e dell’adolescenza) grazie all’illusione continua che tutti, nelle situazioni più avverse e disparate, inizino a cantare e ballare.
E

   

film etero: "WALL-E" di Andrew Stanton - Film geniale. Da 2001: Odissea nella spazio al cinema muto, tutto il potere evocativo e comunicativo delle immagini in movimento è al centro di un racconto che scardina e rivoluzione il genere fantascientifico ed il suo linguaggio. Tenero, commovente e profondamente dirompente.
 
Casini Bruno Florence Queer Festival

Derek  Isaac Julien

 

Altro pianeta, Un  Stefano Tummolini

 

Corazones de Mujer  Pablo Benedetti

 

Improvvisamente l'inverno scorso  Gustav Hofer

 

With Gilbert & George  Julian Cole

 
 
Fontanelle Ivo collaboratore di cinemagay.it

Altro pianeta, Un  Stefano Tummolini

  Il basso budget del film ha prodotto una storia (parlata) lineare e realistica di una giornata (forse indimenticabile) per alcuni giovani soli su una spiaggia romana.

Ciao  Yen Tan

  Un dolore condiviso tra due uomini li unisce sentimentalmente cambiando i loro destini. Da una fine un inizio! Film dolente di una bellezza cupa, da assaporare con + visioni x coglierne l'essenza.

Chuecatown  Juan Flahn

  In tempi acidi come quelli che stiamo vivendo la visione di un film godibilissimo, divertente e sensuale rende l'animo di buon umore. Geniale e da imitare.

Cover Boy  Carmine Amoroso

  Una fotografia del malessere delle nuove generazioni in un Italia delle emarginazioni. Film forte e bello.

Otto; or Up with Dead People  Bruce LaBruce

  L'ultima opera di un regista sempre sulle barricate unisce all'impegno, ironia e poesia. Complesso e maturo.
E

   

film etero: THE MILLIONAIRE - Perché ho rivisto lo spirito e l'essenza dell'India dei miei viaggi. Come il romanzo da cui è tratto.
 
Mangiarotti Gianco collaboratore di cinemagay.it

Altro pianeta, Un  Stefano Tummolini

  Tra il serio ed il faceto una convincente rappresentazione delle disanime gay (ed etero).

Mudge Boy, The  Michael Burke

  Per diventare grande devi mangiare te stesso. (Fim del 2003 trasmesso quest'anno in prima tv dal canale MGM)

Ex Drummer  Koen Mortier

  Quando la cultura degrada più della miseria. Della serie anche nelle pozzanghere brillano le stelle.

Otto; or Up with Dead People  Bruce LaBruce

  Immaginifico, struggente, poetico, ironico, impegnato; cosa volere di più da un film?

Improvvisamente l'inverno scorso  Gustav Hofer

  Un documentario più avvincente di un film. Originale e sincero.
E

   

film etero: "STELLA" di Sylvie Verheyde - Temi forti trattati con leggerezza e tanta poesia. Un'adolescenza solitaria che scopre l'amicizia e vince sulla famiglia dilaniata, sulla scuola classista, sulla violenza sessuale, sulla povertà spirituale, ecc. Un film da piccolo budget ma grandissima sensibilità.
 
Mariella Roberto collaboratore di cinemagay.it

Chuecatown  Juan Flahn

  E’ divertentissimo e parla di un argomento ancora poco trattato nei film gay: l’invadenza della suocera.

Cover Boy  Carmine Amoroso

  Per la sensibilità con cui tratta, senza pregiudizi, il problema dello incontro in Italia tra nuove e vecchie emarginazioni.

Mamma Mia!  Phyllida Lloyd

  Il più bel musical degli ultimi anni

Baby Love  Vincent Garenq

  perchè pur essendo una commedia è credibile nell’affrontare il discorso del desiderio di paternità nella coppia gay

Otto; or Up with Dead People  Bruce LaBruce

  sono molto più attraenti gli Zombi gay di LaBruce rispetto a molti gay fashion victim nostrani
E

   

film etero: "GOMORRA" di Matteo Garrone - perché col suo tocco molto originale e la sua sensibilità il regista riesce ad elevare ad una dimensione tragica un racconto di degrado sociale di per se squallido.
 
Minerba Giovanni Direttore del Torino GLBT Film Festival

Other Side, The  Luís Filipe Rocha

 

Chansons D'Amour, Les  Christophe Honoré

 

Due volte genitori  Claudio Cipelletti

 

Altro pianeta, Un  Stefano Tummolini

 

Improvvisamente l'inverno scorso  Gustav Hofer

 
E

   

film etero: "GOMORRA" di Matteo Garrone
 
Morandi Simone Imprenditore cinematografico

Chansons D'Amour, Les  Christophe Honoré

  Bellissimo musical che riecheggia le atmosfere di ?Les paraplues de Cherburg? con interpreti straordinari, convincenti e toccanti anche nelle intepretazioni canore. Le canzoni originali sono bellissime. Dopo questo film, sarà difficile guardare con gli stessi occhi sia Parigi che Louis Garrel.

Patrik Age 1.5  Ella Lemhagen

  Divertente commedia degli equivoci brillante e ben strutturata. Una giovane coppia gay attende da tempo di poter adottare un bambino, ma per un errore gli "tocca" in sorte un ragazzo di 15 anni socialmente "difficile" e un po" omofobo. Molto divertente il "vicinato" dei due, una sorta di reinterpretazione svedese di "Wisteria Lane" di "Desperate Housewives".

Altro pianeta, Un  Stefano Tummolini

  Non richiede commenti! solo complimenti!! ;-)

Dream Boy  James Bolton

  Dream Boy è un affresco sentimentale e nostalgico dei tormenti e dell"estasi di un amore adolescenziale. Molto teneri gli interpreti, molto delicata la regia, particolarmente evocativa la fotografia. Un piccolo gioiello.

Uomo che ama, L'  Maria Sole Tognazzi

  Film ricco di temi ed elementi narrativi (forse troppi) dove gli elementi di contorno al plot principale sembrano essere i più coinvolgenti e profondi. Tra di essi, le dinamiche della famiglia del protagonista (la cui madre è interpretata da una straordinaria Piera degli Esposti) e del fratello gay sono senz"altro le più toccanti.
E

   

film etero: "ONCE" - esprime un romanticismo intensissimo tra un uomo e una donna senza che nel film si bacino o si tocchino mai musica esaltante un capolavoro
 
Oberto Davide Torino GLBT Film Festival

Chansons D'Amour, Les  Christophe Honoré

 

Donne-moi la main  Pascal-Alex Vincent

 

Private Lessons  Joachim Lafosse

 

Festa da Menina Morta, A  Matheus Nachtergaele

 

Leonera  Pablo Trapero

 
E

   

film etero: UNITED RED ARMY - KOJI WAKAMATSU (Giappone)
 
Patanè Vincenzo scrittore e critico cinematografico

Cover Boy  Carmine Amoroso

  Intrecciati dalla forte attrazione che il protagonista prova per un giovane rumeno, due mondi apparentemente contrapposti alla fine appaiono vicini, ambedue vittime di un mondo cinico. Amaro.

Mamma Mia!  Phyllida Lloyd

  Magica, lieve trasposizione del celebre musical, in cui un’isola greca diventa isola dell’amore, anche gay. Tutto il film gronda di spregiudicata gayezza. Abba immensi. Effervescente.

Altro pianeta, Un  Stefano Tummolini

  La dimostrazione che per realizzare un bel film, peraltro con un basso budget, a volte basta essere sinceri e raccontare una storia senza fronzoli, con un pizzico di ironia e tanta umanità. Intenso.

Baby Love  Vincent Garenq

  Una coppia gay divisa fra il desiderio di paternità di uno e il deciso rifiuto dell’argomento dell’altro. Una commedia dai toni spigliati e divertenti, che combatte in maniera graffiante e logica a favore della paternità gay. Attuale.

Jihad for Love, A  Parvez Sharma

  Alcuni giovani islamici gay, oltre ai dissidi con le famiglie e con la società repressiva, vivono da credenti un lacerante dilemma interiore: se dare ascolto alle proprie esigenze sessuali o accettare una religione che però condanna aspramente l’omosessualità. Coraggioso.
E

   

film etero: "SELL OUT!" di Yeo Joon Han - un musical malese sull’ossessione del denaro, con un umorismo corrosivo alla Monty Python e con situazioni gustosamente paradossali. Bello il protagonista. Applaudito al Festival di Venezia, speriamo esca in Italia. Esilarante.
 
Santoro Cosimo Torino GLBT Film Festival e Torino Film festival

Rabioso sol, rabioso cielo  Julián Hernández

  Per la poesia e lo stile perfetto

Festa da Menina Morta, A  Matheus Nachtergaele

  Per la folgorante rappresentazione di un personaggio al di là d ogni genere

Private Lessons  Joachim Lafosse

  Un film che è quasi un manuale contemporaneo sui turbamenti dell'adolescenza

Of Time and the City  Terence Davies

  La vita di uno dei maestri del cinema, in immagini e parole.

Filles de feu, Les  Jean-Sébastien Chauvin

  Tra Lynch e Fassbinder, l'esordio al cortometraggio di un regista di cui sentiremo parlare.
E

   

film etero: LIVERPOOL - LISANDRO ALONSO (Argentina) / HUNGER - STEVE MAC QUEEN (UK/IRLANDA) / UNITED RED ARMY - KOJI WAKAMATSU (Giappone) Tre lezioni di cinema.
 
Schiavone Antonio Collaboratore cinemagay.it

Chuecatown  Juan Flahn

  Perché con il genere “grottesco” ormai appannaggio della grande Spagna rende la vita vera ancora più reale e riesce ad essere divertentissimo, generi di tutto il mondo uniamoci!

Mamma Mia!  Phyllida Lloyd

  secondo solo perchè la storia gay è marginale però comunque trattata con un incisione stratosferico è un film stratosferico!

Uomo che ama, L'  Maria Sole Tognazzi

  terzo perché comunque lo sforzo di fare un buon film premia una storia eccezionale che ti fa piangere un mare di lacrime, vincente sicuramente anche se dal punto di vista di regia è minore dei primi due.

Après lui  Gaël Morel

  perché mi ha colpito molto la volontà di una madre (la Deneuve ) che dopo la morte del figlio gay fa di tutto per conoscerlo meglio

Tropic Thunder  Ben Stiller

  è un film che prende in giro tutte le categorie di persone ma comunque arriva a tutti e secondo me comunque ha dei buoni spunti.
E

   

film etero: "THE MILLIONAIRE" perché ha una crudezza alleggerita da tanti espedienti e poi quando lo vedi ti chiedi se è veramente finzione!
 
Schinardi Roberto Giornalista e critico cinematografico/televisivo

Altro pianeta, Un  Stefano Tummolini

  Perché rappresenta una sfida cinematografica vinta su diversi fronti: massimizzare il risultato estetico col minimo dell’onere produttivo, rendere affiatato un cast eterogeneo, conferire ritmo interno a una sceneggiatura essenzialmente di parola.

Mamma Mia!  Phyllida Lloyd

  Perché ha un’anima sincera che trasuda l’essenza più vitale del camp: l’energia della musica, la fantasia colorata dei costumi, la rustica immediatezza dei caratteri. E per Meryl Streep che dà tutta se stessa in un’interpretazione da Oscar.

Racconti da Stoccolma  Anders Nilsson

  Per l’assenza di stereotipi nella definizione dei due personaggi gay, la cui attrazione reciproca è palpitante e credibile. E per aver messo il dito nella piaga della violenza omofoba, argomento quanto mai attuale e scottante.

Baby Love  Vincent Garenq

  Una commedia sentimentale garbata ed equilibrata, adatta al grande pubblico, in grado di trasmettere l’importante messaggio che una coppia gay è perfettamente in grado di crescere un figlio. E per l’ottima prova dei tre attori protagonisti.

Senza fine  Roberto Cuzzillo

  Per il talento acerbo ma riconoscibile del giovane regista e per il pudore e la sensibilità nell’affrontare il tema della maternità lesbica attraverso una storia semplice e toccante. Un autore da tenere d’occhio.
E

   

film etero: "LA CLASSE" di Laurent Cantet - Perché è il miglior film che abbia mai visto ambientato in una scuola: senza facili mistificazioni mitizzanti o demonizzanti e attraverso uno stile documentaristico limpido ed efficace, porta in superficie tutte le difficoltà, i problemi di integrazione ma anche le soddisfazioni di una docenza annuale in un istituto multietnico parigino.

 

 


LEGENDA
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TENDENZA: G= film con qualche rifer.to Gay ; GG= con una storia Gay ; GGG= completamente Gay ; GGGG= cult Gay
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