| Continua l'esplosione di "Che bella giornata" (del quale si parla di remake USA) con il nostro amatissimo Checco Zalone, che nonostante le 798 sale a disposizione ottiene ancora una altissima media per sala (9.925 euro) e soprattutto diventa il film italiano che, con i suoi 31.479.526 euro incassati, ha il record degli incassi di sempre, superando anche "La vita è bella" di Benigni. Finalmente dopo quasi un mese di vuoto assoluto, arriva in classifica un film con personaggi lgbt, "Kill Me Please", nel caso abbiamo un originale transessuale e un gay che odia il mondo. Purtroppo il bellissimo film francese, vincitore dell'ultimo Festival di Roma, viene distribuito in sole 21 copie e pur ottenendo una media per sala degna di un sesto posto, finisce solamente al 18esimo. Vero che il tema del film non è tra i più felici, vero che è tutto in bianco e nero, vero che non c'è un secondo di musica nella colonna sonora, vero che la trama passa da un genere all'altro (dramma, commedia, thriller, satira, grottesco, ecc.), ma tutto questo ne determina anche l'assoluta originalità e vi assicuriamo che uscirete molto soddisfatti da questa visione (indipendentemente dalle vostre idee sulla dolce morte). Ci consoliamo col successo stabile (al terzo posto) dell'intrigante "Hereafter" di Clint Eastwood, pregustando il suo prossimo film "gay". Ma perché insistono a dare sale a "Natale in Sudafrica", ben 82, che ottiene la risibile media di 709 euro? |